Valerio Dallamano torna sul Lago di Garda, alla guida de la Trattoria Il Pescatore e il ristorante La Magnolia
Dal 2026 sarà Valerio Dallamano a guidare la proposta gastronomica del Grand Hotel Fasano di Gardone Riviera. Lo chef bresciano assumerà la direzione dei due ristoranti della storica struttura cinque stelle sul Lago di Garda, la Trattoria Il Pescatore e il ristorante La Magnolia, firmando una nuova fase per l’offerta culinaria dell’hotel.
Il Grand Hotel Fasano, uno dei simboli dell’ospitalità di lusso gardesana, affida così le proprie cucine a uno chef con un percorso costruito tra alta formazione tecnica, lunga esperienza nel fine dining e un forte legame con il territorio di origine.
Nato a Brescia, Valerio Dallamano arriva alla cucina attraverso un percorso non lineare. Prima di dedicarsi definitivamente alla ristorazione frequenta l’università di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, una formazione che contribuirà a strutturare un approccio rigoroso e analitico al lavoro in cucina. La svolta arriva con l’incontro con Vittorio Fusari, fondamentale per la sua crescita professionale, accanto al quale apprende le basi dell’ars culinaria.
Nei quindici anni successivi Dallamano costruisce il proprio profilo lavorando in alcune delle principali cucine stellate italiane ed europee. Un percorso che gli permette di affinare tecnica, gusto e metodo, fino a ottenere a Venezia la stella Michelin, uno dei riconoscimenti più significativi della sua carriera.

Il ritorno in Lombardia segna una nuova fase. “Sono felice di essere al Grand Hotel Fasano – spiega lo Chef Valerio Dallamano – Per me significa tornare alle origini. Ho ritenuto fondamentale, se non addirittura moralmente obbligatorio, tornare nella mia terra dopo aver viaggiato, dopo aver conosciuto tradizioni di altri popoli, dopo essermi fatto contaminare da culture diverse, e dopo aver fatto esperienze nel mondo del fine dining. È l’evoluzione naturale di un cammino durato 20 anni che mi ha portato ad accrescere la mia esperienza, tecnica e gusto, in sinergia con una consapevolezza nuova e viscerale delle mie radici.”
Al Grand Hotel Fasano, Dallamano sarà responsabile dei menu di entrambe le insegne, con due progetti distinti ma complementari.
Il ristorante La Magnolia si presenta come un bistrot contemporaneo, con una proposta costruita attorno alla valorizzazione delle eccellenze locali e italiane. Diversa l’impostazione della Trattoria Il Pescatore, affacciata direttamente sul lago. La terrazza, soprattutto di sera, diventa uno degli spazi più suggestivi della struttura. In questo contesto la cucina propone una rilettura della tradizione bresciana e mediterranea in chiave internazionale. Pesce di lago e di mare, prodotti del territorio, ricette della memoria e interpretazioni più attuali convivono in una proposta che attraversa geografie diverse: laghi e mari, colli e pianure, monti e valli.
È qui che la ricerca di Dallamano, tra antichi sapori, ricette locali e influenze raccolte nel corso degli anni, trova la sua sintesi più compiuta. Una cucina che non rinuncia alla complessità tecnica, ma che punta a un equilibrio misurato tra tradizione e contemporaneità.
Si offriranno poi anche percorsi di degustazione con abbinamenti di vino, fermentati o proposte analcoliche, oltre a menu à la carte. Le proposte saranno disponibili sia per gli ospiti dell’hotel sia per il pubblico esterno, confermando la volontà del Grand Hotel Fasano di aprire la propria offerta gastronomica al territorio.
Con l’arrivo di Valerio Dallamano, il Grand Hotel Fasano rafforza il proprio posizionamento nel panorama dell’alta ristorazione gardesana, puntando su una cucina di alto livello capace di dialogare con il contesto senza rinunciare a un approccio contemporaneo.
Maria Bellotto
Editor freelance con un background tra arte, beauty, food e moda, si occupa di scrittura editoriale e comunicazione. È sempre alla ricerca di storie da raccontare, luoghi da visitare e nuove esperienze.
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