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Domenica 4 Ottobre 2015, alle ore 21.00, presso lo storico Zelig Cabaret di viale Monza a Milano andrà in scena “La Vita è un Bordello”, di e con Savino Cesario.

In  “La Vita è un Bordello” si alternano le storie di persone che tutti abbiamo conosciuto o delle quali abbiamo sentito parlare, di una memoria a volte grottesca, tragica, commovente che tutti abbiamo nel DNA,  a quella cronologica del mestiere più antico del mondo, dalla Prostituzione Sacra, di cui si parla anche nella Bibbia, alla legge Merlin che decreta la fine “ufficiale” delle Case di Piacere.

Un racconto dolce amaro che prende spunto dalle tante storie di vita e di amori del nonno di Savino: narrazioni a volte tragiche altre commoventi sbocciate nelle case di tolleranza, un tempo legali e che  venivano regolarmente frequentate dagli uomini italiani che li utilizzavano normalmente anche come luoghi di ritrovo e di svago.

Inizialmente confezionati come racconti radiofonici per un programma di Radio Rai, sono stati ora affidati al racconto teatrale, restituiti alla loro vera natura evocativa, un regalo di tutti i Nonni, ad una platea di nipoti, anche per chi un Nonno non l’ha mai avuto.

 

 

SAVINO CESARIO

in

LA VITA è UN BORDELLO

STORIE D’AMORE DEL ‘9OO

Testo di Savino Cesario Musiche Originali di Savino Cesario e Silvano Belfiore

 

Domenica 4 Ottobre 2015 - ore 21.00

ZELIG CABARET

Viale Monza 140, Milano

biglietti:

tavolo 12 euro – tribuna 10 euro (I prezzi indicati si intendono senza consumazione ed eventuale prevendita)

Infoline e prenotazioni:t tel. 02.255.1774  -  www.areazelig.it Acquisti ondine su www.ticketone.it

 

SAVINO CESARIO Teatro – Radio e Televisione

 1983 - "La vera storia di Teresa" comp. Panna Acida 1985 - "Romanzo Picaresco" di D.Riondino 1986 - "Recital" di P. Rossi 1987 - "Le visioni di Mortimer" di Stefano Benni e Paolo Rossi 1988 - "Campione della risata" (Canale 5) 1990 - "Star 9O" (Rete 4) 1990 - "Zeniù simpa" di Savino Cesario e Giorgio Centamore 1992 - "TG delle vacanze" (Canale 5) 1992 - "Recital" di Enzo Iannacci 1993 - "Operaccia Romantica" di Paolo Rossi 1993 - "Su la testa" di Gino & Michele - Paolo Rossi (RAI 3) 1993 - "Il resto manc(i)a" di C'é quel che c'é BAND (coautore e interprete) 1994 - "Milanon Milanin" con Rossi, Ponzoni, Monti, Vasini 1994 - "Il laureato" di Piero Chiambretti (RAI 3) 1995 - "Non dateci Spago" di C'é quel che c'é BAND (coautore e interprete) 1996 - Autore della commedia radiofonica "NONNO MICHELE storie del 900" (Radio RAI 2) 1996 - "Tafano show" di S.Cesario, A.Catania, F. De Luigi,Balstz 1997/98- POESIE di e con David Riondino 1998/99 - Crackers radio - Radio Due 1999 - Tourne' con Gioele Dix 1999/2000- MAI DIRE GOL - Maidireweb - Italia1 2000/2008 MAI DIRE DOMENICA - MAI DIRE GOL – MAI DIRE GRANDE FRATELLO 2001/08 “HO PERSO IL TREND” Radio Rai 2002 – OLMO AND FRIENDS  (Autore e Produttore) Fabio de Luigi - Paola Cortellesi 2003 – BULDOZER RAI DUE- con D. Vergassola e F. Panicucci 2004 – La vita non è rosa – con Maurizio Crozza 2005 – VERONICA IN – Radio 2 – con Veronica Pivetti 2007 –APOCALIPSE SHOW - Direttore Orchestra 9- Rai 1 con Fabio De Luigi e Gianfranco Funari 2009/15 – CROZZA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE LA 7 2014 –Nascosto dove c’è più luce – Gioele Dix  - Compositore 2015 - ONDEROD con Gioele Dix

 

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Da venerdì 25 settembre a domenica 27 settembre, “Strà. Festival delle Arti di Strada” trasforma il Castello Sforzesco, la Darsena del Naviglio, il Parco Sempione e altre vie centrali di Milano nel palcoscenico di una grande manifestazione popolare che coinvolge acrobati, circensi, performer, musicisti, teatranti, ma anche street artist, busker e ballerini, cabarettisti e mimi.

Giocoleria e acrobatica, clownerie e musica, marching band e teatro, ma anche new performing arts e urban (con una certa attenzione alle nuove forme espressive urbane quali break dance, parkour, pavement art), marionette e burattini, danza aerea: queste le categorie di un'iniziativa organizzata per il cartellone di “Expo in città”, che comprende oltre 100 eventi gratuiti per animare la città in questo week-end di inizio autunno.

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Dal 12 al 27 settembre presso il Teatro Franco Parenti si terrà la rassegna intitolata “Brecht con altri occhi”. Si tratta di una rassegna di sei titoli, pensata per inscenare la modernità e l’energia dell’artista, in occasione dei sessant’anni trascorsi dalla sua scomparsa.

Una selezione di sei opere raramente riproposte, curate da giovani registi con talento e passione per la sperimentazione. Ad aiutarli in questa nobile impresa, l’esperienza di artisti più affermati come Andrea Baracco e Carlo Cerciello.

I punti di forza di queste rappresentazioni teatrali saranno le messe in scena particolari, tra work in progress e creazioni collettive e soprattutto la scelta del punto di vista adottato. Il filo conduttore di tutta la rassegna sarà infatti lo spettatore, elemento dinamico e interattivo che permetterà di interpretare, attraverso i suoi occhi, le grandi lezioni poetiche e di politica racchiuse nelle opere di Bertolt Brecht.

La rassegna avrà inizio sabato 12 settembre alle ore 22.00 con lo spumeggiante opening partyPuttane e mendicanti”, a cura di IT Independent Theatre, che ospiterà il gruppo musicale Nema Problema e le Nina’s Drag Queen.

A seguire il calendario degli spettacoli:

Dal 12 al 15 settembre andrà in scena “Baal”, a cura di Giuseppe Isgrò, che ripropone la prima opera scritta da Brecht, in cui un poeta irresistibile, artista sfrenato, cinico, crudele, violento e antisociale usa la sua arte per sedurre uomini e donne e portare agli estremi ogni tipo di relazione.

Dal 12 al 15 settembre verrà inscenata l’opera “La madre”, a cura di Carlo Cerciello. Si raccontano le vicende di Pelagia Vlassova, che lasciatasi convincere dal figlio, decide di aiutare lui e i suoi amici nella loro battaglia clandestina. La versione di Carlo Cerciello cerca di essere fedele al testo originale, anche se ci saranno dei rimandi alla vita quotidiana per comprendere la consapevolezza della necessità di un cambiamento.

Dal 16 al 18 settembre sarà invece la volta della “Vita di Edoardo II d’Inghilterra”, per la regia e l’adattamento di Andrea Baracco. Protagonista dell’opera è il caos morale dei tempi di Brecht, riconducibile al caos dei nostri tempi. L’opera racconta di un amore impossibile sullo sfondo di una scena politica ed intellettuale complessa.

Dal 17 al 18 settembre andrà in scena “L’eccezione e la regola”, per la regia di Luigi Guaineri. L’opera rappresenta il tentativo di Brecht di portare in scena non un momemto di intrattenimento, ma una rappresentazione educativa e di riflessione sociale. Lo spettacolo si pone come un work in progress dove sarà il pubblico a determinarne il finale.

Dal 23 al 27 settembre andrà in scena “BrechTime”, questa volta non uno spettacolo di Brecht ma uno su Brecht, un concerto ed un viaggio profondo all’interno della poetica dell’artista.

Dal 23 al 27 settembre si chiude la rassegna con “Terrore e miseria del Terzo Reich”, un’opera di denuncia della violenza fisica, psichica e morale che il totalitarismo di Hitler aveva instaurato tra il popolo.

Si tratta di una rassegna completa, di opere insolite e di un’occasione per divertirsi, riflettere ed imparare.

 

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Info:

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www.teatrofrancoparenti.it

Tel: 02 59995206

Biglietto intero € 25, under 26 o over 60 € 14, prevendita € 1,50

Aspettando l’uscita dell’ultimo capitolo della saga Hunger Games, la protagonista Jennifer Lawrence regala ai suoi fans una novità da prima pagina.

L’attrice, già vincitrice di un Oscar per "Un Gelido Inverno" nel 2011, sarà infatti il nuovo volto di Lady Dior, la linea di borse della nota casa di moda francese. Proprio come il suo alter ego Katniss Everdeen dei romanzi di Susan Collins, la Lawrence diventa testimonial di una campagna dedicata al grande pubblico, anche se in questo caso lo scopo non sarà quello di sconfiggere una dittatura, ma quello di essere la portavoce di migliaia di donne.

L’analogia è se non altro curiosa, soprattutto per i fan della saga che hanno già iniziato a guardare in rete i teaser del film, che uscirà nelle sale cinematografiche solo il prossimo novembre. Una bellezza acqua e sapone, dal trucco leggero ed elegante, che negli scatti di Dior sembra essere ancora più eterea.

La giovane attrice statunitense, si sa, ama vestire i panni dell’eroina, come dimostra il ruolo di Mystica, all’interno della saga X-Men che la portò alla fama internazionale. Questa volta però non ci saranno armature, né archi con frecce da scoccare, né tantomeno superpoteri, ma dovrà convincere e stupire tutti quanti con il suo unico asso nella manica: la sua semplicità.

Visti i precedenti volti della casa francese, la scelta di passare il testimone a questa “donna d’azione” ha lasciato perplessi molti amanti della storica eleganza di Marion Cotillard o della sofisticata raffinatezza di Mila Kunis. Eppure, come tutti noi abbiamo imparato a osservare, le sfide non spaventano di certo Jennifer Lawrence, che proprio come le sue protagoniste sul grande schermo, che abbiano o no i super poteri, riesce sempre a convincere con ogni sua interpretazione.

La grintosa Katniss Everdeen, la più misteriosa Mystica, la dolcissima Tyffany Maxwell, de “Il Lato Positivo” al fianco di Bradley Cooper, sono soltanto degli esempi di quello che una giovane donna come lei può raggiungere. Perché recitare non vuol dire fingere; recitare, come qualsiasi arte che si rispetti, è regalare un pezzetto della propria anima al pubblico, cambiare se stessi anche solo per un personaggio. Gli attori non interpretano qualcun altro, gli attori diventano qualcun altro.

Per questo quando vediamo il volto di Jennifer Lawrence firmato Dior, vedremo attraverso i suoi occhi ogni singola sfaccettatura di ogni sua singola interpretazione. Il suo carattere combattivo fuoriuscirà dallo sguardo etereo di quel cartellone pubblicitario, perchè un volto non è e non dev’essere soltanto un viso anonimo, come direbbe lo stesso Chrstian Dior: “il segreto della bellezza consiste nell’essere interessante, nessun tipo di bellezza può essere attraente senza essere interessante”.

Adele Di Giovanni

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Da lunedì 22 giugno a giovedì 19 luglio torna per la sua sedicesima edizione “La Milanesiana 2015” uno dei festival letterari nazionali più importanti e attesi, perno culturale della città di Milano.

Il progetto ambizioso di Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana, ha come obiettivo quello di essere un momento di  incontro  tra i più importanti protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura.

La Milanesiana abbatte i limiti del sapere spaziando tra letteratura, cinema, musica, scienza, filosofia e teatro, aprendosi ad un confronto totale e coinvolgendo le espressioni artistiche di tutto il mondo.

Sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, La Milanesiana è promossa dal Comune di Milano, Expo in Città e Milano Città del Libro 2015.

Quest’anno il tema è Manie/Ossessioni: “La Milanesiana è sempre stata una ossessione. Quest’anno lo dimostra.” afferma Elisabetta Sgarbi.

Il programma è ricchissimo: più di 50 appuntamenti e 160 ospiti internazionali, 15 Paesi coinvolti, 7 appuntamenti teatrali e 21 concerti. Oltre ai tradizionali eventi in cartellone questa sedicesima edizione del Festival presenta 4 mostre tra Milano, Bergamo e Torino e 3 produzioni teatrali in anteprima, destinate ai teatri d’Europa.

La Milanesiana coinvolge in modo inclusivo spazi privati e pubblici, biblioteche e teatri e collabora con molti attori della produzione culturale meneghina. Rientra a tutti gli effetti nel programma di ExpoinCittà, che prevede oltre 17mila appuntamenti per tutto il semestre dell'Esposizione Universale.

La Milanesiana propone grandi nomi, nuovi luoghi, voglia di stupire e affascinare. Non vi resta che scoprirlo.

 

La Milanesiana 22 giugno - 19 luglio 2015 Informazioni al pubblico e programmazione – www.lamilanesiana.it Teatro Dal Verme – tel. 02 87905 Ufficio Stampa La Milanesiana Studio De Angelis, Milano Tel. 02 324377 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Giovedì 16 luglio fa il suo debutto al Festival di Villa Arconati, uno dei talenti più intriganti della nuova canzone italiana: Brunori Sas.

Il cantautore cosentino Dario Brunori, conosciuto come Brunori Sas, porta in scena lo spettacolo "Brunori Srl: una società a responsabilità limitata", un connubio perfetto di teatro, cabaret e canzone.

Reduce dal suo ultimo tour europeo "Il Cammino di Santiago in Interrail" dedicato all'ultimo album "Il Cammino di Santiago in taxi", Brunori Sas, nel suo nuovo spettacolo, si ispira alle stand up comedy americane per raccontare la nostra epoca con canzoni ironiche e monologhi con qualche tonalità amara.

Il titolo dello spettacolo gioca sul suo nome d'arte, trasformando Brunori Sas da società di persone a società di capitali (Srl) per descrivere le mutazioni di una realtà fatta di luoghi non fisici, come la Rete, dove la responsabilità degli uomini è sempre più limitata.

Lo spettacolo è già stato apprezzato dal pubblico e dalla critica, attraverso aneddoti, ricordi e storie personali Dario Brunori ironizza sulla società odierna e sull’abitudine di delegare, soprattutto le proprie responsabilità.

Festival di Villa Arconati Brunori Sas 16 luglio, ore 21.00 20€ + prevendita Via Madonna Fametta, Bollate MI

 

 

Debutta a Teatro Libero una novità assoluta: l'opera prima del giovane romanziere e drammaturgo Federico Guerri, nell'allestimento curato da Alessandro Castellucci e con protagonista Monica Faggiani. Dall’1 al 15 luglio.

 

Laura Prete - ex reginetta di bellezza, ex soubrette, ex inquilina della più famosa Villa della televisione, attuale fidanzata d'Italia e direttrice della BES, la Scuola per la Bellezza, l'Eleganza e lo Spettacolo - spara in testa, in diretta televisiva, al più rispettato showman della nazione. Perché lo fa? Laura in questo spettacolo ci dà la sua risposta. Le sue risposte. Tre risposte che sono tre parti di Laura, tre Verità. A quale sceglierete di credere?

 

Tre racconti che come in un thriller si compongono e scompongono di continuo. Tre donne che altro non sono che possibili parti di ogni donna, possibili aspirazioni, possibili paure. Tre fasci di luce su un palcoscenico per delineare tre cerchi che si scomporranno e sovrapporranno di continuo.

 

Uno spettacolo che nel raccontare le vicende di una donna che racchiude in sé Purezza e Miseria,  riesce anche a mostrarci, in maniera originale, il nostro Tempo con le sue nefandezze, i suoi orrori e i suoi misfatti.

 

PRIMA NAZIONALE

 Dall'1 al 15 luglio 2015

 

QUESTA SONO IO da un romanzo di Federico Guerri adattamento teatrale di Corrado d'Elia regia Alessandro Castellucci assistente alla regia Arianna Aragno con Monica Faggiani scene Andrea Finizio produzione Teatro Libero

 

ATTENZIONE: lo spettacolo è consigliato ad un pubblico adulto

 

COMPAGNIA TEATRO LIBERO La Compagnia nasce come sintesi, sviluppo e nuovo percorso della storica Compagnia Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d'Elia nel 1996. Il gruppo di artisti che costituisce la Compagnia è caratterizzato da un nucleo stabile che lavora in modo continuativo intorno alla figura del regista ed attore Corrado d’Elia che, per la sua esperienza e per le sue qualità, è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale. A lui vengono affidate le regie di alcune tra le produzioni principali che si rivelano sempre allestimenti fortunatissimi, come testimoniano il calore del pubblico e i molti premi e riconoscimenti della critica. Lo scopo e l’investimento comune è la promozione e la diffusione del teatro attraverso la produzione di spettacoli, la formazione di un nuovo pubblico e lo sviluppo di linguaggi capaci di dialogare col presente. La Compagnia Teatro Libero distribuisce le proprie produzioni in tutt'Italia.

 

Teatro Libero

Via Savona, 10 – Milano

PREZZI BIGLIETTI Intero € 21,00 Ridotto under26 e over60 € 15,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00 Allievi altre scuole di teatro € 13,00 Prevendita € 1,50

 

ORARIO SPETTACOLI Da lunedì a sabato ore 21.00

 

ORARI BIGLIETTERIA Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00

Nei giorni di spettacolo: Da lunedì a venerdì fino alle 21.30 Sabato e domenica dalle 19.00 alle 21.30

 

CONTATTI 02 8323126 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.teatrolibero.it

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Nessi, quattordicesimo spettacolo di Alessandro Bergonzoni, da lui scritto, interpretato e diretto in coppia con Riccardo Rodolfi. Tema centrale dello spettacolo è la necessità assoluta e contemporanea di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane che ci possono così permettere percorsi oltre l'io finito per espandersi verso un "noi" veramente universale. Bergonzoni si trova quindi in un'assoluta solitudine drammaturgica, al centro di una cosmogonia comica circondato da una scenografia "prematura", alle prese con un testo che a volte potrebbe anche essere, una candida e poetica confessione esistenziale. Senza per questo rinunciare alla sua dirompente visione stereoscopica che è diventata, in questi anni, materia complessa, comicamente eccedente e intrecciata in maniera sempre più stretta tra creazione-osservazione-deduzione. I "Nessi" bergonzoniani, mostrano dunque quel personalissimo disvelamento, che porta molte volte anche grazie ad una risata, dallo stupore alla rivelazione.

Teatro ELFO PUCCINI c.so Buenos Aires 33 20124 Milano tel. 02 00 66 06 06

sala Shakespeare | 3 - 14 giugno 2014
ore 21:00
NESSI
Nuovo spettacolo di e con Alessandro Bergonzoni
regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
produzione Allibito
• Orari: lun-ven 21:00 • Prezzi: Intero euro 30.50 - Martedì biglietto unico euro 20 - ridotto <25 anni - >65 anni euro 16 - gruppi scuola euro 12

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Dal 24 al 29 maggio 2015 doppio appuntamento dedicato a Pier Paolo Pasolini. Spettacolo "La Ricotta, capolavoro cinematografico di Pier Paolo Pasolini portato in scena da Antonello Fassari” e mostra “L'oriente di Pasolini” Il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa al Teatro Franco Parenti.

 

24-29 maggio 2015

Sala Grande

Antonello Fassari

LA RICOTTA

di Pier Paolo Pasolini

Con Antonello Fassari, Adelchi Battista

Produzione Teatro Franco Parenti

 

 

La Ricotta è un cortometraggio del 1963, piccolo capolavoro diretto Pier Paolo Pasolini. È un film dentro un film: il racconto di un set cinematografico dove si sta girando la Passione di Cristo.

Il protagonista è Stracci, che interpreta il buon ladrone, affamato per aver lasciato alla moglie e ai sette figli il suo cestino, nelle pause delle riprese cerca del cibo, vivendo un personale e parallelo calvario. Intorno a lui si muove la troupe cinematografica, incarnata da un’umanità da corte dei miracoli: produttore, giornalista, regista, quasi marionette, la Maddalena e tante comparse. Nella messinscena di Fassari, nata nel 2004, tutto è raccontato in modo scenograficamente minimalista: un tavolo e una sedia di legno, una poltroncina da regista e una postazione per violoncello dove la musica accompagna l’attore nella sua straordinaria performance. Con la sola voce abilmente modulata, in quel misto tra italiano e dialetto romano tanto caro a Pasolini, e una calamitante gestualità, Fassari riesce a recitare tutti i ruoli, a descrivere e spiegare tutte le situazioni, con il solo aiuto dei giochi di luci e delle musiche, composte e interpretate sulla scena da Adelchi Battista.

 

“Non è difficile prevedere per questo mio racconto dei giudizi interessati, ambigui, scandalizzati. Ebbene, io voglio qui dichiarare che comunque si prenda “la ricotta”, la storia della Passione, che indirettamente “la ricotta” rievoca, è per me la più grande che sia mai accaduta, e i testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti.”  Pier Paolo Pasolini

 

In contemporaena

Dal 24 al 29 maggio 2015

orari 10.30/14 - 16.30/21.00

L’ORIENTE di PASOLINI

"Il fiore delle mille e una notte"nelle fotografie di ROBERTO VILLA

INGRESSO GRATUITO

 

La mostra, curata da Virginia Monteverde, vede l'esposizione di un gruppo di fotografie scelte fra oltre 270 immagini, scattate da Villa durante le riprese del film Il fiore delle mille e una notte.

L'incontro fra Pier Paolo Pasolini e Roberto Villa avvenne a Milano nel 1973. Fu lo stesso regista a invitare il fotografo a seguirlo  in Iran e nello Yemen, per seguire le fasi di lavorazione del film nel suggestivo scenario delle città di Isfahan e di Sana’a, . Villa rimase sul set per ben cento giorni e oggi, attraverso i suoi scatti, abbiamo a disposizione uno straordinario documento che ci mostra Pasolini e la sua troupe al lavoro sul set del film che il grande regista ha scelto come  ultimo capitolo della sua Trilogia della vita. Non un semplice backstage, ma una rappresentazione reale e fiabesca al tempo stesso delle persone e dei luoghi che fanno da sfondo all'opera di Pasolini.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

PER LO SPETTACOLO PREZZO Platea I settore - 40€;Platea II settore - 32€;over60 18€ - under26 15€;III settore - 25€ over60 18€ - under26 15€

ORARI domenica 24 maggio ore 20.30;lunedì 25 maggio ore 20.30;martedì 26 maggio ore 21.15;mercoledì 27 maggio ore 19.30;giovedì 28 maggio ore 21.15;venerdì 29 maggio ore 19.30;

 

INFO

www.teatrofrancoparenti.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.02 59 99 52 06

 

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Dal 19 al 24 Maggio 2015,  Franca Valeri sarà al Teatro Franco Parenti nel suo spettacolo “Il Cambio dei Cavalli”, regia di Giuseppe Marini.

 

Una vecchia signora ironica e raffinata; un ricchissimo imprenditore (figlio dell’amante storico, morto da alcuni anni, della vecchia signora); una specie di escort, arrampicatrice sociale. L’imprenditore sfreccia, indolente e infastidito, lungo il suo percorso di finanziere e puttaniere, ma sempre più spesso si concede una sosta, “il cambio dei cavalli”, appunto, da questa sua improbabile e comprensiva matrigna. Con lei intrattiene discorsi bizzarri e laterali, ma che toccano nel profondo la sua debolezza esistenziale. E la ragazza? La ragazza, nonostante tutto, alla fine se lo sposerà.

 

Il cambio dei cavalli è stato nei secoli quello che oggi si chiama (per ora) far benzina. Il viaggio riprende, i cavalli sono freschi, il serbatoio è pieno. Il tema mi affascina metaforicamente dato che, se il teatro ha potuto toccare sublimi vette drammaturgiche, come anche assumersi l’oneroso compito di interprete della causa civile, è certamente, da sempre, il miglior contenitoredelle segrete ambiguità dei rapporti umani. La protagonista di questa commedia ha nella vita di due uomini (uno raccontato, l’altro presente), un ruolo confortante e insieme chiarificatore, che è il senso della vera complicità. I due uomini sono padre e figlio, il che pone spesso in scena il problema del conflitto generazionale. Ho scritto ancora una volta per Urbano Barberini, confidando nella sua raffinata capacità di interpretare l’inquietudine del- l’uomo moderno. A due generazioni bisognava opporre la terza, qui una giovane donna. Anche la sua improntitudine potrebbe mascherare la “stanchezza dei suoi cavalli”. Ma è naturalmente una commedia comica.

Franca Valeri

 

 

Oltre a quel mix inconfondibile e irrinunciabile di garbo, ironia, arguzia e levità che ha costruito negli anni il suo inossidabile e personalissimo stile, la nuova commedia di Franca Valeri mi ha affascinato per la grazia e l’originalità con le quali medita sul problema generazionale, sul peso e l’ingombro dei Padri sulla vita e sul futuro dei Figli, specie se figli maschi… Sembra che Franca Valeri, da sempre dedita a quelle chirurgiche e irresistibili “ispezioni” nell’animo femminile, ne Il cambio dei cavalli, si diverta a scandagliare con la sua penna-bisturi i nodi irrisolti di quello maschile, stigmatizzati dalla paradigmatica domanda amletica “essere o non essere”, declinata, ovviamente, a suo modo. Un interessante fraseggio rapsodico, originalissime “cesure” e “staccati” conferiscono alla nuova commedia quella particolarissima leggerezza della profondità, tipica dei veramente grandi, che dopo aver tanto osservato e compreso, sanno ben guardarsi e mettersi al riparo dal pericolo di prendersi troppo sul serio…

Giuseppe Marini

 

19-24 maggio 2015

Teatro Franco Parenti e Piccolo Teatro di Milano - Teatro D'Europa

presentano

IL CAMBIO DEI CAVALLI

di Franca Valeri

 Con Franca Valeri, Urbano Barberini e con Alice Torriani Regia di Giuseppe Marini Scena Alessandro Chiti Luci Michelangelo Vitullo

 

PREZZO Intero Platea €40/€32 (+2€ pr); Intero Balconata €25 (+2€ pr); Ridotto Over60 20€/18€ (+2€ pr); Under26 18€/15€ (+2€ pr); Convenzioni (Coop, Feltrinelli, Arci...) PLATEA 28€/22,50€ | BALCONATA 18€ (+2€ pr); Ridotto abbonati Tfp /Piccolo Teatro > PLATEA 20€ (+2€ pr) | BALCONATA 18€ (+2€ pr);

ORARI da martedì a sabato h20.30; domenica h15.30

 

INFO

Teatro San Babila Corso Venezia, 2/A

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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