La Luna continua a essere uno dei simboli più potenti dell'immaginario contemporaneo. Non soltanto presenza astronomica, ma luogo di proiezioni, trasformazioni e ricerca. È da questa pluralità di significati che nasce ARTEMIS – Missione Luna, la mostra collettiva che inaugura il 25 giugno presso il Centro Internazionale Brera di Milano, promossa da Milano Innovazione e curata da Stefania Bleve.
Ideata e organizzata da Fabio Papa, fondatore di Milano Innovazione, l'esposizione riunisce artiste accomunate da una forte propensione alla sperimentazione e da linguaggi capaci di interpretare il tema lunare attraverso sensibilità differenti. Più che una mostra dedicata alla Luna in senso tradizionale, Artemis – Missione Luna si propone come una riflessione sul suo valore simbolico: un elemento che attraversa arte, memoria, trasformazione e ricerca interiore.
Tra le protagoniste del progetto si distingue il lavoro di Cinzia Sarcina, che presenta alcune opere della serie "Cicli Lunari", un percorso artistico al quale dedica da molti mesi studio, sperimentazione e approfondimento della materia. Una ricerca che occupa oggi una posizione centrale nel suo lavoro e che trova negli spazi di Brera un contesto particolarmente significativo.
Lontana da qualsiasi rappresentazione descrittiva del satellite, l'artista sviluppa una pratica che passa attraverso la materia. Gesso, resina e pigmenti vengono stratificati fino a costruire superfici tridimensionali in cui la luce diventa parte integrante dell'opera. Il risultato sono lavori che evocano paesaggi cosmici, profondità e vibrazioni luminose, mantenendo una forte componente astratta e una precisa identità formale.
Ciò che rende riconoscibile la serie" Cicli Lunari" è la capacità di trasformare la materia in racconto. Le opere non parlano della Luna come oggetto astronomico, ma come metafora di cicli, cambiamenti e connessioni invisibili. Ogni superficie appare come il risultato di un processo in continua evoluzione, dove rilievi, stratificazioni e luce costruiscono un equilibrio tra rigore tecnico e libertà espressiva.
Per l'artista, l'approdo di questo progetto a Brera rappresenta un passaggio importante del proprio percorso creativo. Non soltanto per il prestigio del contesto espositivo, ma perché consente di condividere con il pubblico una ricerca sviluppata nel tempo, attraverso un lavoro costante sulla materia e sulle sue possibilità narrative.
Accanto alle opere di Cinzia Sarcina saranno presenti anche le ricerche di Liliana Loni, che costruisce un dialogo tra pittura e psicologia attraverso colore e gesto; Maria Letizia Giorgetti, interprete di una pittura astratto-materica caratterizzata da una forte energia cromatica; Claudia Notargiacomo, che unisce parola, forma e materia in una ricerca istintiva e identitaria; e Pamela Sacchi, autrice di composizioni materiche che combinano texture, acrilico e materiali preziosi.
A completare il programma del vernissage sarà inoltre la partecipazione di Cristina Stifanic, nota esponente della Pop Art italiana, che presenterà un'opera della serie Diabolik Pop Ikon, mentre Claudia Rordorf proporrà la performance relazionale R.I.S.P.E.T.T.A., dedicata ai temi dell'identità e dell'empowerment femminile.
In questo contesto, il lavoro di Cinzia Sarcina assume un significato particolare. Le sue lune non si limitano a evocare un paesaggio celeste, ma trasformano la superficie dell'opera in uno spazio di riflessione e percezione. È qui che la materia diventa linguaggio e che una ricerca sviluppata nel tempo trova una nuova e autorevole occasione di confronto con il pubblico.
ARTEMIS – Missione Luna restituisce così una visione plurale del contemporaneo, nella quale la Luna diventa il punto di incontro tra esperienze artistiche diverse. E tra queste, la serie "Cicli Lunari "si distingue come il risultato di un percorso coerente, costruito con pazienza e consapevolezza, che approda a Brera nel momento della sua piena maturità espressiva.