WORKNESS CLUB, dove il lavoro incontra il benessere (e una riunione può trasformarsi in una mostra d'arte)
A Milano non mancano coworking, business center e hotel pensati per i professionisti. Più raro è trovare un luogo che provi a ripensare l'intera esperienza lavorativa, trasformandola in qualcosa che non si esaurisce tra una scrivania e una sala riunioni.
In via Andrea Maffei 1, WORKNESS CLUB nasce da un'idea del Cavaliere Sergio Filograna: creare un ambiente in cui lavoro, benessere, cultura, ospitalità e ristorazione non siano servizi separati, ma parti di un unico sistema.
Il progetto affonda le sue radici in Work&Progress, società specializzata nella gestione delle risorse umane fondata dallo stesso Filograna. L'intuizione è semplice: se le persone trascorrono gran parte della propria giornata lavorando, anche lo spazio in cui lo fanno dovrebbe contribuire al loro equilibrio e a una migliore qualità della vita.

Entrando nel Club si comprende subito che non si tratta di un classico spazio business. Sale riunioni, uffici temporanei, aree per eventi, spazi dedicati al benessere, un ristorante, un boutique hotel e una galleria d'arte convivono senza soluzione di continuità. Ogni ambiente dialoga con gli altri e può assumere funzioni diverse a seconda delle esigenze: una riunione può proseguire a tavola, un incontro professionale può trasformarsi in un momento di networking, una mostra può diventare occasione di confronto e nuove connessioni.
Quando il business incontra l'arte

Tra gli elementi più sorprendenti del progetto c'è Other Size Gallery, spazio espositivo aperto gratuitamente al pubblico. Le mostre si alternano ogni 2 mesi e portano all'interno del Club artisti affermati e nuove voci della scena contemporanea. Tra i nomi ospitati figurano Caterina Crepax, Antonio Guccione e Stefano Babic.
In questo momento è in corso la mostra di Marianna Sannino, artista che lavora su elementi naturali dipinti su tulle, in un dialogo costante tra materia, trasparenza e stratificazione visiva.

L'arte qui non svolge una funzione decorativa, ma diventa parte integrante dell’esperienza, contribuendo a creare un contesto dinamico in cui professionisti, imprenditori e visitatori possono incontrarsi anche al di fuori delle logiche strettamente lavorative.
Bistruccio, il ristorante nato per i collaboratori
Bistruccio oggi è un raffinato ristorante aperto anche al pubblico, ma la sua origine racconta molto della filosofia di WORKNESS. Non nasce per attrarre clienti esterni, bensì per offrire ai collaboratori un luogo dove mangiare bene durante la giornata lavorativa.
L’idea iniziale era semplice: se il benessere delle persone è centrale, anche il momento del pasto deve esserlo.
Da questa intuizione è nato uno spazio raccolto e riservato che oggi accompagna ogni momento della giornata, dalla colazione all'aperitivo, dai pranzi di lavoro alle cene private.

Durante la visita alla struttura, per presentarci l’offerta di Bistruccio, ci sono stati proposti una polpetta di baccalà su fonduta di formaggio, un tataki di tonno con sesamo nero e radicchio e un sorbetto artigianale alla fragola e pepe rosa, esempio perfetto di quella ricerca sugli equilibri che caratterizza la cucina del ristorante.
Dietro questa proposta c’è la chef Mihaela Dandu, che non proviene dai percorsi tradizionali dell’alta cucina. Entrata nel Club con un ruolo in sala e in caffetteria, ha saputo trasformare una passione in una professione attraverso studio, sperimentazione e autodisciplina. Oggi è il volto gastronomico di Bistruccio: perfezionista instancabile lavora soprattutto su impasti e lievitati, tanto che gran parte del pane servito a tavola nasce direttamente dalle sue mani. La sua cucina racconta un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno, senza scorciatoie, guidato da ricerca e determinazione.
Benessere e ospitalità nello stesso luogo
A completare il sistema del Club ci sono MUSE e 10Keys Milano.

MUSE è l’area dedicata all’attività fisica e alla cura della persona, dove percorsi personalizzati di pilates, indoor cycling, allenamento funzionale, massoterapia, osteopatia e consulenza nutrizionale vengono costruiti sulle esigenze individuali.

10Keys Milano è invece il boutique hotel del progetto: dieci camere pensate per professionisti in trasferta, dotate di bagno turco e sauna privata.
Chi lavora a Milano sa bene quanto le giornate possano essere scandite da continui spostamenti: una riunione in un quartiere, il pranzo in un altro, la palestra altrove ancora. WORKNESS CLUB prova a eliminare questa frammentazione.
Qui, dopo una riunione ci si può fermare a pranzo, partecipare a un evento culturale, allenarsi o dedicarsi al benessere personale senza lasciare il complesso.
Questi spazi, come Bistruccio e Other Size Gallery, sono aperti anche a una clientela esterna, che può accedervi per allenarsi o soggiornare in un ambiente studiato nei minimi dettagli.
Il Giro dei Venti: quando il networking sale in barca
La filosofia WORKNESS non si esaurisce negli spazi di via Maffei. Tra i progetti più rappresentativi c'è Il Giro dei Venti, un format ideato dal Cavaliere Sergio Filograna che unisce sport, viaggio e dimensione professionale in un’unica esperienza itinerante.
Si tratta di un percorso di otto giorni tra Salento e Grecia che combina ciclismo, vela, esplorazione del territorio e attività outdoor, alternando tappe e momenti di lavoro sul campo.
L’elemento centrale non è la performance sportiva, ma la costruzione di dinamiche di gruppo che emergono naturalmente durante il percorso, diventando terreno fertile per il team building e per nuovi contatti tra professionisti.
Imprenditori, manager e partecipanti di settori diversi condividono giornate fuori dai contesti abituali, dando vita a connessioni che spesso proseguono anche dopo il rientro. È la stessa logica che anima WORKNESS CLUB: creare occasioni di incontro autentiche, nelle quali il business nasce prima di tutto dalla conoscenza reciproca.
In fondo, che si tratti di una sala riunioni a Milano o di una veleggiata tra il Salento e Corfù, il principio rimane lo stesso: le relazioni migliori nascono quando le persone condividono esperienze significative.
Da Milano al Salento

La filosofia WORKNESS è destinata ad ampliarsi con Borgo Filograna, in apertura a Spongano, nel cuore del Salento. All'interno di un palazzo nobiliare del XVII secolo restaurato sorgeranno camere, spazi dedicati alla ristorazione, una spa ricavata nelle antiche fondamenta, aree di lavoro, botteghe artigiane e una galleria d'arte.
Se Milano rappresenta il volto urbano del progetto, Spongano ne interpreterà la dimensione più lenta e immersiva, mantenendo la stessa attenzione per il rapporto tra lavoro, ospitalità e qualità della vita.
Più che un club, WORKNESS appare come un modello che prova a superare la tradizionale separazione tra vita professionale e tempo personale. Un luogo dove efficienza, relazioni, cultura e benessere convivono nello stesso spazio, dimostrando che lavorare meglio può significare, semplicemente, vivere meglio.
Anna Olivo
Laureata in Fashion Design presso l’Istituto Marangoni di Milano, scrive di arte, moda e costume con uno sguardo curioso e contemporaneo. Indaga i linguaggi estetici e culturali del presente, muovendosi tra ricerca visiva, stile e immaginario collettivo.
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