Poormanger: Torino, Milano e Bologna celebrano le Patate d'Autore in 5 location uniche
Era il 2011 quando tre giovani ragazzi hanno tentato la fortuna, aprendo a Torino un piccolo locale che sfornava "patate ripiene all'italiana". Oggi, dopo quasi quindici anni, quel piccolo ristorantino casalingo e autentico è diventato un brand di successo, Poormanger.
Sei punti vendita tra Torino, Milano e Bologna e un format semplice quanto goloso: riempire le jacked potatoes inglesi con ingredienti italiani. E con ricette d'autore, almeno una volta l'anno, quando la sede torinese di Poormanger di via Palazzo di Città organizza la grande festa delle "Patate d'Autore", invitando i più grandi chef del territorio a firmare una patata speciale in Limited Edition.
Quest'anno a prepararle saranno:
Donburi House - Mitoboru
L'autentica cucina da izakaya, quella dei pub giapponesi informali dove si consumano bevande e una varietà di piatti tradizionali, arriva a questa terza edizione di "Patate d'autore" grazie allo chef Takashi Kido di Donburi House, che porta in dote, direttamente dall'Oriente, una patata ripiena di polpette giapponesi con macinato di maiale, fritte al momento della farcitura, condite con salsa okonomiyaki, maionese e cipollotto.
Gardenia – Baccalà in alpeggio
Direttamente da Caluso (Torino), la cucina della chef Mariangela Susigan è un tripudio di erbe spontanee e fiori eduli, insieme a una raffinata rivisitazione della cucina regionale. Per questa occasione, la proposta per il format vede una patata ripiena con burro d'alpeggio all'aglio orsino, baccalà, pomodori confit e terra di olive taggiasche: l'incontro perfetto tra mare e terra.
Azotea - Aji de gallina
Ristorante e cocktail bar di cucina Nikkei a Torino, Azotea si è imposto in città per la sua proposta unica, sia in termini di cucina che di mixology. La patata d'autore realizzata con la collaborazione dello chef Alexander Robles propone un ripieno ricco e goloso, a base di petto di pollo, salsa ocopa, coriandolo, olive taggiasche e uova, che rivisita la ricetta peruviana dell’Aji de Gallina.
Trattoria Zappatori – 50 anni di Zappatori
Lo chef Christian Milone, una stella Michelin al ristorante Trattoria Zappatori di Pinerolo, non poteva che rendere omaggio agli ingredienti della tradizione della sua cucina piemontese creativa, che combina elementi antichi con tocchi moderni. Nasce così la Patata d'Autore con ragù, burro e Grana Padano 24 mesi.
Costardi Bros – Torino-Napoli
Christian e Manuel Costardi, oltre al loro storico ristorante di Vercelli, sono ormai un punto di riferimento della cucina torinese, con progetti come Scatto, il ristorante delle Gallerie d'Italia (con annesso Caffè San Carlo) o la gastronomia di Dispensa, in Galleria Subalpina. Non potevano quindi mancare in questa edizione del format Patate d'Autore, a cui partecipano con un'originalissima patata ripiena di genovese, panettone e caciocavallo.
Le patate d'autore si potranno assaggiare per un unico weekend: Venerdì 14 novembre dalle 19 alle 23 e Sabato 15 novembre dalle 12 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 23, con grande festa finale di chiusura, tra musica e divertimento.
La formula con cui gustare le nuove, torinesissime patate d'autore sarà quella tipica delle feste di Poormanger, con la possibilità di cenare in modalità street food in uno dei luoghi più iconici della città.
Le patate d'autore verranno vendute a 10 euro, con la possibilità di ordinare un menu completo (patata + antipasto + dolce + bevanda a 20 euro) o un menu tris (patata + antipasto o dolce + bevanda a 17 euro). Il tutto, da accompagnare come sempre al menu Beverage di Poormanger, tra birre Baladin e Molecola, la Cola 100% Italiana.
