Slow Music, Resistenza musicale e filosofia dell’etica
Presentato lo scorso mese presso il Politecnico di Milano, Slow Music è al contempo movimento di resistenza musicale e lotta al sistema che depauperizza la filiera della musica. Il movimento prenderà parte alla quindicesima edizione di Fa’ la cosa giusta!, che si terrà a Milano dal 23 al 25 marzo.
Prende le mosse da Slow Food il progetto che porta la firma di Claudio Trotta, produttore e promotore musicale, oltre che patron di Barley Arts – agenzia che in Italia cura la promozione di numerosi e importanti artisti come, ad esempio, Bruce Springsteen o Sting – , che lui stesso ha definito come resistenza e lotta verso un sistema che, sempre più, impoverisce la filiera della musica.
Ma Slow Music è più complessivamente un’iniziativa culturale che, al pari di Slow Food, impegnata nel ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce e in armonia con l’ambiente, intende diffondere la filosofia del giusto e dell’etico, rimettendo al centro dell’attenzione il pubblico e le sue esigenze, spesso calpestate da uno showbiz attento soltanto ai grandi numeri e non alle eccellenze. Come? Attraverso programmi di educazione e formazione legati alla musica, al fare musica, all’ascoltarla in profondità, alla gestione di progetti ed eventi del mondo musicale che condividano un giusto rapporto con i consumatori (considerati co-produttori).
Lentezza, dunque, come elemento fondante e bandiera di tutti quei movimenti (basti pensare a Slow Tourism, Slow Travel e Slow Medicine) che respingono un modello economico che non funziona come deve, che crea poveri e che concentra le ricchezze in mano a pochi. In questo caso, un sistema mondiale di produzione e vendita della musica e di organizzazione dei concerti.
L’industria della musica è cresciuta in maniera esponenziale – si legge nel manifesto del movimento –, finendo per adattarsi a ritmi vertiginosi, maniacali: la velocità è diventato il credo, a scapito della qualità e della durata. Si vende online per tagliare i costi; si scarica illegalmente musica, perché si vuole avere tutto e subito; si immettono sul mercato biglietti su biglietti per raggiungere il sold out di un evento, a scapito dei fan e dello stesso spettacolo”.
Per Slow Music occorre invece ritrovare il valore della qualità e dei comportamenti etici.
Con l’ambizione di arrivare presto fuori dai confini nazionali, ma anche di diventare un punto di riferimento sia per i comuni ascoltatori di musica che per gli utenti di spettacoli e di prodotti musicali, il progetto, che annovera tra i suoi soci anche Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli, cercherà di sostenere il talento, di difendere e promuovere la diversità dei generi musicali e degli artisti, di valorizzare le identità culturali locali, la musica indipendente e gli artisti originali.
Ad un mese dalla sua presentazione ufficiale, l’Associazione è già pronta a dare il suo contributo. Lo farà alla quindicesima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si terrà a Fieramilanocity (via Colleoni, Gate 4) dal 23 al 25 marzo e che, grazie a lei, si aprirà per la prima volta alla musica.
Tre saranno gli incontri organizzati da Slow Music, che sarà presente con uno stand (Padiglione 3 - MA1) dove ci si potrà associare e ricevere informazioni.
Questi gli argomenti: sicurezza e soccorso ai concerti, editoria musicale e i luoghi della musica a Milano. In occasione del suo quindicesimo anniversario, l’ingresso alla fiera milanese sarà eccezionalmente gratuito per tutti i visitatori e per tutti e tre i giorni.
Gli incontri a cura di Slow Music:
Venerdì 23 marzo 2018
ore 17:00 - 18:00 Piazza Terre di Mezzo
SICUREZZA E SOCCORSO AI CONCERTI
Conduce: Stefano Bonagura (giornalista, conduttore radiofonico, socio fondatore Slow Music)
Intervengono: dott. Furio Zucco (medico esperto in organizzazione di servizi di emergenza/urgenza in occasione di maxi eventi, socio fondatore Slow Music), Elisabetta Valenti (architetto).
Sabato 24 marzo 2018
ore 15:00 - 16:00 Stand Slow Music
EDITORIA MUSICALE (libri, giornali, radio, web)
Conduce: Massimo Poggini (giornalista, scrittore, socio fondatore Slow Music)
Intervengono: Ezio Guaitamacchi (giornalista, scrittore), Paola Gallo (conduttrice radiofonica, Radio inBlu), Alberto Puliafito (giornalista, Altrospettacolo, Slow News), Stefano De Maco (www.faremusic.it).
Domenica 25 marzo 2018
ore16:00 - 17:00 Piazza Terre di Mezzo
I LUOGHI DELLA MUSICA A MILANO
Conduce: Alberto Pugnetti (produttore, dir. Radio Francigena, socio fondatore Slow Music)
Intervengono: Massimo Genchi Pilloli (Salumeria della Musica), Andrea Capaldi (Mare Culturale Urbano), Folco Orselli (musicista), Fabrizio Rioda (Ritmo Tribale, Jungle Sound).
Martina Zito
