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La sedicesima edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie inizia oggi, 4 marzo, e proseguirà fino a sabato 9 marzo 2019. A presiedere la giuria ci sarà Emir Kusturica, eclettico sceneggiatore, attore, musicista e pluripremiato regista di fama mondiale. La kermesse cinematografica interamente dedicata alla commedia, avrà sede al Grimaldi Forum del Principato di Monaco.

Fondazione Cineteca Italiana presenta la rassegna Cercando Conrad allo Spazio Oberdan. Dal 14 al 16 novembre saranno proiettate alcune tra le più significative pellicole tratte dalle opere di Joseph Conrad.

 

Cercando Conrad presenta una selezione di film che hanno saputo cogliere lo spirito avventuroso del grande scrittore inglese. Tra i nomi in cartellone segnaliamo Il Terzo Uomo, film di Carol Reed in bianco e nero. Dotato di una fotografia da urlo, ambientato in una decadente Vienna post Seconda Guerra mondiale, Il Terzo Uomo vede la partecipazione dell’istrionico Orson Welles, il cui lavoro è sempre stato influenzato da Conrad, e di Alida Valli.

Impossibile tralasciare Apocalypse Now. La pellicola di Francis Ford Coppola è infatti liberamente ispirata a Heart of Darkness, l’opera più rinomata di Joseph Conrad. Come fosse un segno del destino, la genesi del film ha acquisito alcune delle caratteristiche fondamentali dell’opera letteraria. La realizzazione fu infatti un’odissea paludosa, con la troupe semi-dispersa per un anno e mezzo nelle giungle delle Filippine, facile preda di tifoni e droghe. Da manuale l’interpretazione di Marlon Brando, nei panni del colonnello Kurtz.

Da non perdere l’anteprima del 14 novembre di Secret Sharer, tratto dal racconto conradiano Il compagno segreto. Il regista Peter Fudakowski sarà presente in sala per un incontro con il pubblico.

Da segnalare anche I Duellanti di Ridley Scott e Sabotaggio di Alfred Hitchcock.

 

L’iniziativa apre quasi in contemporanea con l’omonima mostra che avrà luogo dal 12 novembre presso l’acquario civico di Milano ed è uno degli eventi di punta dei Book City Milano 2014.

 

 

INFO

 

Venerdì 14 novembre h 21 – SPAZIO OBERDAN

Secret Sharer (Anteprima)

 

Sabato 15 novembre h 15 – MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Lord Jim

 

Sabato 15 novembre h 17 – SPAZIO OBERDAN

L’agente segreto di Joseph Conrad

 

Sabato 15 novembre h 18 – MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Gabrielle

 

Sabato 15 novembre h 19 – SPAZIO OBERDAN

Cuore di tenebra

 

Sabato 15 novembre h 21.15 – SPAZIO OBERDAN

Il terzo uomo

 

Domenica 16 novembre h 15 – MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Apocalypse Now

 

Domenica 16 novembre h 17 – SPAZIO OBERDAN

Lo straniero che venne dal mare

 

Domenica 16 novembre h 18 – MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

I Duellanti

 

Domenica 16 novembre h 19 – SPAZIO OBERDAN

I Duellanti

 

Domenica 16 novembre h 21.15 – SPAZIO OBERDAN

Sabotaggio

 

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Nuovo spettacolo per il Teatro Menotti. Dopo il grande successo di Mercuzio non vuole morire, è la volta di Santo Genet, il nuovo progetto della Compagnia della Fortezza.

 

 

L’opera vanta ancora già un hype stellare. Presentata infatti in anteprima assoluta nel carcere di Volterra in occasione del festival VolterraTeatro, Santo Genet ha già conquistato la critica e si è imposto così come spettacolo evento della stagione dei festival. Ed ora arriva in prima nazionale nella sua versione definitiva al Teatro Menotti di Milano, dal 17 al 19 ottobre, per inaugurare l'attesissima tournée.

 

La Compagnia della Fortezza è nata nel 1988 nel carcere di Volterra per iniziativa di Armando Punzo, direttore capace di creare decine di spettacoli pluripremiati. Per Santo Genet ha deciso di ripercorrere tutta l’opera di Jean Genet, autore francese ricordato per le emozioni regalate con capolavori che hanno tratto spunto da storie di vita umili, fatte di strada e criminalità. Il punto di partenza della pièce è una riflessione sulle logiche di inattualità che caratterizzano il carcere. Genet offre la possibilità di raccontare la prigione come teatro, ovvero come luogo inattuale in cui si vive un tempo fuori dall’ordinario, in cui avvengono cose straordinarie che nella vita reale non possono accadere.

 

Punzo è riuscito a racchiudere in Santo Genet l’atmosfera di estasi e colori che pervade l’esterno delle mura, per ricercare, anche attraverso i costumi, la musica e la scenografia, una forma visibile di bellezza e perfezione, ovvero la Santità tanto ricercata.

 

 

INFO

 

Teatro Menotti

via Ciro Menotti 11, Milano Tel. 02 36592544 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Prezzi

Intero - € 25.00 Convenzioni - € 20.00 Ridotto/under 25 - € 17,50 Ridotto/over 65 (residenti a Milano) € 12,50 Ridotto/over 65 (residenti fuori Milano) € 17,50 Prevendita - € 1,50

 

Orari Spettacolo

Lunedì riposo Martedì, giovedì, venerdì, sabato - ore 20.30 Mercoledì - ore 19.30* Domenica - ore 17.00

 

*ad eccezione delle repliche del 5/11/14, 12/11/14, 18/02/15, 11/03/15 che inizieranno alle ore 20.30

 

 

 

La collaborazione tra il Trento Film Festival e il Forum Austriaco di Cultura di Milano, Fondazione Cinetica Italiana è lieta di presentare dal 16 al 20 Luglio in anteprima italiana 4 opere di uno dei maggiori documentaristi viventi, Nikolaus Geyralther.

 

Il 44enne viennese ha iniziato l’attività di regista in giovane età e da allora ha realizzato numerosi film, molti dei quali premiati nei più importanti festival internazionali.

 

L’occhio del regista, puntato con maniacale insistenza sui soggetti dei suoi film, infrange la superficie, illuminandone i meandri più inconsueti, e penetrando in profondità negli stessi soggetti che si trovano così costretti a svelare il proprio lato nascosto, arrivando a catturare di cose e persone la più autentica complessità. Davanti ai suoi film si prova una sorta di effetto straniante, di stupefazione, come guardare quelle parti di mondo senza riconoscerle del tutto, ma anche con il sospetto di vederle per la prima volta e comunque la consapevolezza di guardarle con sguardo diverso, capace di reinventarle. Soprattutto per questi motivi il cinema di Geyralther parte dalla realtà e si fa visionario.

 

La rassegna prevedrà la proiezione di un film a sera presso la Sala Alda Merini dello Spazio Oberdan in Viale Vittorio Veneto 2, Milano.

 

Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di cine-documentari!

 

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso:intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale:  intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

UFFICIO STAMPA:

Fondazione Cineteca Italiana / Cristiana Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3337357510

 

Una grande anteprima per tutti appassionati di cinema: il film documentario di Gianni Di Capua sarà proiettato all’Apollo spazioCinema di Milano mercoledì 16 Aprile ore 19.30.

 

 

Il film documentario “Richard Wagner. Diario veneziano della sinfonia ritrovata” di Gianni Di Capua ha ottenuto la qualifica di "film d’essai" dalla Direzione Generale del Cinema del MIBAC; è prodotto da Kublai film in associazione con Tuna Studio, realizzato con il sostegno del Fondo per il cinema e l’audiovisivo della Regione del Veneto.

La proiezione, un omaggio al bicentenario della nascita del grande compositore tedesco che si conclude il 22 maggio 2014, è introdotta dal poliedrico critico musicale e musicologo Quirino Principe, tra i più autorevoli studiosi di Wagner.

Il documentario ricostruisce l’esecuzione di una sinfonia giovanile di Richard Wagner creduta smarrita, che il compositore diresse nell’intimità della propria famiglia la sera di Natale del 1882 nel Ridotto del Teatro la Fenice di Venezia.

Il diario veneziano dell’artista offre più piani narrativi in un costante gioco di rimandi testuali tratti dal "Bericht über die Wiederaufführung eines Jugendwerkes" (Relazione di una Sinfonia giovanile ritrovata), scritto da Wagner subito dopo l'esecuzione della sinfonia, i "Tagebücher" ossia i Diari di Cosima Wagner e dalla testimonianza di Giuseppe Norlenghi, testimone d'eccezione dello storico allestimento del quale riferirà nel suo saggio biografico "Wagner a Venezia" scritto all'indomani della morte del grande compositore tedesco, avvenuta a Venezia, il 13 febbraio del 1883.

Nel dialogo tra passato e presente ideato da Di Capua, le voci vengono svelate offrendo allo spettatore la possibilità di conoscere, anche visivamente, il lavoro degli attori, interpretati a tutto tondo e non più e non solo “voci fuori campo”.

Il documentario è stato presentato lo scorso luglio al Bayreuther Festispiele e in novembre alla Library of Congress di Washington, nella serata inaugurale delle iniziative offerte dalla prestigiosa istituzione americana alle celebrazioni del bicentenario della nascita di Verdi e di Wagner e inclusa tra le iniziative promosse dal Ministero degli Esteri per il 2013 - Anno della Cultura italiana negli stati Uniti.

Il regista Gianni Di Capua è anche sceneggiatore, documentarista, musicologo. Egli ha realizzato numerosi programmi per la televisione e la radio in Italia e all’estero. Per diversi anni è stato direttore artistico delle attività culturali della Fondazione Benetton curando la realizzazione di progetti connotati da decisa interattività. Inoltre è socio fondatore dell’Associazione dei documentaristi italiani-DOC It. Già docente a contratto in materie cinematografiche all’Università Ca’ Foscari di Venezia, attualmente insegna Economia e Gestione delle Attività Culturali e Cinematografiche presso il DAMS dell’Università di Udine.

Il film è visibile anche in abbonamento da Aprile 2014, dalla piattaforma web Medici.TV il più importante broadcaster di musica classica presente nel mondo.

 

 

 

Un documentario da non perdere, un’anteprima alla quale assistere, un evento per gli appassionati di film e di musica classica. Nerospinto consiglia di segnarsi in agenda la serata.

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI E CONTATTI

Il sito Internet di riferimento è http://wagnerinvenice.com

Il trailer del documentario: http://www.youtube.com/watch?v=7rCSLChe4-4&feature=youtu.be

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/WagnerinVenice

 

Biglietti: intero 8 euro, ridotto euro 5,50, per i tesserati Amici del Cinema euro 4,50 euro, per informazioni tel. 02 4391276902 43912769 – www.spaziocinema.info

 

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Un’anteprima italiana per tutti gli appassionati di cinema vi aspetta all’Oberdan.

Il film Samsara del 2011 firmato da Ron Fricke, sarà proiettato per la prima volta nel nostro paese dall’1 al 9 Marzo 2014 presso lo spazio milanese.

Dopo l’uscita del film cult Baraka, il regista torna con un viaggio nell’oceano dell’esistenza che stordisce per la bellezza delle immagini.

La pellicola non è da confondere con l’omonimo lungometraggio del 2001 di Pan Nalin, Samsara (termine che in sanscritto significa “costantemente in moto” e rimanda al ciclo di vita, morte e rinascita della religione buddhista) è un viaggio che tocca innumerevoli angoli del pianeta, trasformandosi in un’esperienza di stupefazione, una meditazione guidata, un distaccamento da sè e dalla vita di sempre per ritrovare il senso del sacro e il desiderio d’infinito.

Ogni inquadratura sembra animata da un’energia spirituale interna che evoca l’eternità e la precarietà delle cose, il mistero della natura e dell’esistenza umana, la straziante meravigliosa bellezza del creato e l’abbacinante perfezione della morte.

Un film mai distribuito in Italia, un distaccamento da sè e dalla vita di sempre per ritrovare il senso del sacro e il desiderio dell’infinito.

In Baraka era indagato il rapporto tra l’uomo e la natura, in Samsara è la circolarità della vita a fare da protagonista e donare una carica fortemente comunicativa alle immagini.

La pellicola, legata alle tradizioni religiose orientali, incanta con il fluire d’immagini dal sapore zen.

Ron Fricke vuole sottolineare come l’essere umano abbia preso una direzione errata nell’evoluzione delle specie. L’essere umano però non è composto solo da questa componente, il regista infatti porta all’attenzione quelle società non ancora totalmente corrotte da questo virus di onnipotenza che scarnifica l’essere umano.

I temi esplorati nel film sono quelli della nascita, della morte e della rinascita attraverso una grafica molto particolare e una musica mozzafiato. Nel naturale fluire delle cose si trasmette una forte sacralità.

 

Il regista e direttore della fotografia statunitense è considerato da sempre un maestro della fotografia con la tecnica time-lapse. Fricke dice del suo lavoro: «Sento che il mio lavoro si è evoluto attraverso Koyaanisqatsi, Chronos e Baraka. Sia tecnicamente che filosoficamente sono pronto ad approfondire sempre di più quello che per me è il tema più importante: la relazione umana con l'eterno».

 

Nerospinto consiglia la visione di questa pellicola, spirituale e sacrale, che vi lascerà senza parole.

 

 

Spazio Oberdan

Sala Alda Merini

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

 

Orari

Sabato 1 marzo h 17 e h 21.30 / Domenica 2 marzo h 19 / Mercoledì 5 marzo h 21.15 / Giovedì 6 marzo h 19 / Sabato 8 marzo h 19 / Domenica 9 marzo h 15 MODALITÀ D’INGRESSO

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera: € 5,50

Spettacoli delle ore 15 e 17 dei giorni feriali: intero € 5,50, ridotto per i possessori di Cinetessera € 3,50

Dal 18 al 20 ottobre presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema-, la Fondazione Cineteca Italiana presenterà una rassegna cinematografica di film d’autoreche voglionooffrire uno sguardo sulla sfaccettata e controversa realtà del continente indiano, supportata da una mostra fotografica  “India: le ultime cattedrali del cinema”,firmata dal fotografo e regista ginevrino Simon Edelstein, che documenta le trasformazioni, le frequentazioni, i cambi di direzione e, purtroppo, l’abbandono delle sale cinema del continente indiano

L’India, con le sue sedici lingue parlate, rappresenta la più grande industria cinematografica del mondo, l’ultimo avamposto del cinema moderno, il cui principale supporto resta il suo pubblico, vasto e assiduo: ogni tre mesi un miliardo di persone - cioè l'intera popolazione indiana - si reca al cinema, grazie anche al costo davvero economico (all’incirca 2 dollari) del biglietto d’ingresso. Il cinema e le sue superstar esercitano ancora, proprio nelle città dove le condizioni materiali di vita sono più dure, un fascino e una magia che lo rendono una inesauribile fabbrica dei sogni, un rito collettivo di evasione dalla realtà.

 Tra i titoli di film presenti in rassegna spicca l’anteprima per Milano di Hair India, un bellissimo documentario di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi, che mostra uno spaccato delle contraddizioni che offre l’India contemporanea, basandosi sulla storia di alcune ciocche di capelli, che tagliate al tempio e lavorate a Roma, torneranno in India per essere applicate come extension a una giornalista di moda che le userà per far colpo ad una sfilata.

In programma anche il Premio Oscar 2005 come miglior documentario Born into Brothels, che racconta la vita di Calcutta attraverso le testimonianze dei figli delle prostitute che lavorano in uno dei più famosi locali pornografici della città, e per i più piccoli Nanhe Jaisalmer: il sogno diventa realtà, film prodotto a Bollywood, vincitore del Concorso per le scuole CineCinemondo, organizzato dalla Cineteca per il Festival Piccolo Grande Cinema 2009.

Inaugura venerdì 18 ottobre alle ore 19 la mostra fotograficadi Simon Edelstein, che riprende, in 60 scatti di grande impatto, la vita (o la morte) delle sale cinema indiane, da Calcutta a Jaipur, da Bangalore a Bombay. Nell’India contemporanea sono le classi più disagiate a tenere in vita le ultime sale, baluardi di un rito di socialità che dà spazio al mito, al sogno, all’evasione.

All’inaugurazione della mostra, che si protrarrà fino al 9 novembre, sarà presente l’autore Simon Edelstein. A seguire, un aperitivo indiano gentilmente offerto dal ristorante Taj Mahal.

 Calendario eventi:

 Venerdì 18 ottobre

h 16.30 Water(Deepa Mehta, Canada/India, 2005, 117’)

 h 19.00 Inaugurazione mostra fotografica di Simon Edelstein  

L’autore Simon Edelstein sarà presente al MIC. A seguire aperitivo indiano.

A seguire

Hair India (Raffaele Brunetti, Marco Leopardi, Italia, 2008, 75’) Anteprima per Milano

Sarà presente in sala il regista Raffaele Brunetti

 

Sabato 19 ottobre

h 15.00 Salaam Bombay! (Mira Nair, India/GB/Fr., 1988, 113’)

 h 17.00 Born into Brothels (Zana Briski, Ross Kauffman, India/USA, 2003, 85’)

 18.45 Samsara (Pan Nalin,  India/Germania, 2001, 138’)

 h 21.15Hair India(Raffaele Brunetti, Marco Leopardi, Italia, 2008, 75’) Replica

 

Domenica 20 ottobre

h 15.00 Nanhe Jaisalmer: il sogno diventa realtà (S. Karnik, 2007, 110’)

 h 21.15Hair India(Raffaele Brunetti, Marco Leopardi, Italia, 2008, 75’) Replica

 

 

INFO

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www.cinetecamilano.it

 

 

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,00

Biglietto d’ingresso ridotto: € 3,00 

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,o0

Dal 26 al 30 ottobre Fondazione Cineteca Italiana e Officine Blu propongono due imperdibili documentari.

 

Sei anni dopo il successo di The Pervert’s Guide to Cinema, la regista Sophie Fiennes e il filosofo Slavoj Zizek tornano sul grande schermo con The Pervert’s Guide to Ideology, in anteprima sul suolo milanese presso lo Spazio Oberdan.

Il film ha come protagonista il vulcanico Zizek: filosofo, cineasta, e infaticabile provocatore che, per rendere più consapevole il nostro sguardo sulla realtà, ha concepito un lungometraggio in diversi film diventano protagonisti per svelarci il messaggio ideologico celato alle spalle di molti titoli.

 

Per lo stesso periodo di tempo sarà in programma anche Un mondo in pericolo, propostoin anteprima al MIC durante la 7^ edizione del Festival della Biodiversità, che racconta lo spopolamento degli alveari con immagini spettacolari ottenute grazie all'utilizzo di tecnologie di ripresa avanzatissime.

Il documentario, candidato dalla Svizzera agli Oscar 2014, è un’opera sorprendente, che ci guida alla scoperta di un sistema perfetto, una vera e propria organizzazione sociale scandita dal lavoro e dal controllo della quale scopriamo tutti i segreti.

 

Due appuntamenti davvero unici a cui vi invitiamo a partecipare.

Di seguito il calendario delle proiezioni:

 

 

Sabato 26 ottobre

h 17.30 Un mondo in pericolo

h 21 The Pervert's Guide to Ideology (anteprima)

 

Domenica 27 ottobre

h 21.15 Un mondo in pericolo

 

Mercoledì 30 ottobre

h 19 Un mondo in pericolo

h 21 The Pervert's Guide to Ideology

 

 

Info e costi:

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

Tel. 02 87242114

 

Biglietto intero: € 7,00

Biglietto ridotto Cinetessera: € 5,50

Cinetessera annuale: € 5,00

 

Sala Alda Merini - Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto, 2

Milano

E’ arrivata la primavera e con il sole e i primi tepori ci si inizia a sentire piú allegri, brillanti e attivi, cresce la voglia di conoscere, fare e incontrare. Ma se a fare da sfondo a questi rinnovati entusiasmi c’è la cultura, tutto assume un sapore diverso. Noi di Nerospinto lo sappiamo bene e adoriamo le cose belle e quindi non possiamo fare altro che metterci alla ricerca per trovarle e proporvele tutte, sta volta si puó dire, servendovele su un piatto di fuori. Dal nostro sguardo attento e molto selettivo, abbiamo scovato un festival, un’iniziativa ricchissima di eventi che coinvolgerá la nostra cittá e la arricchirà con proiezioni e incontri davvero stimolanti.

Stiamo parlando di ‘’ Il cinema italiano visto da Milano’’. Giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno sará davvero speciale. Questa importante kermesse coinvolgerá attivamente Milano con svariate location, tra cui lo Spazio Oberdan, il MIC a l'Area Metropolis, e chi il cinema lo fa come Pappi Corsicato, Toni Servillo, Matteo Garrone, Daniele Ciprì, Marina Massironi, Niccolò Ammaniti, Enzo Avitabile, Morando Morandini, Lorenzo Enriques, Luigi Faccini, Anna Di Francisca, Mario Balsamo, Laura Chiossone, Elisa Fuksas, Peter Marcias, Monica Stambrini, e i giovanissimi attori Alessio Gallo e Francesca Riso (L’intervallo), Jacopo Olmo Antinori (Io e te), Luca Dirodi e Serena Pinto (Il comandante e la cicogna), Giulia Valentini (Un giorno speciale).

Ma la novità di quest’anno, oltre a personaggi di rilievo e ai giovani filmakers e future promesse del cinema della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, sará la partecipazione di una giuria insolita costituita dai detenuti del carcere di Bollate. Le proiezioni infatti, avverranno anche all’interno del carcere e incideranno sull’assegnazione dei premi del concorso ‘’Rivelazioni’’. Alla tematica della difficile situazione dei detenuti e dell’esperienza della detenzione, è inoltre dedicata la rassegna “Effetti personali”, realizzata grazie al progetto europeo Grundtivig e caratterizzata dalla presenza di molte opere realizzate all’interno delle case di reclusione, sia milanesi  sia di altre città italiane.

La manifestazione è organizzata da Fondazione Cineteca Italiana ed è sostenuta da Direzione Generale Cinema – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e Paderno Dugnano con la collaborazione di RaiCinema. Il programma è molto denso, dieci giorni di proiezioni di lungometraggi, documentari e cortometraggi, anteprime, incontri con gli autori, attori e critici, tavole rotonde ed eventi speciali. Il concorso sará ‘’Rivelazioni’’ ovvero cinque lungometraggi non ancora distribuiti in sala il cui filo conduttore comune sará quello delle tematiche. Storie di solitudine, fragilità e sofferenza ma che non perdono mai il coraggio, la speranza e la voglia di vivere. I film verranno giudicati da una giuria di  studenti della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, il cui premio un buono acquisto di 500€ messo a disposizione da La Feltrinelli, da una giuria del pubblico, il cui premio una scultura dell’artista israeliana Michal Rosenberger, e da una giuria di detenuti che decreterà a sua volta l’opera migliore. Oltre ad alcuni dei migliori lungometraggi della stagione alle quali parteciperanno in sala alcuni dei loro protagonisti, ad esporre le loro produzioni inedite recitate da giovani attori, saranno gli stessi giovani registi e allievi della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano.

Tra le novità audiovisive proposte segnaliamo : Il volto di un’altra (di Pappi Corsicato, con Alessandro Preziosi e Laura Chiatti); Enzo Avitabile Music Life (J. Demme, con Enzo Avitabile, la sua straordinaria musica e la sua splendida Napoli); Como estrellas fugaces (Anna di Francisca, commedia raffinata e divertente con un cast internazionale in cui spiccano l'attore serbo Miki Manojlovic e la spagnola Maribel Verdù); La sedia elettrica (Monica Stambrini, sorprendente backstage di Io e te, con un Bertolucci mai così intimo e giocoso); Il piccolo mare (Maurizio Zaccaro, omaggio del regista alla sua terra, la Romagna, e omaggio a Federico Fellini); Parole in gioco e Morando’s Music (Luigi Faccini, su due primarie figure della cultura italiana come Lorenzo Enriques e Morando Morandini); La città delle donne (Chiara Sambuchi, un viaggio alla ricerca dell’identità della donna nel XXI secolo). Inoltre non perdetevi l’occasione unica di una giornata con Marina Massironi, attrice cinematografica e teatrale, protagonista di uno dei film del concorso “Rivelazioni” 2013, Pulce non c’è durante la quale racconterà il proprio percorso professionale, la propria esperienza, la propria idea di cinema e di teatro e soprattutto forme e segreti del suo metodo di recitazione, e la presentazione in anteprima del restauro dei filmati dell’attore milanese Edoardo Ferravilla con ‘’La class di asen (1914)’’ girato da Luca Comerio.

Buona visione e al prossimo festival!

Calendario:

http://civm.cinetecamilano.it/2013/calendario/

Modalità di ingresso al Festival

Abbonamento a tutti gli spettacoli presso Spazio Oberdan e MIC:

VEDOTUTTO CARD (Intero € 30, ridotto studenti universitari € 20)

PER ACCEDERE ALLE SINGOLE PROIEZIONI I biglietti delle singole proiezioni saranno acquistabili a partire da 2 giorni prima di ogni proiezione prescelta.

Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto, 2 Milano

Ingresso intero € 7,00 Ridotto per possessori di Cinetessera e studenti universitari € 5,50 Per le proiezioni del concorso “Rivelazioni” il prezzo d’ingresso è di € 3,50 senza obbligo di Cinetessera.

MIC – Museo Interattivo del Cinema, Viale Fulvio Testi 121, Milano

Ingresso intero € 5,00 Ridotto per possessori di Cinetessera, studenti universitari, under 14, over 65, Touring Club € 3,00 Area Metropolis 2.0 – Via Oslavia 8 Paderno Dugnano (MI) Ingresso € 3,50 – concorso “Rivelazioni”

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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