Scotch Whisky? Tutto quello da sapere sul Single Malt delle Highlands scozzesi, Tomatin
Tomatin Distillery compie 125 anni. In occasione di questo traguardo ripercorriamo la storia del Whisky delle “terre alte”: le Highlands, ovvero la regione dei Single Malt più famosa al mondo
Le Highlands sono quelle terre a nord-ovest della Scozia tagliante in due dalla Great Glen, la valle glaciale che segue una lunghissima faglia geologica. È una delle zone meno popolate della nazione ma tra quelle con il numero più alto di distillerie. In questa regione si producono i Single Malt per eccellenza, famosi in tutto il mondo per i loro profumi e la beva leggendaria. Tra questi c’è lo scotch whisky di Tomatin, distilleria che sorge a pochi chilometri da Inverness, la principale città delle Highlands del Nord. La storia di Tomatin Distillery è strettamente legata a quella del whisky scozzese e ne ha seguito le orme per tutto il secolo sorso.

Dal boom del whisky alla crisi della domanda: la storia di Tomatin Distillery
Alla fine dell’Ottocento il whisky conosce un vero proprio boom. La piaga della fillossera aveva provocato un crollo del mercato del suo rivale, il brandy, e la passione della Corona per il distillato scozzese ne stava aumentando decisamente il prestigio. In questi anni, precisamente nel 1897, viene fondata Tomatin Distillery. Trovandosi in una zona molto isolata, la distilleria viene subito circondata da case affidate a buona parte dei dipendenti di Tomatin. Si costruisce di fatto una comunità locale, un piccolo villaggio. Il sentimento di appartenenza da parte dei dipendenti di Tomatin è forte e questa particolarità contribuisce allo sviluppo e al successo della distilleria.

Alambicco dopo alambicco l’azienda cresce fino a diventare la più grande distilleria di Scozia. All’apice dell’espansione, tuttavia Tomatin inciampa in quella che è la più grossa crisi dell’industria del whisky. Siamo nel 1983, in pieno calo della domanda di whisky, e molte distillerie iniziano a chiudere i battenti. Tomatin si salva dalla liquidazione grazie a due storici clienti, i giapponesi Takara Shuzo e Okura & Co, che la rilevano facendone la prima distilleria scozzese di proprietà̀ orientale. Da subito la nuova proprietà̀ ricalibra il focus sulla qualità̀, valorizzando gradualmente Tomatin come marchio di Single Malt, ovvero whisky di solo orzo maltato ottenuti attraverso doppia distillazione in pot still.

Dal nuovo millennio la produzione Di Tomatin si attesta sui 2 milioni di litri annui, una quota considerata sostenibile anche in caso di nuove crisi del mercato. Le dimensioni da gigante raggiunte un tempo da Tomatin sono oggi un elemento di grande fascino per chi visita la distilleria, avvolta da un fascino decadente che profuma di archeologia industriale. Alcuni macchinari in disuso sono oggi parte di un museo che racconta la storia produttiva dello Scotch Whisky.
Grazie all’intenso lavoro di rilancio degli ultimi anni, nel 2016 Tomatin ha vinto il premio come distilleria dell’anno secondo Whisky Magazine, e nel 2017 quello come “Brand Innovator” nell’industria del whisky. Nel 2022, anno del suo 125° anniversario, Tomatin ha deciso di puntare ancora di più sui suoi valori fondanti: l'attenzione verso le persone che lavorano in distilleria, la qualità del distillato e la sostenibilità a lungo termine.

Tomatin Single Malt Whisky 12 anni: l’assaggio
Il Tomatin Single Malt whisky 12 anni è un distillato profumato ed elegante, ben bilanciato tra maturità, morbidezza ed affumicatura. I timbri di pera, mele gialle e spezie dolci sono stemperati da una delicata traccia di torba che dona complessità e profondità. Il corpo è masticabile e compatto, con note tostate di noci e datteri al caramello. Chiusura liscia e pulita, con un accenno di note verdi e sherry.

La ricetta per la creazione del Single Malt Tomatin 12 yo prevede la selezione di tre tipi di legni: Bourbon Barrels, Refill Hogsheads (botti che hanno già contenuto whisky riassemblate in Scozia) e Sherry Butts. Dopo 11 anni e 6 mesi di maturazione in queste botti, il distillato viene miscelato e messo a invecchiare per ulteriori 6-9 mesi in barili che hanno contenuto Sherry Oloroso. Prezzo consigliato al pubblico: 42 euro.

About Beija Flor
Tomatin Whisky è importato in esclusiva per l’Italia da Beija Flor, società di distribuzione attiva dal 2007 e specializzata in whisky e spirits di qualità, spesso provenienti da distillerie artigianali. Nel portfolio, che tra le altre cose vede la più ampia selezione in Italia di indie bottlers, trovano spazio numerosi brand iconici nel panorama dello Scotch Whisky, tra cui Springbank, Kilkerran, Kilchoman e l’imbottigliatore indipendente Cadenhead’s.

Francesca Luna Noce
Freelance under 30 con il chiodo fisso del mangiare e bere bene. Estremamente curiosa, cresce una nuova generazione di enotecnici fiorentini trasmettendo il suo entusiasmo con la penna e tra i banchi di scuola.
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