Local, VENEZIA
La Sinfonia del Tè: Quando la Cucina Diventa Poesia
Al Local di Venezia, lo chef Salvatore Sodano ha trasformato il tè da semplice infuso a protagonista di un’esperienza gastronomica unica, creando una sinfonia di sapori e sensazioni che celebra la delicatezza di questa antica bevanda in perfetta armonia con i suoi piatti stellati.
Il tè e la cucina condividono un’anima fatta di gesti minuziosi e amore per i dettagli. Al Local, il connubio tra le due arti si evolve in un percorso sensoriale che racconta storie, amplifica le percezioni e invita gli ospiti a riscoprire il valore del tempo attraverso la degustazione.
Un’Esperienza Sensoriale
Sorseggiare un tè non è più solo un accompagnamento: è un viaggio che coinvolge i sensi, dove ogni portata è un preludio a nuove emozioni. Lo chef Sodano guida gli ospiti in un percorso di scoperta, affiancato da Manuel Trevisan, maitre di sala, e Matteo Canu, direttore del Local.
Trevisan racconta il tè come fosse un vino, mentre Canu arricchisce l’esperienza con curiosità e dettagli su ogni infuso. Un team che trasforma ogni momento in un’esperienza coinvolgente, ricca di sfumature.
Il Rito del Tè: Tradizione e Innovazione
Al Local, il tè viene servito a temperatura ambiente e in calici da vino, un gesto che rompe la consuetudine e avvicina gli ospiti a un nuovo modo di degustare. Questa scelta consente di cogliere tutte le sfumature aromatiche, dalle note fruttate a quelle floreali, che verrebbero altrimenti offuscate da temperature elevate.
Il calice, oltre a esaltare l’aspetto visivo e olfattivo, invita a “respirare” il tè come fosse un vino pregiato, anticipando il piacere del gusto. Una bassa temperatura e un servizio elegante permettono al tè di accompagnare i piatti con delicatezza, valorizzandone i contrasti senza mai sovrastarne i sapori.
Il Menu: Un Crescendo di Emozioni
Il percorso gastronomico del Local è un racconto fatto di gesti, silenzi e contemplazioni, un crescendo di emozioni che trasforma un pasto in una celebrazione sensoriale.
- Cicchetti e tè: secondo la tradizione veneta, i piccoli bocconi di benvenuto sono serviti con calici di tè, anziché vino, introducendo gli ospiti a un nuovo rito.
- Antipasti: la capasanta con cime di rapa e funghi selvatici incontra il tè Dragonwell, mentre l’anguilla con cicoria e tamarindo si sposa con l’Assam Gold, creando un perfetto equilibrio di sapori.
- Primo: il risotto con robiola tre latti, cozze e levistico trova la sua armonia nel Genmaicha, un tè dolce e cremoso.
- Secondo: il pescato con rapa rossa e aneto si alterna alle note terrose dell’Hibiscus, ribes e fiori di sambuco, creando un gioco di contrasti tra acidità e dolcezza.
- Dessert: un dolce/non dolce con uva fragola fermentata e gelato di yogurt di bufala è accompagnato dal Pu Erh Tè, un infuso invecchiato dalle note di castagna e sottobosco che richiama i sapori autunnali della zucca e del balsamico alloro.
Ogni accostamento racconta una storia, in cui il tè non è solo una bevanda, ma un elemento che amplifica e trasforma l’intera esperienza.
Local: Tradizione e Contemporaneità
Il Local è un luogo che racchiude la territorialità del Veneto e lo spirito innovativo della gastronomia moderna. Guidato da Benedetta Fullin e Manuel Trevisan, il ristorante celebra la storia culinaria di Venezia con una visione contemporanea, creando un linguaggio gastronomico nuovo ma profondamente rispettoso della tradizione.
Con “La Sinfonia del Tè”, il Local non offre solo una cena, ma un’esperienza unica che nutre i sensi e l’anima. Un invito a scoprire il lato poetico della cucina, dove il tè diventa un protagonista discreto ma essenziale, rendendo ogni piatto una melodia indimenticabile.
Local Venezia
Salizzada Dei Greci, Castello
Venezia
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