Milano in bicicletta: un'esperienza firmata Radisson Collection Hotel, Palazzo Touring Club e Rossignoli
Nel cuore di Milano, in un luogo che respira la storia del viaggio e dell’esplorazione, nasce un progetto che unisce passato, presente e visione firmato Radisson Collection Hotel, Palazzo Touring Club Milano e Rossignoli
Il Radisson Collection Hotel, Palazzo Touring Club Milano, custode della memoria (e del futuro) di un’Italia in movimento, lancia un’iniziativa che riscopre il senso più autentico del viaggiare: esplorare la città in bicicletta, con lentezza, attenzione e senso di meraviglia. E lo fa insieme a due nomi che hanno fatto della cultura del viaggio e della mobilità sostenibile una vera filosofia: il Touring Club Italiano e la storica bottega milanese Rossignoli, da sempre simbolo di eleganza e performance sulle due ruote.
Tutto parte proprio da questo palazzo simbolico: l’edificio che oggi ospita l’hotel era, fino a non molto tempo fa, la sede del Touring Club Italiano, fondato nel 1894 da un gruppo di visionari appassionati proprio di bicicletta. Persone che, ben prima dell’arrivo delle grandi autostrade e dei voli low-cost, avevano intuito che le due ruote non erano solo un mezzo di trasporto, ma un modo per conoscere il territorio, un invito a guardare con occhi nuovi ciò che si attraversa. Oggi, a distanza di oltre un secolo, quell’intuizione si trasforma in un progetto che invita gli ospiti dell’hotel a riscoprire Milano pedalando, seguendo percorsi curati e tematici, che intrecciano natura urbana, architettura, cultura e quotidianità.

Al centro dell’esperienza, biciclette eleganti, personalizzate con il logo del Radisson Collection Hotel, disegnate e realizzate da Rossignoli, storica bottega milanese fondata nel 1900. Oggetti iconici, belli da vedere e piacevoli da usare, pensati per fondersi con lo spirito di un hotel che fa dell’ospitalità un’arte, ma anche con la visione di un turismo più attento, lento e consapevole. Queste biciclette non sono un semplice mezzo di trasporto: sono un’estensione dello sguardo, un modo di muoversi che accoglie il tempo del dettaglio, della scoperta spontanea, della pausa e dell’ascolto.
A completare l’esperienza, una collezione di itinerari suggeriti dal Touring Club Italiano, pensati per raccontare la città in modo nuovo: collegando il presente con la storia, le architetture monumentali con il verde discreto dei cortili e dei parchi nascosti, le icone della cultura milanese con i piccoli gesti della vita quotidiana. Percorsi che non vogliono guidare, ma ispirare, lasciando spazio alla libertà dell’improvvisazione, dell’incontro, della deviazione curiosa, all’arte del flâner, l’andare a zonzo.

Questa partnership offre così un’esperienza per chi vuole rallentare, per chi desidera vivere la città anziché attraversarla in fretta. Per chi riconosce nella bicicletta un gesto estetico, ecologico e culturale. Per chi sa che ogni viaggio, anche il più breve, può diventare una storia da ricordare. Questo progetto non si limita a offrire un servizio, ma propone un nuovo modo di stare nei luoghi: con leggerezza, ma anche con responsabilità e un forte senso di presenza, del qui ed ora. Perché pedalare è anche questo: scegliere di lasciare un’impronta più leggera, di muoversi senza rumore, di osservare.
La collaborazione tra Radisson Collection Hotel, Touring Club Italiano e Rossignoli è, in fondo, un omaggio al viaggio come forma di relazione, con i luoghi e con sé stessi. È un invito a scoprire Milano da una prospettiva inedita, attraversandola con lentezza e attenzione, cogliendone le sfumature, le contraddizioni, le bellezze nascoste. È una celebrazione della città e del suo ritmo unico, che può essere davvero compreso solo se si abbandona la frenesia e si sceglie di rallentare.
“Questa iniziativa rappresenta perfettamente lo spirito del Radisson Collection Hotel, Palazzo Touring Club Milano: coniugare l’eleganza del nostro heritage con esperienze autentiche e accessibili, capaci di mettere in connessione i nostri ospiti con la città in modo sostenibile e significativo.” — commenta Laurent Heras Guerquin, General Manager del Radisson Collection Hotel, Palazzo Touring Club Milano
In un’epoca in cui il turismo cerca sempre più autenticità e significato, questa iniziativa si inserisce come un’esperienza raffinata, sostenibile e profondamente radicata nella storia del luogo. Un progetto che intreccia heritage, ospitalità e cultura del viaggio in un racconto coerente, affascinante e attuale.
“Il Touring Club Italiano nasce proprio dalla bicicletta, dalla volontà di esplorare e conoscere il territorio. Tornare oggi a proporre itinerari ciclabili a partire dal luogo che ha visto la nostra nascita significa rinnovare quella vocazione originaria, offrendo strumenti e occasioni per un turismo più rispettoso, lento e partecipato.” — continua Giulio Lattanzi, Direttore Generale del Touring Club Italiano.
E così, tra le stanze del palazzo che fu la culla del cicloturismo italiano, tornano a scorrere i racconti di chi sceglie di scoprire la città pedalando, con lo spirito aperto e curioso dei grandi viaggiatori.
Maria Bellotto
Editor freelance con un background tra arte, beauty, food e moda, si occupa di scrittura editoriale e comunicazione. È sempre alla ricerca di storie da raccontare, luoghi da visitare e nuove esperienze.
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