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Il Vigne Museum è un museo all’aria aperta concepito nel 2014 da Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavèle, per il centenario di Livio Felluga.

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Giovedì, 06 Agosto 2015 13:47

Cenacolo Pop A Palazzo delle Stelline

Vi siete mai chiesti cosa pensano i personaggi di un quadro? Cosa direbbero se potessero parlare?

All’interno della mostra Inside Last Supper a Milano, all’interno del Palazzo delle Stelline, l’associazione Ad Artem offre ai bambini dai 6 ai 10 anni l’opportunità di dare voce ai personaggi del celebre “Cenacolo” di Leonardo da Vinci.

Già, perché i tredici personaggi per dipinto hanno davvero molto da raccontare e Leonardo è stato davvero bravo a descrivere le emozioni e i pensieri di ognuno di essi, attraverso gesti ed espressioni del viso.

Lo scopo di questo laboratorio sarà la creazione di una coloratissima versione a fumetti del Cenacolo, dalle tinte pop e dai contorni ben definiti.

L’iniziativa si ripeterà due volte ad agosto, l’8 e il 22, e due a settembre, il 5 e il 19, ed è necessaria la prenotazione.

“Inside Last Supper” – Cenacolo Pop Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, Milano.

Prossime date: 8 agosto 2015 ore 15:00-17:00

22 agosto ore 15:00-17:00

5 settembre 2015 ore 15:00-17:00

19 settembre 2015 ore 15:00-17:00

Costo Biglietto: 10€ per i bambini – 5€ per gli adulti

Durata del laboratorio: circa 90’

Per info, prenotazioni e acquisto biglietti online: http://adartem.it/

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In occasione di Expo, arriva direttamente dal Giappone il famoso artista Hidetomo Kimura con la mostra Art Aquarium, esposta al Circolo Filologico Milanese dal 29 maggio fino al 23 agosto.

Art Aquarium mette in scena l'arte viva del pesce rosso: il Kingyo, che per la cultura del Sol Levante è simbolo di prosperità e fortuna.

In mostra vasche d'acqua d'ogni forma animate da musiche, luci, immagini e profumi. Art Aquarium è assoluta bellezza creata solo ed unicamente dalla natura. Il Kingyo è simbolo di provvidenza, si tratta di un pesce elegante e molto importante per la cultura giapponese. Hidetomo Kimura si pone come obiettivo quello di far comprendere il meraviglioso rapporto che contraddistingue uomo e natura attraverso la sua incredibile e meravigliosa esposizione.

Tra le vasche in mostra la più imponente è Oiran (cortigiana), ispirata ai quartieri di piacere del periodo Edo e realizzata 1.000 pesci rossi. Un'altra installazione che riflette la tradizione nipponica è Kimonorium, ispirata all'arte del kimono, mentre la grande vasca Ooku, larga tre metri, evoca un harem.

Altre installazioni riproducono i famosi giardini giapponesi, la luce delle lanterne e i fiori di ciliegio, mentre il marchio veneziano Venini ha realizzato per Kimura la boccia Kingyo, la cui forma e colorazione sono ispirate appunto alla forma di un pesce rosso.

Indira Fassioni

 

Art Aquarium - Circolo Filologico Milanese- via Clerici 10, 20121 MI

Da venerdì 29 maggio a domenica 23 agosto

Orari di apertura:

Dal lunedì al venerdì 11-19 / sabato e domenica 10-19 / Night Aquarium: giovedì – sabato 19-23

Info prezzi:

biglietto intero €10 / ridotto per bambini fino a 6 anni €3 / ridotto per giovani fino a 18 anni, studenti fino a 26 and over 65 €8

http://www.artaquarium.it/

 

 

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Una grande mostra fotografica inaugurerà sabato 12 aprile alle 18 al Museo di Fotografia Contemporanea: Storie dal Sud dell’Italia, dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea.

 

La mostra curata da Arianna Bianchi e Roberta Valtorta è organizzata in occasione dei 10 anni di attività del Museo di Fotografia Contemporanea. Il museo espone le opere della sua collezione intraprendendo un viaggio nel Sud dell’Italia e nella storia della fotografia italiana.

 

La mostra comprende 120 fotografie di Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna organizzate in 15 nuclei tematici. Gli autori rappresentati sono Letizia Battaglia, Antonio Biasiucci, Carmelo Bongiorno, Mario Cattaneo, Mario Cresci, Luciano D’Alessandro, Mimmo Jodice, Uliano Lucas, Lello Mazzacane, Carmelo Nicosia, Federico Patellani, Tino Petrelli, Francesco Radino, Marialba Russo, Ferdinando Scianna.

 

Le immagini presenti ripercorrono un arco storico di cinquant’anni, dal secondo dopoguerra ai primi anni Novanta, e toccano questioni profondamente legate all’identità economica e culturale delle aree meridionali.

La vita rurale, una di queste questioni, è descritta nel rapporto con la terra e con gli animali. Altri temi sono: la tradizione religiosa, la antica ritualità del culto dei morti, il Carnevale, l’emarginazione sociale e il degrado urbano, il lavoro in miniera, il problema della disoccupazione e le lotte per combatterla, le figure dei bambini, vere icone del Sud, i sapienti oggetti della cultura popolare, il tema della mafia, doloroso e offensivo per queste genti, il paesaggio del mare e quello della campagna, richiami alla bellezza di terre straordinarie e a lungo sfortunate.

La mostra si presenta intensa e ricca di spunti non solo sul piano informativo ma anche su quello emotivo, composta di immagini di forte impatto sociale e alto valore estetico, che restituisce un problematico spaccato dell’ambiente sociale ed etno-antropologico di una parte importante dell’Italia.

Un gruppo di fotografie in bianco e nero si contrappone a immagini a colori scelte dal fondo Grazia Neri che illustrano l’immaginario turistico del Meridione: spiagge, barche, piatti di cibi tipici, frutti, fiori, artigianato, costumi tradizionali, luoghi di vacanza, natura rigogliosa, le meravigliose cartoline quasi pop che ci fanno amare il Sud.

 

Il tema è stato pensato anche in relazione alla città di Cinisello Balsamo che da più di 10 anni ospita il Museo di Fotografia Contemporanea. Infatti come è noto, la città dell’hinterland milanese, fortemente investita dal grande processo di industrializzazione durante il “boom” economico, è una città di immigrazione: a sua popolazione, che contava soli 15 mila abitanti nei primi anni Cinquanta, arriva a più di 80 mila negli anni Settanta per l’arrivo massiccio di immigrati che, provenienti soprattutto dalle regioni meridionali, diventano i lavoratori delle grandi fabbriche del nord Milano, dunque gli attori fondamentali dell’economia di questa vasta area, e dell’economia italiana stessa.

 

La mostra non è solo composta da fotografia, ad accompagnarle una serie di video-interviste ai cittadini di Cinisello Balsamo, che ricordano ed esprimono pensieri, saperi raccontando le loro radici, i loro sogni e la loro attuale vita nel territorio totalmente diverso da quello in cui sono nati.

 

Un viaggio nei territori caldi del Sud Italia, un viaggio nella memoria di chi ha dovuto lasciare quelle terre, un viaggio attraverso fotografie di grandi artisti: è la mostra che vi aspetta dal 12 Aprile al 12 Ottobre al Museo della Fotografia Contemporanea.

 

 

Museo di Fotografia Contemporanea

Villa Ghirlanda, via Frova 10 ,  Cinisello Balsamo – Milano

T +39 02 6605661+39 02 6605661

www.mufoco.org

Orari: mercoledì-venerdì 15-19; sabato e domenica 11-19

Ingresso libero

 

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Eco-chic potrebbe essere l’aggettivo adatto per descrivere le borse del nuovo brand Studio V, prodotte con materiali proveniente dal riciclodegli scarti dell’industria tessile e dell’arredamento, come eco pelle e PVC.

 

Tutte cucite a mano, le borse, a mano o a tracolla, nascono da un’idea di Vania Fernandes Magalhaes Marques, africana di nascita ma cresciuta a Lisbona  e con un master in Design del gioiello al Politecnico di Milano.

Dopo aver collaborato con grandi nomi come con De Beers e Cielo Venezia, la designer torna alla sua vera passione, le borse, fondando il marchio Studio V.

 

E sono proprio dei piccoli gioielli le sue creazioni che hanno come ispirazione principale il classico sacchetto del pane che tutti abbiamo in cucina. Un sacchetto che si arrotola, srotola, piega, arriccia e si chiude con una semplice calamita…così la borsa può diventare grande e piccola all’occorrenza, e può essere utilizzata dalla mattina alla sera: maxi pochette da giorno e poi, come d’incanto, clutch all’ultimo grido dall’aperitivo in avanti.

 

Le linee essenziali  sono il marchio di fabbrica del brand, che ripropone tre grandezze di borsa cambiandone sempre stampe, fantasie e colori: dalle mele ai fiori stampati, dai pois alla tinta unita.

Ognuno troverà la sua preferita, insomma, e per questa primavera-estate la novità si chiama color block!

Le borse sono belle, bellissime, ma anche pratiche, il che non guasta mai!

 

Tutti i prodotti Studio V infatti sono in ecopelle, PVC, tela ricoperta e cotone per l'arredamento, materiali completamente impermeabili e resistenti alle macchie. E si possono portare a mano, ma anche a tracolla grazie alle catene che fanno sempre molto rock.

 

Dove le potete trovare? Sicuramente sul sito  www.studiovjewels.com dove avrete la possibilità di vedere tutti i prodotti (i prezzi vanno dai 25 ai 40 euro). C’è anche una pagina Facebook, Studio V, dove è presente un online store per soddisfare ogni vostro desiderio…ma attenzione, magari qualche borsa sarà già sold out, quindi, se volete un consiglio, affrettatevi!

 

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Domenica, 07 Aprile 2013 12:00

Baisers, Claire

Lo sguardo curioso di Nerospinto questa settimana si sofferma su una piacevole e originale visione che può sorprendere chiunque passeggi per le strade parigine.

 

Parliamo delle sagome raffigurate da Claire, pittrice e street artist francese, che sui muri di Parigi e di alcune città brasiliane, agli angoli delle strade o lungo i vicoli, disegna coppie di innamorati che si scambiano baci.

 

Dalle labbra appena sfiorate di una tenera coppia, al bacio rubato di un amore clandestino, alle effusioni più passionali, gli amanti di Claire sono colti nelle varianti più disparate di un unico tema, che viene presentato nella sua semplicità e schiettezza quasi a voler sfatare un tabù e regalare un po' di sentimento alla freddezza della città.

 

I personaggi, realizzati a grandezza naturale, con i loro colori sgargianti che ricordano le cromie tipiche della Pop Art, ravvivano le mura grigie che li circondano, attirando l'attenzione su di sé e ponendosi in netto contrasto con la monotonia delle superfici e dei materiali del tessuto urbano.

 

Queste silhouette ignare (alcune sembrano colte di sorpresa nell'atto di baciarsi) o volutamente provocatorie, quasi sfrontate nell'abbandonarsi in seducenti abbracci e audaci carezze, non possono che scuotere l'animo di chi le osserva, facendo germogliare un timido sorriso e una rinnovata dolcezza alla vista degli amanti più discreti, o sensazioni più profonde e contrastanti di fronte a pose più passionali.

Certo è il fatto che non si può rimanere indifferenti.

 

Nella routine di ogni giorno, che ci porta a relazionarci con la città in modo caotico e meccanicistico, i disegni di Claire ci invitano a riscoprire l'esistenza e il ruolo dei sentimenti, delle emozioni intense e del contatto con l'altro.

Perché in fondo, anche se consapevoli di cosa ci prospetta la vita di ogni giorno, siamo sempre alla ricerca di quel qualcosa in più che dia senso alla nostra esistenza, che sia un segno, un gesto, un disegno su un muro.

 

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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