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Una serata all’insegna del divertimento e soprattutto della dolcezza quella di giovedì 8 maggio al The Room!
La nuova ed esclusiva location, nel cuore di Porta Romana a Milano, ospiterà la serata lancio delle famosissime candies americane Jelly Belly.
La Jelly Belly nasce nel lontano 1869 per opera di Gustav Goelitz come azienda produttrice di caramelle. Le più conosciute Jelly Belly, le Jelly Beans nascono nel 1976 come prime caramelle con una consistenza gelatinosa e i primi otto gusti, creati da aromi naturali, sono stati: ciliegia, limone, panna, mandarino, mela verde, root beer, uva e liquirizia. Ora i gusti sono più di 100 e accontentano tutti i palati. Tra i più stravaganti sono presenti il gusto marshmallow tostato, pop corn, burro d’arachidi, violetta hawayana, sundae alla fragola e torta di compleanno.
La vasta gamma di dolciumi prodotti dall’azienda statunitense non si limita agli storici confetti in gelatina a forma di fagiolo, da cui la famosa scrittrice J.K.Rowling prese ispirazione per creare le “Gelatine tutti i gusti+1” presenti nella saga di Harry Potter, va, infatti, dalle classiche candies in gelatina a quelle gommose, da confetti ricoperti di cioccolato a caramelle create per chi pratica sport. La particolarità dei prodotti risiede nella grande varietà e originalità di gusti e colori, pensati per un pubblico giovane ed esigente di novità.
L’evento organizzato in collaborazione con l’associazione Rosaspinto, con il magazine Nerospinto.it e il collettivo tutto al femminile New Girl inizierà alle 22.00 con il Burlesque Show della magnifica Miss La Mousse, che incanterà il pubblico della serata con una straordinaria performance acrobatica e sensuale.
La consolle di The Room accoglierà un rappresentante e dj residente del collettivo New Girl, Dj Dario Savoy che intratterrà i presenti con un mix tra indie-dance, new disco e nuove sonorità elettroniche, a seguire, con uno speciale dj set, vedremo come ospite Cherry Bomb Dj.
Alla serata prenderanno parte, con le loro originali creazioni, il brand FRAGILE con le creazioni di una fra le designer più curiose ed insolite, Michela Loberto, che cerca di arrivare alla vera essenza, di scavare nelle viscere per creare sensazioni da indossare, e il brand GIOIE LILLIPUZIANE secondo cui: “Il grande è contenuto nel piccolo, la miniatura è una delle abitazioni della grandezza; così la dimensione minuscola, porta stretta per eccellenza, apre un mondo. Il dettaglio di una cosa può essere il segno di un mondo nuovo, di un mondo che, come tutti i mondi, contiene gli attributi della grandezza”.
Un appuntamento assolutamente da non perdere!
Per ulteriori informazioni:
FRAGILE https://www.facebook.com/pages/Fragile-fashion-concept/338674842849359
GIOIE LILLIPUZIANE http://sainsgioie.blogspot.it/p/about.html
Jelly Belly : www.jellybelly.com
New Girl www.newgirls.it
Orari e info
Inizio evento ore 22.00 con ingresso libero
c/o The Room
via Giulio Romano 8, 20135 Milano
contatti: 02-58319839 / 333-8864490
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
The Room presenta EASTER BRUNCH!
Un brunch unico, sorprendente e particolare vi aspetta domenica 20 Aprile presso The Room Milano, il locale nel cuore di Porta Romana, che ospita al suo interno un bellissimo giardino d’inverno ed un esclusivo ristorante di street food internazionale. Una giornata all’insegna dell’arte e del cibo per passare una Pasqua speciale.
Lo Chef Fernandez preparerà delizie di street food! Il nostro brunch internazionale permette d’intraprendere un viaggio ricco di sapori che condurrà dall'Europa fino all'America. Le nostre specialità vegetariane, i nostri favolosi centrifugati e i dolci incredibili rendono ancora più speciale e gustoso il brunch.Per questa domenica un menù con PREZZO SPECIALE di 35 € che comprende: - una bottiglia di vino ogni due persone - un piatto ricco di sapori e diverse specialità internazionali - pane home-made con diverse marmellate artigianali e burro - succo di frutta - acqua - caffè americano
Per maggiori informazioni visitate l'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/489266387840636/
Non sapete cosa fare a Pasqua? Volete fare qualcosa di diverso dal solito pranzo? Il brunch di The Room è l'evento giusto per voi!
É consigliata la prenotazione: 0258319839 - 3338864490 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. *HASHTAG UFFICIALE: #MiLadyBrunchThe Room Special media partner: Nerospinto - www.nerospinto.it Press office: Rosaspinto - Indira Fassioni
The Room è anche spazio eventi tramite Spazio Giulio Romano 8 Aperto dalle 20.00 alle 02.00
FB: spaziogiulioromano8 FB: theroomilano
Info e Prenotazioni: 334 3951406
334 3951406/02 58319839
02 58319839
Indira Fassioni: 333 8864490
333 8864490
Special thanks to: www.theroomilano.com www.rosaspinto.it
Sabato 12 aprile, evento letterario softcore per il Fuorisalone 2014: i NOMADIdiPAROLE in versione erotique rap-presentano MANISUTRA.
Book show presso la Fabbrica del Vapore sabato 12 aprile alle ore 20.00, in un viaggio tra le suggestioni del libro erotico pubblicato da VANDA e-publishing: parole, personaggi, musica si fondono in una rap-presentazione suadente tutta da scoprire.
Manisutra è un manoscritto avvolto nel mistero, le uniche tre pagine ritenute originali dell'opera sono state scoperte nel 1998: tre fogli, invecchiati da medesime bruciature, due pagine di scrittura e un disegno raffigurante una mano. Una scrittura segreta cifrata le cui origini risalirebbero addirittura al II secolo d.C..
Altrettanto misteriose le origini del piacere femminile, che il manoscritto svela attraverso una poesia incalzante. Nel ritmo è celata la cifra di questa scrittura dell’amore, dei segreti che attraverso le dita della mano indicano la via del piacere.
Una rap-presentazione leggera, sfuggente, ambigua, inafferrabile in cui si avverte il fremito, la necessità, il desiderio che sono parte della poesia del testo. La potenza del verso si fa tutt’uno con la potenza erotica di questo book show che i NOMADIdiPAROLE mettono in scena grazie alla capacità degli attori: Simone Gerace, Giulia Marchesi, Giuseppe Stringaro e Benedetta Marigliano.
Modera l’incontro Christian Mascheroni, scrittore e conduttore di format televisivi dedicati ai libri.
Far vivere le emozioni delle pagine ancor prime di leggere il libro: questo il manifesto del collettivo culturale NOMADIdiPAROLE, sempre più amato dal pubblico dei locali milanesi, da autori ed editori per il carattere coinvolgente e innovativo del progetto legato alle produzioni letterarie e al teatro.
Info su: Facebook https://www.facebook.com/NOMADIdiPAROLE Twitter @nomadiDIparole e blog ufficiale https//:www.nomadidiparole.blogspot.it
Giovedì 27 marzo al The Room di Milano L'Age D'Or, imperdibile serata con ospiti d'eccezione, una su tutti l'artista Tiziana Orrù.
Nata a Milano e grandissima amante della fotografia fin da quando era bambina, Tiziana ha deciso in tempi recenti di rendere la sua passione una professione. Corsi, tutorials e una vera e propria scuola di fotografia on line le hanno permesso di realizzare il suo sogno, diventare una fotografa di grande talento e professionalità. La passione per il ritratto l’ha portata a focalizzarsi sul beauty, il fashion, la street photography, il wedding, la fotografia di eventi ed in generale tutto ciò che comporta la componente umana.
A 40 anni, dopo aver perso il lavoro a tempo indeterminato che svolgeva da ben 10 anni, Tiziana Orrù non si dispera, anzi, comincia a inseguire la sua più grande passione attraverso l’insegnamento dello scrittore Coelho: l’universo cospira affinché, chi lo desidera fortemente, riesca a realizzare i propri sogni. A 40 anni ci si può reinventare e la fotografa ne è la più grande testimonianza.
Gli osservatori dei lavori dell’artista milanese sottolineano la sua capacità di cogliere attimi preziosi dai quali traspaiono emozioni e sentimenti. La fotografia per lei significa essere in grado di immortalare l’apparenza cercando di estrapolarne la vera essenza. Il suo sito, neonato, ancora in under construction, è www.tizianaorru.com. La maggior parte dei suoi lavori sono visibili sulla sua pagina Facebook.
Per l'occasione l'artista sarà presente con la sua inseparabile macchina fotografica per immortalare gli istanti della serata di giovedì 27 Marzo al The Room: L’Age D’Or. In occasione dell’apertura del MIART, ospiti, durante l’aperitivo, Filippo Parodi che presenterà il suo libro “La Testa Aspra”, edito da Gorilla Sapiens. A seguire l’autore suonerà alcuni brani de "La Testa Aspra" accompagnato da Roberto Marinelli alla lettura e Gino Lucente alla chitarra, in una performance che coinvolge i sensi e la mente al pensiero e alla riflessione.
A completare la serata, il Dj Set dei due protagonisti dell’evento: Parodi e Lucente che si cimenteranno in una sperimentazione kraurock, post rock e rockpsichedelico. Un dj originale e nuovo per Milano, tra i visionari Can, passando per gli immaginifici NEU!, ma anche i classici Kraftwerk. Una notte di rock, psichedelia e cultura all'ennesima potenza.
New Girls, il collettivo tutto al femminile (o quasi) è il partner speciale dell’evento. Interpreta e racconta i nuovi trend attraverso blog che descrivono in modo reale e sincero il mondo che circonda le donne con forte creatività e personalità.
Indira Fassioni
INFO:The Room - via Giulio Romano 8, Milano
Aperto dalle 19.00 alle 2.00
Info e Prenotazioni: 3343951406/ 0258319839
Il 21 e il 22 Marzo 2014 Careof DOCVA presenta Tales of the networked neighborhood: the Cinema of CAMP.
Si tratta della prima proiezione italiana dell’opera di CAMP, un collettivo di artisti residenti a Bombay. 5 film che permettono di sottolineare il loro lavoro audiovisivo in ambito cinematografico.
Nel 2007 Shaina Anand e Ashok Sukumaran hanno fondato CAMP.
Il loro recente lungometraggio From Gulf to Gulf to Gulf è stato proiettato inizialmente ogni sera per tre mesi di seguito in un cinema all’aperto di Sharjah, uno dei porti in cui erano state realizzate le riprese, come parte integrante del programma della Biennale di Sharjah. Al FID Marseille, dove il film ha avuto la sua premiere cinematografica, CAMP si è aggiudicato il secondo premio. Notevole il successivo percorso festivaliero, dalla Viennale a Doc Lisboa al London Film Festival. A un anno dal debutto, il film continua a essere selezionato dai festival di cinema: sarà in competizione all’Ann Arbor Film Festival e inaugurerà Images festival di Toronto. Il lavoro di CAMP ha vasta notorietà nel mondo dell’arte. E gli elementi che hanno permesso al loro ultimo documentario di fare il proprio ingresso nel cinema non rappresentano una novità nella pratica artistica di CAMP: politica e geopolitica, sociologia empirica, ricerca tecnologica, etica dell’etnografia, i limiti dell’estetica. From Gulf to Gulf to Gulf ci pone tutte queste tematiche fondendole in un unico spettacolo messo in scena dagli stessi attori/protagonisti del film. Incredibilmente ciò accade per ognuno dei 5 film selezionati. Eppure “Da un film a un altro a un altro” ci imbattiamo in forme completamente diverse e nuove. Le storie sono sempre raccontate da una serie di “insoliti sospetti”, senza mai abbandonarsi ai classici concetti dell’etnografia.
Avremo un’opportunità unica, molto diversa dalla presentazione museale, di immergerci nella filmografia completa di CAMP. E avremo tempo in abbondanza per discuterne con uno degli autori. L’evento permetterà al pubblico milanese di iniziare a esaminare il processo creativo di CAMP e di arrivare alla conclusione che i loro documentari precedenti sono allo stesso tempo grande cinema e grande arte. Se una semplice ri-classificazione permetterà a questi lavori di raggiungere un pubblico più vasto, siamo felici che questo processo possa partire da Milano. Siamo convinti che i prossimi film di CAMP saranno visti, ascoltati o sentiti intimamente, perciò crediamo che sia una buona idea partire da come tutto è cominciato. Queste sono le parole di Vassily Bourikas.
Il progetto è l'esito della prima di una serie di residenze per curatori che saranno organizzate dalla Fondazione Pini con il titolo RES “Residenze per giovani curatori e organizzatori”. La Fondazione Pini ha favorito una partnership con tre prestigiose realtà milanesi, Filmmaker, Peep Hole e O', ognuna delle quali si è impegnata a selezionare e presentare i candidati per i progetti RES allo scopo di generare nuove collaborazioni internazionali con la città di Milano.
Questa perlustrazione nell'immaginario cinematografico di CAMP, sarà preceduta da una presentazione il 21 marzo presso il DOCVA, Documentation Center for Visual Arts. Sarà l'occasione per incontrare Shana Arand di CAMP allo scopo di illustare a fianco al lavoro di CAMP anche il progetto allargato pad.ma, un archivio online di pubblico accesso, di cui CAMP è uno dei principali iniziatori. L'intera collezione di pad.ma è consultabile on line e scaricabile per usi non commerciali. Il design dell'Archivio rende possibile vari tipi di visone e costellazione che saranno illustrati, raccontati e messi a confronto con modalità a partire anche dall'archivio DOCVA. pad.ma
Il programma completo è consultabile su www.careof.org
Nerospinto consiglia di non perdersi questo evento unico a Milano!
TALES OF THE NETWORKED NEIGHBORHOOD: THE CINEMA OF CAMP A cura di Vassily Bourikas in collaborazione con FILMMAKER Festival e Careof DOCVA
Venerdì 21 marzo 2014 dalle 17.30 Proiezione e Performing Archive: talk con Shaina Anand/CAMP DOCVA, via Procaccini 4, 20154, Milano
Sabato 22 marzo dalle 18.00 Proiezione con la presenza dell’autrice Shaina Anand Cinema Palestrina, Via da Palestrina 7, Milano
Indira Fassioni
Non mancate all’appuntamento con la storia e con la memoria. Lunedì 27 gennaio 2014 “IL VALORE DELLA MEMORIA”, alla Biblioteca Corte del Cagnat di Macherio.
In occasione della Giornata della Memoria il Teatro dell’Elica presenta presso la Sala Mostre della Biblioteca Corte del Cagnat in Via Roma, 38 - Macherio (MB)
LUNEDI’ 27 GENNAIO 2014 - ORE 21
“IL VALORE DELLA MEMORIA”
Racconti, letture e testimonianze sulla Shoah proposte in forma teatrale con accompagnamento musicale, un percorso storico per non dimenticare “Mai più”
Di e con Anna Mariani e Marco Clerici
La memoria è un possente strumento per capire e per rispondere alle sollecitazioni del presente.
Le guerre razziali e di religione, il Medio Oriente in fiamme, il minacciato “scontro di civiltà” dimostrano che l’odio fra le genti e le stragi degli innocenti non sono una pura e semplice eredità di un passato sogno di incubi; e allora, alle nostre menti si affaccia la domanda angosciata: ma sarà sempre così, anzi, sempre più così?
“Memoria” significa allora scavare nel passato in modo selettivo, per cercarvi non tanto le gesta di solidarietà e di cooperazione; esempi forse rimasti nell’ombra ma non per questo meno rilevanti, forse al contrario. E’ questa infine quella Memoria che può diventare uno strumento di fiducia nel domani. E’ questa che ci accingiamo a celebrare.
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni:
Teatro dell’elica – Via San Martino 34 – Lissone
039.24.58.296 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.teatrodellelica.it
https://www.facebook.com/teatrodellelica
Martedì 14 Gennaio dalle ore 20:00 presso la Fondazione Forma per la Fotografia di Milano si è tenuto l'evento,
FINISSAGE della Mostra “Una luce diversa” di Betta Gancia, che per l’occasione ha riunito in un Private Dinner amici Collezionisti, Galleristi e appassionati di arte e fotografia.
FOTO : https://www.dropbox.com/sh/
Nelle immagini di Betta Gancia il fascino della forma si esprime nelle tracce luminose di atmosfere notturne e silenziose. Sono scie sospese senza tempo. Intermittenze di luce che provengono dalla strada e confluiscono negli spazi aperti di una percezione visiva, sintetica e seriale, vicina all’idea di una fotografia che riflette sulla fonte primaria della sua stessa natura: la luce. Le fotografie di Betta Gancia nascono da ciò che l’immagine istantanea conserva nella memoria e nell’immaginazione di chi osserva il mondo, traducendosi in scie e punti luminosi che vagano all’infinito.
A seguire il Private Dinner, allestito tra le opere della Fondazione Forma per la Fotografia. Due tavoli imperiali “total black” con dettagli gialli nei centrotavola e nei menu. Una sintesi elegante ed essenziale, un design contemporaneo per una serata all’insegna dell’arte e della fotografia.
A ricevere gli ospiti, oltre all’artista Betta Gancia con il marito Paolo Fontana, il Presidente e Vicepresidente della Fondazione Forma, Roberto Koch e Denis Curti.
Tra gli artisti presenti, Giovanni Gastel, Maurizio Azzali e Monica Silva – tra i Collezionisti, Giuseppe Iannaccone, Pierluigi Gibelli, Roberto Spada e Fabio Castelli, ideatore e fondatore di MIA – tra i Galleristi, Annette Hofmann, Direttore Lisson Gallery, Paola Colombari dell’omonima galleria, e Luca Maffei – tra i rappresentanti delle case d’asta, il Direttore di Christie’s Italia Renato Pennisi, e i titolari di Porro & C., Stefano e Kimiko Porro – tra i critici e curatori d’arte, Michela Journo Moro e Isabella Villafranca Soissons – tra le istituzioni, il Presidente di Brera, Marco Galateri di Genola con la moglie, il Direttore della comunicazione di Regione Lombardia Patrizia Carrarini, e il Responsabile cultura e arte di Regione Lombardia, Piero Addis.
Non mancate all’ ultimo appuntamento di TeatroinMatematica con la novità APPUNTAMENTO AL LIMITE – il calcolo sublime, lunedì 27 gennaio al Teatro Carcano di Milano.
Il calcolo infinitesimale è una delle teorie che più ha arricchito la matematica moderna e determinato il progresso scientifico, in quanto è in grado di interpretare il continuo e il movimento. Newton e Leibnitz ne sono indiscutibilmente riconosciuti come gli scopritori, ma per rintracciarne le origini bisogna risalire fino ai geometri greci dell’antichità, inoltrarsi nel progredire del concetto di numero sino ad arrivare alla sintesi tra geometria e algebra di Cartesio.
Poi ancora bisogna conquistare il concetto di funzione, superare lo scoglio dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo, entrare d’un tratto nel concetto di limite. I matematici e i filosofi che hanno portato avanti le idee di Newton e di Leibnitz sono arrivati a offrirci una teoria ben costruita, logicamente ineccepibile, ma ancora ricca di frutti da cogliere. Davvero il calcolo infinitesimale è, come si diceva ancora sino al XIX secolo, il calcolo sublime nel senso etimologico del termine e cioè ciò che arriva sino alla soglia più alta. La nascita dell’analisi matematica coincide con il definitivo stringersi del legame tra matematica e fisica, quindi tra matematica e scienza moderna; è alfabetizzazione scientifica. Ed è anche importante conoscere qualche aspetto storico del nascere e dello svilupparsi del calcolo infinitesimale, grazie al quale sono entrati a fa parte della matematica, in modo pervasivo, i procedimenti infiniti.
Appuntamento al limite esplora questi temi in chiave teatrale, partendo appunto dall’idea di limite, inteso come non-luogo estremo verso cui tendiamo senza potervi giungere, nel quale la realtà che conosciamo cambia natura, e i rapporti si trasformano: una soglia proibita che conduce ad un mondo capovolto e magico dove, come nel teatro, “tutto è finto, ma niente è falso”.
In un luogo imprecisato una coppia di attori sta provando una scena ambientata all’epoca dell’infanzia di Newton. Eppure, qualcosa non torna. Gli attori sono lì quasi loro malgrado, come fossero costretti a recitare una parte che non capiscono, guidati da un regista intransigente, che li costringe a ripetere la scena all’infinito, come se la scena nascondesse qualcosa.
C’è una società in declino, sottilmente oppressiva, che fa del controllo costante degli individui lo strumento per mantenere il consenso. Gli attori in scena si muovono tra questi due mondi in un gioco di specchi paralleli, cercando, nella dimensione teatrale, un incontro tra la visione matematica e quella psicologica di limite, relazione, infinito.
Nelle scene emergono poco a poco le relazioni che legano i personaggi, le dinamiche dei loro sentimenti, i mutamenti causati dal cambiamento di alcune condizioni. Si tratta della forma teatrale in cui si possono esprimere alcuni dei concetti fondamentali del calcolo infinitesimale quali funzione, continuità, derivata, sistemi dinamici e, sopra a tutti, il concetto di limite.
I sentimenti dei personaggi sono descritti attraverso funzioni che ne registrano i mutamenti, da un’iniziale apatia all’amore, dall’amore all’aperta avversione. Funzioni, il cui andamento si rivela poco a poco, attraverso l’analisi di alcuni elementi che via via si evidenziano in scene successive. Le dinamiche reciproche modellano i rapporti di coppia sia per gli attori che per i loro personaggi portandoli verso un destino solo accennato ma ugualmente prevedibile. Quel destino che si può interpretare come il limite cui ciascuno si sta avvicinando. L’esperienza di andare verso il proprio limite ed eventualmente raggiungerlo rappresenta per ciascuno dei personaggi il momento di non ritorno della relazione con l’altro che lo definisce.
Alle ore 19,30 Aperitivo Matematico “Anche l’infinito ha i suoi limiti”
Con Sergio Rinaldi, ingegnere, matematico applicato e Tullia Norando, matematica, del Politecnico di Milano
Un viaggio affascinante attraverso le molteplici discipline in cui entrano le idee e i metodi infinitesimali, le cui applicazioni fanno parte ormai della nostra vita quotidiana. L’invenzione del calcolo infinitesimale, accanto alla geometria euclidea, è la più grande creazione di tutta la matematica, che accoglie così i procedimenti infiniti, cui il concetto di limite dà diritto di cittadinanza, strappandoli alla vaghezza e dalla contraddittorietà, rendendoli rigorosi, praticabili. Ma … anche l’infinito ha i suoi limiti!
Lunedì 27 gennaio 2014 ore 20,30
APPUNTAMENTO AL LIMITE – Il calcolo sublime
Drammaturgia a cura di Riccardo Mini – Regia di Valentina Colorni
Consulenza matematica di Tullia Norando e Paola Magnaghi (Politecnico di Milano)
Effetti video e riprese Virginio Levrio e Davide Ganito - VAS
Progetto TeatroinMatematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino
Produzione PACTA.dei Teatri – Scienza In Scena
Interpreti Maria Eugenia D’Aquino, Riccardo Magherini, Vladimir Todisco Grande
Posto unico € 18 – Insegnanti € 15 – Studenti € 13,50
Recite per le scuole ore 11,30 e ore 15 – € 15/11,50
Per prenotazioni: 02 55181377 – 02 55181362Per scuole e gruppi organizzati: Progetto Teatro 02 5466367 – 02 55187234
Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano – www.teatrocarcano.com
Estate 2013, Londra, parco cittadino, la band rock più famosa e longeva del mondo ritorna proprio da dove era partita più di quaranta anni prima. La loro città e l’Hyde Park che li avevano visti protagonisti e consacrati a idoli musicali nel 1969.
L’evento richiama migliaia di fan da tutto il mondo e i Rolling Stone non si risparmiano e non lesinano mettendo in scena un concerto evento di ore e offrendo agli spettatori una scaletta di brani e di esecuzioni da mandare in estasi anche chi di rock e di assoli di chitarre fino a quel momento non ne aveva voluto sapere nulla.
Il potere del mito e il potere della “storia” dunque, capaci di rendere ancora ragazzi musicisti settantenni e richiamare sotto il loro palco quattro generazioni di ammiratori.
L’evento e il concerto sono di una importanza così grande ed eccezionale da richiamare con largo anticipo l’attenzione non solo di tutti i fan della band ma anche degli addetti ai lavori che decidono di trasformare il concerto evento anche in una pellicola evento.
Nasce così Sweet Summer Sun- Hyde Park Live 2013, con la regia di Paul Dugdale e il favoloso montaggio di Simon Bryant. Non una semplice ripresa del concerto, non un semplice racconto in immagini dell’evento ma un vero film, con movimenti di macchina ben precisi, primi piani degli artisti e degli strumenti fatti in maniera professionale e un suono capace di catturare anche il più piccolo scambio di battute tra Mike Jagger e compagni.
La pellicola è stata mandata in anteprima italiana al Medimex, Salone dell'innovazione musicale di Bari, lo scorso 5 dicembre e ha visto l’introduzione di Ernesto Assante e Gino Castaldo che hanno tenuto una vera e propria lezione di rock.
Un film evento insomma che celebra oltre a una delle band rock più celebri e di lunga vita al mondo anche un fenomeno di cultura e di società che sembra non essersi mai spento nonostante la crisi internazionale, il passare delle mode, l’alternarsi delle generazioni.
Indira Fassioni
Un giovedi consacrato alla musica italiana, quello del Carroponte.
Ad esibirsi il 4 luglio vi saranno infatti i Perturbazione, prodotti nientemeno che da Max Casacci dei Subsonica. La band originaria di Rivoli e attiva, sin dal 1988 seppur con formazioni diverse da quella attuale, si è resa ultimamente protagonista di importanti happening culturali quali lo spettacolo "Le città viste dal basso", al quale hanno preso parte importanti nomi della scena musicale italiana come Francesco Bianconi dei Baustelle e Manuel Agnelli degli Afterhours.
La compagine piemontese porterà sul palco del Carroponte i brani tratti dal suo ultimo album, Musica X (edito dalla Mescal), nel quale ritroviamo il consueto mix di pop, rock e folk, nonchè collaborazioni eccellenti che rispondono ai nomi di Luca Carboni ed Erica Mou.
Come di consuetudine, ad anticipare la performance del main group, nel pomeriggio lo spazio Unabita ospita un dibattito aperto a tutti: giovedi è la volta di "60 giorni e finiscono i soldi", una riflessione sulla moderna ricerca del benessere, a partire da un libro di Ludovica Amat .
Arcinfesta 2013: Perturbazione in concerto
start h 21.30
Ingresso 8 euro
"60 giorni e finiscono i soldi "@spazio Uniabita
start h 19.30
Carroponte
via Granelli, Sesto San Giovanni (Mi)
Per maggiori informazioni:
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