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Dal 19 al 28 Marzo 2015 presso la Key Gallery di Milano, l'Associazione Carmilla presenta la mostra personale di Bibert Marsell "Under_Deep", a cura di Chiara Maria Sgobba.

Il lavoro di Bibert Marsell iniziato nel 2011 è stato fondamentale: una ricerca attuale giocata tra immagini del contemporaneo e della tradizione, una lettura ironica e disincantata della realtà. Questa nuova tappa creativa “Under_Deep” dell'artista, non ha smesso di trasmettere un certo senso di sbigottimento, infatti permane come nei precedenti lavori, quella sensazione di restare in bilico su un filo teso tra le cime di iceberg. Le opere sono ancora lontane dal compiacere e lusingare chi guarda, che svettano massicce a dispetto della gravità e lasciano increduli con il naso per aria. Bibert Marsell, maestro di collages, ne ha esposti per anni centinaia di metri quadrati ben mappati e lavorati, scoprendo strati su strati, pieghe nascoste e strappi più intimi: praticamente una pelle, fatta di carta e grafiche. Come un sapiente conciatore, per anni ha lavorato intensamente su superfici sensibili, ed ora il suo lavoro sembra scivolato “sotto pelle”, calandosi nelle profondità umane. Personaggi e miti del nostro repertorio o patrimonio culturale-iconografico, si svelano fragili più che mai, non ci fanno sorridere e non ci accompagnano nella quotidianità come in “SRH CoolAge” (2001), come nei nostri sogni o nelle nostre fantasie. Non sono più eroi invincibili dei nostri o di altri tempi, serie “Disperception” si mostrano impauriti, arrabbiati, persi in riflessi deformi e impietosi, tenuti in ostaggio in gabbie fatte di effetti ottici e trattati senza rispetto, come fanno a volte la vita e il tempo con i comuni mortali. La malattia, il dolore e la morte insieme alla passione e alla vita, quella che palpita e scorre appunto sotto pelle, coesistono in un universo nuovo di immagini intense che hanno un dono raro, quello della dinamica, custodiscono il movimento. Queste opere respirano e ci fanno sentire vivi, partecipi, capaci di assistere, comprendere, compatire, e in questo senso pare chiave l’opera “Abbiate Pietà” in cui Bibert Marsell interpreta la Pietà di Michelangelo inserendola in un contesto simile a un’Apocalisse Contemporanea, un nuovo dramma del tutto terreno, piove sul dolore contenuto e dignitoso delle due figure protagoniste, mentre la loro perfetta sofferenza resta chiusa in una mandorla divina, tutto attorno urla e chiede Pietà.

Bibert Marsell (Roberto Marsella) conosciuto sul web come Underbob, nasce a Taranto nel 1974. Dopo aver studiato, specializzandosi in Grafica Pubblicitaria e Computer Design a Bologna e a Perugia, nel 2000 si trasferisce a Milano dove lavora come grafico, motion designer, videomaker e art director. A Milano Bibert Marsell sviluppa CoolAge Art, un progetto di sperimentazione visiva che propone nuove soluzioni e grammatiche d'immagine. Sviluppa così una tecnica del tutto personale basata su collage, grafica ed animazione. In breve tempo collabora con molte realtà importanti di Milano come JWT Italy, Silvestrin & Associati, Creo, Equart, Fullsix, Filmlower, Except e lavora a progetti di comunicazione per Lacoste, Lee, Diesel, Natuzzi, Fuji Film, EMI, Universal Music, RCS MediaGroup, Diadora, DTC Diamond, Volvo, Max, Wind, H3G, WWF, Animal Planet, Discovery Channel, L'Oreal, Polti ecc. È uno dei fondatori del collettivo Assemble.audiovisual.resarch e del progetto Colorjuice Art Lab (Arte, Didattica e Multimedialità). Ha collaborato con diversi registi fra cui Raul Iaiza (Còrdoba – Argentina) Murat Gonullu (Istambul – Turchia) e Giuseppedomingo Romano (Napoli – Italia) e partecipato alla realizzazione di documentazioni e video musicali d’autore per gruppi come gli Incognito (Londra), Newrotype (Napoli), Camelz Finezza Click (Bologna), Sezen Azu (Istambul), Alex Di Maggio (Milano), Alessandro Mannarino (Roma). Grazie al Videoclip per Alessandro Mannarino di cui è Art Director e Motion Designer vince il premio per il miglior video di animazione 2014 al MEI - Oscar degli Indipendenti - Roma Caput Indie – MACRO. Ha realizzato documentazioni e collaborato con artisti di diverse discipline di calibro nazionale ed internazionale come Marco Galdo, Augusto Omolù , Enza Pagliara, Maurizio Savini, I Pali e Dispari, Vanni Cuoghi, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Massimo Caccia ecc. Ha lavorato come artista/insegnante con la fondazione Mus-e International – L’Arte per l’Integrazione a Scuola, Fondazione Internazionale Yehudi Menuhin. Ha ideato il "Progetto Multimediale Scuole 2007" proposto da Animal Planet e WWF (Naturalmente insieme). Ha lavorato come responsabile della comunicazione e come assistente per la galleria d'arte moderna L'Immagine Art Gallery, e la galleria d'arte contemporanea AngelArt Gallery (Brera - Milano) in cui ha esposto video installazioni/documentazioni in occasione eventi artistici. Durante il suo lavoro ha avuto modo di confrontarsi con numerosi critici e scrittori come Giampiero Mughini, Ivan Quaroni, Alessandra Redaelli, Luca Beatrice. Nel 2008 la curatrice Paola Antonelli del MoMA di New York visiona i suoi lavori video e li definisce eccellenti. I suoi lavori sono stati esposti presso lo Spazio Oberdan in occasione della rassegna In-video, al Super Studio Più, al Teatro Litta ed alla Fabbrica del Vapore a Milano. Presso la Fondazione Cini - Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, Art Verona, Festarte a Roma, ad Art into the web a Torino, presso lo spazio Orsini a South Kensington a Londra ed in occasione di numerosi altri eventi artistici. Bibert Marsell

www.underbob.com

http://underbob.wix.com/bibertmarsell

 

19 - 28 marzo 2015

Bibert Marsell Personal Exhibition "Under_Deep" a cura di Chiara Maria Sgobba

Vernissage giovedì 19 marzo 2015 - h 19.00

Key Gallery via Pietro Borsieri, 12 - Milano

L'equinozio di primavera verrà inaugurato nella periferia di Roma est con l'allestimento di un festival incredibile che prende il nome di Urban-map. Il quartiere di  Tor Sapienza il 21 e 22 marzo si trasformerà in un museo a cielo aperto, con luci, suoni, immagini e installazioni straordinarie.

Urban-map accoglie per la prima volta in Italia il collettivo francese Coin, con la loro installazione monumentale Cyclique, ovvero 256 palloni gonfiati con l'elio ed illuminati a led, che creano una straordinaria danza con il vento e le musiche di Nohista  in uno spazio di 500mq. L'opera ha attraversato tutta Europa, e ora giunge finalmente anche a Roma, presso il complesso Morandi.

A Tor Sapienza anche la facciata della Parrocchia di San Cirillo Alessandrino verrà trasformata dal collettivo romano Neocortex, capaci di creare un'eccezionale sinergia con giochi di colori, suoni, luci e immagini spettacolari. Verranno proiettati anche i disegni dei bambini delle scuole del quartiere a cui è stato chiesto di immaginarsi diversamente il luogo in cui vivono, creando con la fantasia il parco che vorrebbero.

Anche la musica sarà protagonista di Urban-map: il 22 marzo alle 17.30, infatti, nel complesso Morandi si esibiranno gli esplosivi Errichetta Underground, con un esclusivo concerto acustico, tra i ritmi della musica balcanica e del sound klezmer.

Linguaggi artistici innovativi dialogheranno tra loro creando uno spettacolo magnifico attraverso questa bellissima iniziativa!

Urban_map è un festival ideato da Michele Cinque, e prodotto da Lazy Film con il sostegno di Zetema e il patrocinio del V municipio di Roma Capitale. Tra i partners, Paula design nella comunicazione e Live Performance Meeting nell’allestimento.

URBAN-MAP

PROGRAMMA:

SABATO 21 MARZO 2015

Complesso  Morandi (Viale Giorgio Morandi – Roma)

Mostra installazione CYCLIQUE - Collettivo Coin

dalle ore 19.00 alle ore 23.00

Parrocchia di San Cirillo Alessandrino (Viale Giorgio Morandi – Roma)

Video Mapping a cura di Neocortex Project con sonorizzazione

dalle ore 19.00 alle ore 23.00

DOMENICA 22 MARZO 2015

Parrocchia di San Cirillo Alessandrino (Viale Giorgio Morandi – Roma)

Concerto itinerante degli Errichetta Underground

dalle ore 17.30 alle ore 19.00

 

Complesso Morandi (Viale Giorgio Morandi – Roma)

Mostra installazione CYCLIQUE - Collettivo Coin

dalle ore 19.00 alle ore 23.00

Info:

www.urban-map.it

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Lunedì 9 marzo, ore 21.00, il Centro San Fedele inaugura la rassegna INNER_SPACES ideata da San Fedele Musica e S/V/N/. Quattro appuntamenti di musica elettronica e arte audiovisuale con performance dal vivo di artisti italiani e internazionali.

Opere storiche del grande repertorio elettronico si affiancano a produzioni attuali in un dialogo tra passato e presente, con particolare attenzione ad alcuni artisti di musica elettronica che, oltre a un linguaggio sperimentale, esprimono una visione sonora profonda ed essenziale vicina a una ricerca spirituale.

Lunedì 9 marzo si assisterà alla monumentale Création du Monde di Bernard Parmégiani, uno dei massimi rappresentanti della musica acusmatica scomparso il 21 novembre 2013. L’opera è un solenne affresco musicale che riprende la storia della Creazione, ricostruendo il percorso cronologico dal Big Bang alla formazione dell’universo fino all’apparizione dell’uomo. Per la prima volta l’opera è realizzata dal vivo insieme al visual commissionato da San Fedele Musica al videoartista australiano Andrew Quinn, ideatore degli effetti digitali di The Matrix, Tomb Rider e Nirvana. Quinn  darà forma e intensità visiva attraverso un Videomapping alla proiezione acusmatica.

La performance è preceduta dall’ascolto di un breve mixing da Symphonies of the Planets della Nasa Voyager Recordings, una campionatura scientifica dei suoni registrati dalla sonda Voyager in prossimità del sistema solare.

Ancora una volta l’Auditorium San Fedele, insieme a S/V/N/, si conferma punto di riferimento per la sperimentazione e la ricerca per tutte quelle forme di espressione che indagano, con un rigoroso approccio interdisciplinare, le modalità di dialogo tra musica, arte visiva e performance live.

 

Auditorium San Fedele

Via Hoepli 3/b, Milano

Biglietteria: da lunedì a venerdì 10.00 – 12.00 e 14.00 – 18.00 02/86352231 Scheda degli appuntamenti Prenotazione online: clicca qui www.centrosanfedele.net

Dal 5 marzo al 10 maggio Bologna ospita la prima mostra fotografica dedicata al maestro Masayoshi Sukita, che per oltre quarant'anni ha immortalato e ispirato David Bowie.

La galleria ONO arte contemporanea di Bologna avrà l'onore di ospitare le più suggestive fotografie del "Duca bianco", scattate dalla mano sapiente di Masayoshi Sukita.

Autore della copertina del disco "Heroes" del 1977, Sukita e Bowie si sono conosciuti a Londra nel 1972. Dall'incontro, è nata una solida amicizia che nel tempo si è trasformata in un vero e proprio sodalizio fra gli artisti, che ha dato vita a scatti intimi e di disarmante bellezza.

La mostra ripercorre diverse tappe della carriera del cantante e il suo evolversi. Dal Bowie glam degli anni '70, a quello in visita in Giappone, la cui cultura lo ha profondamente ispirato nella sua estetica, fino a quello di fine anni '90 inizio 2000, sempre più sfuggente e nascosto al pubblico.

L'inaugurazione è prevista per giovedì 5 marzo alle 18,30, mentre il vernissage ufficiale con la presenza dell'artista Sukita sarà sabato 7 marzo alle 19.00

Orari

martedì e mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30 giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21.30 sabato ORARIO CONTINUATO dalle 10 alle 21.30 domenica dalle 16 alle 21 lunedì CHIUSO

Galleria ONO arte contemporanea via Santa Margherita 10, Bologna 051/262465 www.onoarte.com

 

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Il 12 marzo verrà inaugurata a Palazzo Reale la mostra "Arte Lombarda dai Visconti agli Sforza - Milano al centro dell'Europa", che mira a celebrare una delle pagine più gloriose della storia della città, che a partire dall'avvento della signoria dei Visconti prima e degli Sforza poi, si affermò come una delle città più importanti d'Europa, cui la città rende omaggio in coincidenza con l'evento di EXPO 2015, durante il quale il capoluogo lombardo diventerà per cinque mesi il centro del mondo.

Sulle orme della rassegna del 1958 curata da Roberto Longhi, che riscosse un grande successo di critica e pubblico, la mostra analizza lo sviluppo della società e della cultura milanese e lombarda, sottolineando il ruolo che la dinastia dei Visconti e quella degli Sforza ebbero nella crescita del ducato e nel mecenatismo delle arti, che raggiunsero vertici altissimi in tutti campi, dalla miniatura all'oreficeria, dalla vetrata alla pittura, dalla scultura all'architettura. L'evoluzione di Milano come grande centro manifatturiero e commerciale e la progressiva espansione territoriale, ebbero positive ripercussioni sullo sviluppo economico e culturale della città, tanto che dal XIV secolo fino alla prima metà del XVI, Milano e la sua corte diventarono luogo di incontro di artisti, scienziati e letterati. Fu proprio durante i governi dei Visconti e degli Sforza che sorsero i più importanti monumenti della città, come il Castello Sforzesco, il Duomo e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

L'esposizione prevederà un'ampia e ricca selezione di dipinti, importanti documenti storici provenienti dagli archivi di Stato, codici miniati, piante e monete antiche, opere di artisti del calibro di Giovanni di Balduccio, il Maestro di Viboldone, Bonino da Campione, Giovanni da Milano, Giusto de’ Menabuoi, Giovannino de’ Grassi, Michelino da Besozzo, il Maestro Paroto, Francesco Zavattari, Bonifacio Bembo, Pisanello, Gentile da Fabriano, Vincenzo Foppa, Zanetto Bugatto, il Maestro di Chiartavalle, Gottardo Scotti, Giovanni Antonio Amadeo, Bernardino Butinone, Bergognone sino ai leonardeschi Boltraffio, de Predis e Zenale. Questa mostra vuole raccontarci l'antica e sempre attuale vocazione internazionale di Milano, dove, grazie all'azione illuminata di personaggi come Azzone Visconti e Ludovico Sforza, le maestranze locali poterono entrare in contatto con artisti del calibro di Giotto e Leonardo, cui saranno dedicate altre due eccezionali rassegne, sempre nella sede espositiva di Palazzo Reale.

“Oggi l’arte lombarda della fine del Medioevo e del Rinascimento - affermano i due curatori Mauro Natale e Serena Romano - appare come una realtà storica di grande rilievo internazionale, che estende le proprie diramazioni ai maggiori paesi europei”. Fortemente promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, co-prodotta da Palazzo Reale e Skira Editore, a più di cinquant'anni dall'esposizione di Palazzo Reale, questa nuova splendida mostra propone una rilettura della storia artistica lombarda, riconoscendo nelle aperture e nelle relazioni con gli altri territori una parte sostanziale della sua identità.

 

12 marzo 2015 - 28 giugno 2015

Arte Lombarda dai Visconti agli Sforza Milano al centro dell'Europa

 

Palazzo Reale Piazza del Duomo  12 - Milano

 

Orari Lunedì: 14.30 - 19.30 Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 - 19.30 Giovedì e sabato: 9.30 - 22.30

 

Biglietti Intero: 11,50 €

 

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Dal 7 al 29 marzo al Teatro Elfo Puccini di Milano ore 20.30 andrà in scena l'opera di Thomas Bernhard "L'ignorante e il folle".

"L'ignorante e il folle" è una parodia dai risvolti macabri in cui l'arte, anziché essere esaltazione e salvezza per le persone, diventa l'opposto, cioè un qualcosa di artificiale, di fittizio, che rischia di trasformare l'individuo in un puro meccanismo.
Lo spettacolo è diviso in due atti. Il primo comincia all'interno del camerino dell'Opera dove sta per andare in scena "Il flauto magico" . Il padre della soprano che interpreta la Regina della Notte e un amico Dottore stanno aspettando l'arrivo della donna e ingannano l'attesa uno stordendosi di alcol e l'altro discutendo di arte e esistenza umana come se stesse descrivendo un'autopsia: "come se il bisturi della ragione potesse davvero trovare fra quei tessuti morti il senso o il non senso della vita".
Secondo il Dottore infatti la voce della soprano è una virtù, un dono che la donna possiede e lei altro non è che uno strumento che serve a far conoscere al mondo questo sublime suono.
La scena prosegue con l'arrivo della cantante che prima di entrare in scena sarà carica di ossessioni e incubi tipici di ogni artista prima della prima: il costume le si strapperà, la corona le cadrà dalla testa e sarà così costretta ad abbandonare il palco interrompendo lo spettacolo.
Alla fine però, come ogni sera, andrà in scena, e nulla di tutto questo accadrà.
Nel secondo atto ritroviamo i 3 personaggi in un famoso ristorante viennese che dopo lo spettacolo, invece di festeggiare, continuano i discorsi fatti in precedenza circondati da vasche piene di aragoste che si muovono mute in attesa della morte.
"L'ignorante e il folle" è un'opera messa in scena da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia nel 2008 al teatro dell'Elfo ed ora viene riproposta con lo stesso cast di coinvolgenti attori, nonché soci fondatori della Compagnia dell'Elfo.
Ferdinando Bruni dà voce e corpo all'inarrestabile e maniacale ragionare del Dottore, Ida Marinelli interpreta la Regina della Notte, Luca Toracca il padre instabile e confuso e Corinna Agustoni si trasforma in due personaggi enigmatici e silenziosi, la signora Vargo e il cameriere Winter.
Orari:
Martedì/sabato ore 20.30
Domenica ore 16.00
Prezzi:
Intero €30.50
Ridotto €16
Martedì €20
Info e prenotazioni:
 

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Dal primo marzo e fino al 2 giugno al PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea- sarà possibile visitare una bellissima mostra con oltre 300 scatti di David Bailey, promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura e Tod's. Un'importante iniziativa volta a celebrare uno dei più grandi fotografi ancora viventi, in grado di offrire al pubblico uno sguardo inedito su un artista che è una vera e propria icona. Bailey ha ritratto per 50 anni in modo creativo e stimolante soggetti e gruppi di diverso genere: celebrità o persone sconosciute, tutti ugualmente memorabili, però.

Nato a Londra nel 1938, David Bailey ha dato vita ad alcuni dei ritratti più iconici mai realizzati, catturando perfettamente l'atmosfera londinese degli anni Sessanta. Attraverso i suoi scatti sono nate diverse star come Jean Shrimpton e Penelope Tree. David Bailey ha saputo scardinare e ribaltare le regole stabilite dalle precedenti generazioni di fotografi ritrattisti e di moda, arricchendo il suo lavoro con le novità e l'energia della street culture dell'epoca, contrassegnando il suo stile di una freddezza casual.

La mostra è stata curata e realizzata dallo stesso artista, in collaborazione con la National Portrait Gallery di Londra e con il magazine ICON, e contiene una vasta serie di fotografie, le più significative e memorabili della carriera, selezionate direttamente da David Bailey. Il percorso non è cronologico, ma procede per temi, confrontando generi molto dissimili: dalla fashion photography agli stil lives, fino alla fotografia di viaggio. Un'opera innovativa e provocatoria, quella di Biley, che include immagini intense ed evocative di attori, scrittori, musicisti, registi, icone della moda, designer, artisti e persone incontrate durante i suoi viaggi tra India, Australia e Sudan. Tra gli altri ricordiamo: Meryl Streep, Johnny Depp, Jack Nicholson, Kate Moss, i Beatles, i Rolling Stones, Salvador Dalì, Andy Warhol e Francis Bacon. Per questa esposizione David Bailey ha realizzato nuove stampe in gelatina d'argento, attraverso cui è possibile ritrovare tutta la vitalità e lo stile della cultura moderna contraddistinte dalla peculiare interpretazione targata Bailey.

Orari:

martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30 — 19.30 Giovedì 9.30 — 22.30 Lunedì chiuso

ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Biglietti:

Intero € 8,00

Ridotto € 6,50: per gruppi di almeno 15 persone accompagnati da guida, visitatori dai 6 ai 26 anni, visitatori oltre i 65 anni, portatori di handicap, soci Touring Club con tessera, soci FAI con tessera, militari, forze dell’ordine non in servizio, insegnanti, possessori MuseoCard.

Ridotto speciale € 4,00: per tutti i visitatori ogni giovedì a partire dalle 19.00; per gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado; gruppi organizzati direttamente dal Touring Club e dal FAI; volontari Servizio Civile muniti di tesserino; dipendenti Comune di Milano dietro esibizione del badge (eventuale ospite al seguito € 6,50)

Gratuito: minori fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, un accompagnatore e una guida per ogni gruppo Touring Club e FAI, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Artistici, giornalisti accreditati, tesserati ICOM, guide turistiche munite di tesserino di abilitazione

Biglietto famiglia: adulti ridotto € 6,50 + ragazzi (di età inferiore a 14 anni) ridotto speciale € 4,00

Pac

Padiglione d'Arte Contemporanea

Via Palestro 14, Milano

www.pacmilano.it

+39 02 8844 6359

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Se avete voglia di gustare cocktail preparati a regola d’arte e di immergervi in un’atmosfera futurista, Lacerba è il locale giusto per voi.

Lacerba, infatti, deve il suo nome alla rivista futurista fondata nel 1913 da Giovanni Papini e Ardengo Soffici e lo spirito del movimento artistico riecheggia nelle numerose stampe e foto appese nel locale.

L’atmosfera vintage de Lacerba, con poltrone e divani originali degli anni Settanta, renderanno il vostro aperitivo unico nel suo genere.

Non solo. Lacerba è un vero e proprio tempio milanese dei cocktail, preparati secondo i dettami della tradizione e le ricette originali degli anni ’20. Uno studio accurato della mixologia è alla base delle creazioni artistiche del barman Umberto Consiglio.

Insieme ad ogni drink viene portato un piattino sfizioso fatto al momento, con crocchette di patate, frittelle di pesce, spiedini vegetariani, tartine, frittate di verdura, bruschette e affettati.

 

Lacerba

Aperitivo dalle 18.00 alle 21.30 Costo 7€ Via Orti 4 (porta Romana) 02/5455475 www.lacerba.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Ancora pochi giorni per poter visitare la mostra a Palazzo Reale dedicata a Vincent Van Gogh, infatti l'allestimento durerà fino a domenica 8 marzo 2015.

L'esposizione mette in mostra le opere dell'artista olandese relative alla sua attenzione verso il paesaggio rurale e il mondo contadino, in un’epoca in cui la maggior parte degli artisti rivolgeva lo sguardo al paesaggio urbano, frutto dell’industrializzazione europea della fine del XIX secolo, come per esempiom i neoimpressionisti Seurat e Signac. La vita e le mansioni della tradizione agreste sono per Van Gogh materia di studio, e le considera soggetto dalla nobile e sacra accezione e i lavoratori della terra figure eroiche e gloriose: dai primi disegni realizzati in Olanda fino agli ultimi capolavori dipinti nei pressi di Arles, Van Gogh esprime la propria affinità verso gli umili, immedesimandosi con loro e rappresentando il loro dignitoso contegno.

Il lavoro curatoriale svolto da  in collaborazione un comitato di esperti dell’opera di Van Gogh quali Cornelia Homburg, Sjraar van Heugten, Jenny Reynaerts e Stéphane Guégan, ha permesso di costruire un percorso che accompagna il visitatore attraverso i 47 lavori dell’artista esposti, alla scoperta di opere note e di altre mai viste prima, per comprendere ed esplorare il complesso rapporto tra uomo e natura, tra fatica e bellezza, rivivendo gli stati d’animo che Vincent Van Gogh ha trasferito nelle sue creazioni. Il corpus centrale della mostra è costituito da opere provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, a cui si aggiungono lavori provenienti dal Van Gogh Museum di Amsterdam, dal Museo Soumaya-Fundación Carlos Slim di Città del Messico, dal Centraal Museum di Utrecht e da collezioni private normalmente inaccessibili: un’occasione unica per approfondire, attraverso gli occhi dell’artista, il complesso rapporto tra l’essere umano e la natura che lo circonda, tra l'artista, la Natura e la Terra. Tra i capolavori concessi dal Kröller-Müller Museum alla mostra milanese, citiamo "Autoritratto" del 1887, il "Ritratto di Joseph Roulin" del 1889, "Vista di Saintes Marie de la Mer" del 1888, la "Testa di pescatore" del 1883 e "Bruciatore di stoppie, seduto in carriola con la moglie" del 1883.

L’esposizione gode di una mise en scène d’eccezione: l’archistar giapponese Kengo Kuma, classe 1954, tra i cui progetti si rammentano il Museo Hiroshige e il Tokyo Suntory Building, ha curato il progetto di allestimento, permettendo al visitatore di immergersi nel tema dell’esposizione, nel rispetto del progetto scientifico e della poetica del grande olandese.

"Van Gogh - L'Uomo e la Terra", promossa dal Comune di Milano – Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, è stata realizzata anche grazie al sostegno del Gruppo Unipol, ed è stata patrocinata dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma; inoltre è stata inserita tra gli eventi per la commemorazione del 125° anniversario della morte del pittore, celebrati con il grande programma internazionale Van Gogh 2015, curato dal Van Gogh Europe Fondation, istituzione di recente costituzione, sostenuta dal governo olandese a tutela e promozione dell’opera di Van Gogh, In vista di Expo Milano 2015, partner di questo evento, la mostra ha voluto mettere in relazione le opere esposte con il tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, dimostrando quanto l’interesse dell’artista per i cicli della terra e quelli della vita dell’uomo abbia profondamente influenzato tutta la sua poetica.

 

18 ottobre 2014 - 8 marzo 2015

Van Gogh - L'Uomo e la Terra

a cura di Kathleen Adler allestimento di Kengo Kuma

www.vangoghmilano.it

 

Palazzo Reale Piazza Duomo 12 - Milano

Orari Lunedì, martedì e mercoledì: 9,30 – 19,30 Giovedì, venerdì e sabato: 9,30 – 22,30 Domenica: 9,30 – 21,00 Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Biglietti Intero: 12,00 € Ridotti: 10,00 € - 9,00 € - 6,00 € (www.vangoghmilano.it/info/)

 

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Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, fino al 15 marzo è possibile visitare la mostra personale Exp(l)oration by No Curves, artista italiano esponente internazionale della tape art.

Una mostra molto particolare,  espressione di quel connubio fra fantasia e arti figurative che spicca ancor di più nel mondo tecnologico di oggi. Già, perché Exp(l)oration è il nome dato alla mostra dall'artista italiano No Curves, esponente famoso a livello internazionale della tape art; il tema è avvincente poiché riguarda l’esplorazione come metafora del superamento dei propri limiti, il tutto con opere realizzate utilizzando esclusivamente nastro adesivo e senza tagli curvi.

Uno strumento davvero poco tecnologico, insomma, immerso in uno scenario che fonda invece tutta la propria autorevolezza nell'esporre la scienza in tutto il suo sviluppo umano. Le opere esposte però sono ritratti di personaggi che hanno dedicato la propria vita alla scoperta di luoghi ignoti e lontani: Neil Armstrong, Valentina Vladimirovna Tereškova, Leonardo Da Vinci, Amelia Earhart, Reinhold Messner, Felix Baumgartner e altri ancora.

Fra gli sponsor dell'evento Tucano, Tatras, Vibram e soprattutto Pixartprinting, che ha seguito l'artista in tutte le fasi di realizzazione della mostra: dalla preparazione alla mise en place degli allestimenti, fino alla stampa della monografia che ne racconta la carriera artistica, prodotta in edizione limitata.

BIGLIETTI E ORARI

Intero 10€ Ridotto 7,50€

martedì - venerdì: 9,30 - 17,00 sabato e festivi: 9,30 - 18,30

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia via San Vittore, 21 02/485551 www.museoscienza.org Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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