
Tradizione, modernità e un tocco di emozione: ecco il gelato di Pasticceria Sartori
Estate è stagione di gelato e Pasticceria Sartori propone un “dolce freddo” che unisce tradizione, innovazione e abbinamenti inediti, proposti in 44 varianti differenti, oltre al metodo FEIS, ideato da Anna sartori
Da sempre il gelato di Pasticceria Sartori è il simbolo dell’estate: un dolce che unisce tradizione, emozione e avanguardia, principi secondo cui Anna Sartori ha ideato le 44 varianti disponibili, alcune sempre disponibili, altre in rotazione. Un “dolce freddo” degustabile ogni giorno che racconta la storia della famiglia Sartori, iniziata negli anni ’50 con Francesco Sartori e la sua prima gelateria e che ora prosegue con Anna, che porta avanti il ciclo di famiglia unendo tecnica e modernità alla tradizione ed è ideatrice del metodo FEIS.
FEIS è l'acronimo di quattro sostantivi: Fisico, Emotività, Intelletto e Spirito ed è un metodo secondo cui alla base di tutto ciò che mangiamo esiste un legame profondo tra individuo e alimento. Ed è proprio secondo questo metodo che Anna crea il suo gelato: un alimento che per prima cosa dev’essere digeribile e sano, oltre che gustoso, così da poterlo gustare anche ogni giorno.
Tradizionale, emozionale o d'avanguardia
44 gusti diversi, tra creme e frutta, suddivisi in tre categorie: tradizionali, emozionali e d’avanguardia. I gusti tradizionali rispettano le ricette originali, supportate dall’utilizzo di macchinari d’avanguardia che contribuiscono a mantenere alto il livello di qualità. Fanno parte di questa categoria i gusti più amati come panna, cioccolato, nocciola, caffè, limone, fragola, mirtillo e molti altri.
I gusti emozionali sono lavorazioni complesse degli ingredienti, fatte ad hoc per esaltare aromi o combinazioni particolari di sapori con un ruolo evocativo e sensoriale. In questo tipo di gusti sono compresi il gelato al brandy, quello al marron glacé, la stracciatella di pistacchio, frutto della passione e cocco, yogurt e macedonia e altri.
Infine vi sono i gusti d’avanguardia: abbinamenti studiati nei minimi dettagli per abituare il palato ad ingredienti e materie prime inusuali che potrebbero aprirci un mondo di alternative e quindi uno scenario gastronomico ancora più vasto. Tra questi troviamo zenzero e menta, pistacchio di riso, mandorla di riso, pera e cannella di riso, panna, peperoncino e croccantino, carote e timo.
Punto di forza di Pasticceria Sartori, la ricetta originale di famiglia del gelato nasce a Erba negli anni ’50, quando papà Francesco Sartori apre la sua prima gelateria. Ai tempi si utilizzavano solo saccarosio e miele in qualità di zuccheri, ma soprattutto non esistevano addensanti ed emulsionanti. Grazie ad Anna, negli anni il lavoro si è evoluto, ma in qualche modo è anche tornato all’origine delle materie prime proponendo un “dolce freddo”, morbido e cremoso, ma soprattutto digeribile e genuino, senza conservanti ed emulsionanti chimici. Merito soprattutto dell’utilizzo di ingredienti naturali come il kudzu, un amido proveniente dalla radice di rampicante di origine giapponese, e fibre come i semi di lino.
Le coppette di Anna
La filosofia di Anna Sartori e del suo metodo FEIS si basa su “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”: in base al gusto di gelato che sceglierai, potrai capire che tipo di persona sei. La grande novità di quest'anno, però, è il gelato servito in coppetta, un contenitore speciale in grado di conservare al meglio sapore, cremosità e proprietà. Secondo gli studi e il metodo di lavorazione adottati da Anna Sartori, conservando il gelato in questo modo se ne mantengono le caratteristiche. Non si rinuncia comunque al cono, anzi si gioca a comporlo facendo scivolare al suo interno i tanti gusti di frutta e crema conservati nelle coppette.
Chi è Anna Sartori
Anna Sartori si laurea in Scienze Agrarie e approfondisce le sue conoscenze in tema agroalimentare attraverso numerosi corsi. Si diploma prima in Naturopatia con specializzazione in floroterapia, prosegue il percorso di studi presso la CAST Alimenti di Brescia e l’Istituto Étoile di Chioggia, dove partecipa a numerosi corsi a cura dei grandi maestri della pasticceria italiana, tra cui Stefano Laghi, Luca Montersino, Luigi Biasetto. Consegue il diploma AIS di Sommelier e ONAF di Assaggiatore di formaggi, pubblica nel 2016 il libro “FEIS®, quando il cibo è conoscenza di sé”, Ma l’amore per la pasticceria nasce molto prima, quando Anna giovanissima ammira papà Francesco in laboratorio, affiancandolo per un periodo e prendendo in seguito il suo posto. Partecipa a nove edizioni di Re Panettone, da quattro anni è presente a Maestri del Panettone, Sweety edizioni 2018 e 2019, Sigep edizioni 2019 e 2020.
PASTICCERIA SARTORI
via Volta 8/b,
22036 Erba (Como)
031.61.18.19
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giorgia Brandolese
Da The Wire ai Pearl Jam, passando per Grant Achatz. Musicista, Giornalista, laureata in Comunicazione pubblicitaria, nel corso degli anni si specializza in Cinema, Serie Tv, Alta Cucina.
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.