CHIAMACI +39 333 8864490

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e di sessione. Non profiliamo in alcun modo i nostri utenti e non installiamo cookies di terze parti.

Accetto. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici (quelli che usiamo noi).

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione (noi non li usiamo)

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.

Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •

Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •

Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.

Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

Imperdibile inaugurazione il 9 aprile 2014 alle ore 18.00, presso lo Spazio Venduto di via Pestalozzi 10, della prima esibizione di arte contemporanea del progetto  Killer Kiccen, “Urban Jungle”, dove saranno presentate le opere di Emiliano Rubinacci e Omer Tdk, in mostra fino al 13 aprile.

 

Killer Kiccen non è altro che un contenitore polivalente e multimediatico nel quale si uniscono sinergicamente musica, arte, light design e buona cucina italiana, un esclusivo salotto underground in cui ciascun senso viene stimolato, un ambiente suggestivo e onirico in cui immergersi e nel quale lasciarsi trasportare, uno spazio in cui non sì è solo spettatori, ma anche attori.

I due giovani artisti trovano in questo spazio il luogo perfetto in cui rappresentarsi, con uno stile unico e innovativo, un ibrido tra pittura e scultura che mescola street art e pop art attraverso l‘innegabile abilità tecnica e l’ incredibile capacità cooperativa dei due.

Nello spazio Venduto si potranno ammirare creazioni in cui coesistono “uomo e animale”, una fusione perfetta tra la natura umana e quella bestiale. Una sorta di mitologia personale e attuale in cui il tema della bestialità umana, tipico della cultura greco-romana alla base della civiltà occidentale,  emerge in relazione alla condizione dell’uomo contemporaneo.

Le sembianze animali diventano così metafora di vizi, ossessioni e nevrosi che prendono forma all‘interno della giungla della metropoli, in cui l’uomo è ritratto come un “homo homini lupus”, un animale-urbano al limite tra civiltà e istinto primordiale, un istinto che priva l’uomo della ratio, in favore di un’istintività priva di controllo, contrapposta quindi alla vera natura razionale dell’uomo .

Nelle opere di Omer tdk e Emiliano Rubinacci, l’ antropologizzazione degli animali o viceversa la “zoologizzazione” degli uomini, è utilizzata per parodiare ed esaltare contraddizioni e aspetti peculiari dell’ uomo contemporaneo. Supereroi ritratti come polli, modelle come galline, paradossi ironici dal punto di vista visivo e iconografico, ma eloquenti e particolarmente efficaci sul piano semantico.

In “Urban Jungle” l’ uomo consumatore è un maiale, quasi a suggerire un’ inconsapevole pratica di autoconsumo (in quanto mangiante e “mangiato”) nel tentativo spasmodico di soddisfare il proprio appetito, eternamente inappagato e continuamente autoalimentato dalla macchina mediatica che lui stesso ha messo in moto.

Rubinacci e Omer Tdk riescono con questa  esposizione a far aprire gli occhi, abbattere ogni credenza,  e anche ciò che si pensava più assurdo, come un gorilla che abbatte e distrugge un albero, il proprio habitat, ovvero ciò che permette la sua esistenza,  sembrerà possibile e malinconicamente realistico.

Assolutamente da segnare in agenda.

 

 

Inaugurazione: 9 Aprile 2014 ore 18,00

Aperta dal 10 al 13 Aprile 2014 dalle 10,00 alle 20,00

In esposizione dal 9 Aprile al 9 Maggio su prenotazione

 

Killer Kiccen

Via Pestalozzi 10, Milano

La settimana più piena di eventi di Milano sta per iniziare. In occasione del Salone del Mobile, il capoluogo lombardo si animerà con inaugurazioni, esposizioni e avvenimenti da non perdere.

 

La zona di Porta Romana ospiterà diverse esposizioni tra le quali una da non perdere è quella in Cascina Cuccagna.

Lafuma, il marchio di riferimento per i mobili da esterno, partecipa quest’anno al Fuorisalone in una location che più outdoor non si può: il giardino della Cascina Cuccagna!

Durante l’esposizione verranno presentati alcuni modelli della collezione 2015, tutti realizzati all’insegna dell’eleganza e dell’ingegnoso design, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

 

La linea di sdraio Maxi Transat propone una collezione con dimensioni più grandi e attuali, adatte alle nuove esigenze di comfort di tutte le corporature. I 65 mm in più di larghezza rispetto alle collezioni passate, apportano un notevole miglioramento e offrono una nuova dimensione a questa classica sdraio LAFUMA, rendendola ineguagliabile.

Le sdraio sono caratterizzate da colori vitaminici e di tendenza per portare il sorriso e il buon umore sulle terrazze e nei giardini di chi decide di acquistare questo pezzo unico. I suoi tessuti, apprezzati per la robustezza, sono resistenti ai raggi UV e mantengono le loro caratteristiche inalterate con il passare del tempo.

In occasione del Fuorisalone il giardino della Cascina Cuccagna ospita, in una versione davvero king size, ancora più grande, la GIANT TRANSAT.

 

Provate il comfort, divertivi con gli amici a scattare foto buffe, fatevi affascinare dai colori sgarcianti delle sdraio king size! Sulla pagine facebook di Lafuma Mobili Italia sarà possibile poi vedere tutte le foto e partecipare al concorso per vincere delle fantastiche sdraio Maxi Transat!

 

L’evento inizierà l’8 Aprile e terminerà il 13 Aprile presso la Cascina Cuccagna, il locale/orto/giardino/ostello di Porta romana.

 

Nerospinto consiglia di segnarlo in agenda!

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni si possono visitare i seguenti siti:

 

www.lafuma.fr

www.cuccagna.org

www.goodesignevent.it

 

Cascina Cuccagna

Via Cuccagna 2/4

ang. via Muratori

20135 Milano (Mi)

Italia

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(tel) 02 8342100702 83421007

 

Call
Send SMS
Add to Skype
You'll need Skype CreditFree via Skype

La pellicola chiude ideologicamente la trilogia del regista e autore Von Trier sulle mille sfaccettature della depressione umana che dopo Antichrist e Malancholia presenta allo spettatore un film sulla sessualità più cruda e dolente.

Il mondo della ninfomania raccontato e descritto da una vittima e protagonista della stessa patologia.

Von Trier è il regista che riconoscendo nel porno la più brutta forma di espressione filmografica ma anche quella più redditizia cerca con un pool di esperte sessuologhe, di dottoresse e psicologhe di parlare della pornografia nel modo più sociale e intellettuale possibile e di presentarla al pubblico rivestita di una nuova forma narrativa e cerebrale.

Nymphomaniac è diviso volutamente in due parti perché il regista ha bisogno di tempo e spazio per esplorare tutto l’universo che si nasconde sotto e dentro questa estrema forma di masochismo mentale che attraverso lo sfinimento del corpo cerca di appagare un vuoto spirituale e mentale sintomo di una grande patologia.

Il film si apre con suoni e rumori che richiamano volutamente a una periferia distratta e fintamente impegnata a vivere dove in una sera di inverno l'affascinante scapolo Seligman trova Joe, una donna riversa in un vicolo, picchiata quasi a sangue e priva di forze. L’uomo così decide di portarla nel proprio appartamento e di curarle le ferite. Subito dopo comincia a farle domande sulla sua vita e Joe risponde apaticamente che se lui vuole lei è pronta a raccontargli tutto ma che lo stesso racconto sarà lungo e richiederà molto tempo. Seligman accetta e la donna esordisce confessando di essere una ninfomane e tutto d’un fiato comincia a raccontare in otto differenti capitoli la sua parabola erotica, dalla nascita fino a quel momento. Un'esistenza fatta di incontri e disgrazie, di episodi immorali e di desideri da accontentare, di conflitti e di richieste viziose e depravate.

Non si nasconde Joe, anzi, vuole raccontare, descrivere minuziosamente, far entrare in quel mondo negativamente straordinario il suo spettatore Seligman che incarna e rappresenta a sua volta tutti gli spettatori della pellicola, tutto il pubblico a cui vuole rivolgersi Von Trier nella sua visione personale del sesso.

Quanto Nymphomaniac sia immorale è difficile dirlo. Il regista non risparmia nulla allo spettatore né dal punto di vista della narrazione né da quello delle immagini ma se qualcuno si aspetta il porno classico sarà probabilmente deluso.

In realtà nella pellicola di Von Trier c’è troppa filosofia, antropologia e distacco per fare della stessa un film immorale per definizione.

Incommensurabile, invece, la prova artistica di Charlotte Gainsbourg nel ruolo della protagonista.

 

 

 

La gente continua a morire per mano della setta del killer più persuasivo degli Stati Uniti.

Muore per caso, perché si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato, muore per un disegno preciso come i coniugi fondatori della setta usurpata da Carroll, muore perché tra la redenzione o il carcere sceglie di immolarsi ancora per l’idea del mondo che il proprio mentore gli ha instillato.

Joe invece è vivo e più determinato che mai. In un video inviato ad una emittente nazionale il serial killer più famoso del momento parla addirittura di restaurazione, di una nuova era di paura e sconforto, di morte e uccisioni, di stragi e di vittime da sacrificare perché nessuno deve e può sentirsi al sicuro. Hardy è messo con le spalle al muro. La caccia spietata al suo alter ego negativo lo fa girare in tondo inutilmente, facendolo passare dall’ex professore e guida di Carroll all’università, alla sua adepta con contatti nell’FBI, dagli esecutori dell’ultima strage in libreria alle tracce di lasciate dal killer nei suoi luoghi di passaggio, ma niente. Joe Carroll è imprendibile.

E soprattutto sembra davvero immortale.

Furbo, spietato, manipolatore di menti e di personalità, dissimulatore professionista Joe si infiltra nelle vite degli altri e le fagocita. Entra come un povero rifugiato e derelitto con Emma e Mandy nella setta segreta e nascosta dei coniugi visionari e mistici e finisce con l’uccidere entrambi e prendere il comando dell’intero gruppo che lo investe come nuovo sacerdote e guida spirituale e lo loda come nuovo dio. Sia lode perciò a Joe Carroll che restaurerà il clima di terrore e morte con nuove forze e con nuovi adepti e farà in modo che nessuno si senta più al sicuro.

Intanto, mentre Hardy brancola nel buio e prosegue nella sua caccia infruttuosa gli agenti dell’FBI e i suoi ex collaboratori hanno un asso nella manica che sconvolgerà tanto le azioni future di Ryan che quelle del serial killer.

Claire è viva! L’ex moglie di Joe Carroll ferita a morte sotto gli occhi del suo amante Hardy in realtà è stata salvata in ospedale e posta nel programma di protezione dell’FBI.

Con il suo rientro nella serie si capovolgerà tutto di nuovo e tra i due protagonisti sarà guerra all’ultimo sangue. Le vittime si moltiplicheranno e il duello sarà più feroce che mai.

 

 

 

 

Sabato 12 aprile, evento letterario softcore per il Fuorisalone 2014: i NOMADIdiPAROLE in versione erotique rap-presentano MANISUTRA.

Book show presso la Fabbrica del Vapore sabato 12 aprile alle ore 20.00, in un viaggio tra le suggestioni del libro erotico pubblicato da VANDA e-publishing: parole, personaggi, musica si fondono in una rap-presentazione suadente tutta da scoprire.

Manisutra è un manoscritto avvolto nel mistero, le uniche tre pagine ritenute originali dell'opera sono state scoperte nel 1998: tre fogli, invecchiati da medesime bruciature, due pagine di scrittura e un disegno raffigurante una mano. Una scrittura segreta cifrata le cui origini risalirebbero addirittura al II secolo d.C..

Altrettanto misteriose le origini del piacere femminile, che il manoscritto svela attraverso una poesia incalzante. Nel ritmo è celata la cifra di questa scrittura dell’amore, dei segreti che attraverso le dita della mano indicano la via del piacere.

Una rap-presentazione leggera, sfuggente, ambigua, inafferrabile in cui si avverte il fremito, la necessità, il desiderio che sono parte della poesia del testo. La potenza del verso si fa tutt’uno con la potenza erotica di questo book show che i NOMADIdiPAROLE mettono in scena grazie alla capacità degli attori: Simone Gerace, Giulia Marchesi, Giuseppe Stringaro e Benedetta Marigliano.

Modera l’incontro Christian Mascheroni, scrittore e conduttore di format televisivi dedicati ai libri.

Far vivere le emozioni delle pagine ancor prime di leggere il libro: questo il manifesto del collettivo culturale NOMADIdiPAROLE, sempre più amato dal pubblico dei locali milanesi, da autori ed editori per il carattere coinvolgente e innovativo del progetto legato alle produzioni letterarie e al teatro.

 

Info su: Facebook https://www.facebook.com/NOMADIdiPAROLE Twitter @nomadiDIparole e blog ufficiale  https//:www.nomadidiparole.blogspot.it

Dopo il successo di pubblico dei concerti di Microstagione, l’Associazione per lo Studio e la Promozione della Musica Contemporanea porta per la prima volta a Milano una masterclass del compositore Pierluigi Billone inaugurando il progetto SOW, International composition masterclass and seminar.

Contestualmente alle attività della masterclass, sabato 5 aprile alle ore 21.00 la Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano ospita un concerto di Marco Fusi che si esibirà nel doppio ruolo di violista e violinista alle prese con due pagine che hanno rivoluzionato completamente il repertorio di questi due strumenti: Iti ke mi (1995) per viola sola di Pierluigi Billone – in prima esecuzione milanese – e gli ormai celebri Sei Capricci (1976) per violino di Salvatore Sciarrino. Un programma d’eccezione dunque, affidato ad uno dei più sensibili interpreti del repertorio contemporaneo sulla scena internazionale che condurrà l’ascoltatore in un viaggio ai confini del suono fino alla sua più completa trasfigurazione.

Nella prima parte del concerto, con Iti ke mi, Billone esplora le insondabili profondità delle vibrazioni più nascoste dello strumento,  cuore della sua densissima e stupefacente scrittura strumentale. Andando alla paziente ricerca di quell’ “altrove […] dove migliaia di dita sono passate e ripassate suonando, senza avvertire queste tracce”, l’autore porta “l’attenzione verso una zona dove le distinzioni più familiari diventano incerte o addirittura cadono”, lasciando emergere enigmaticamente “mi”, ossia il tratto femminile del musicale. Nella seconda parte invece, con i suoi Sei Capricci – dedicati  a Salvatore Accardo, suo primo interprete – Sciarrino corrode e trasfigura la funambolica scrittura paganiniana in filigrane dalla sonorità preziosa e straniante: tra le altezze  vertiginose ed i trilli splendenti di un virtuosismo rinnovato, voluttuoso e sensuale, ecco emergere a tratti la traccia di quel passato musicale ben noto da cui trae, con leggerezza, le proprie origini.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Facebook: Micro Stagione

In occasione della settimana del Fuorisalone, la settimana nella quale Milano di anima di spettacoli, inaugurazioni, esposizioni e party, Fratelli Rossetti ospita l’installazione Isola/Island di Letizia Cariello. 

L'inaugurazione si terrà Giovedì 10 Aprile 2014 alle ore 18 presso la boutique di via Montenapoleone 1.

 

 

Il lavoro di Letizia, nata in provincia di Ferrara e naturalizzata milanese, dialoga con il tratto tipico del calzaturificio meneghino: come residui depositati dal mare, le allacciate preferite dall’artista danno vita ad un paesaggio che, in un tempo senza tempo, abbandona il convenzionale gusto maschile di Fratelli Rossetti per celebrare una poesia dei reperti.

L’installazione dell’artista Cariello sarà protagonista nelle vetrine della boutique Fratelli Rossetti di via Montenapoleone 1 per tutta la durata del Salone del Mobile (8 – 13 Aprile 2014).

L’artista commenta: “l’invito che ho ricevuto da Fratelli Rossetti è una di quelle occasioni naturali che nella vita sembrano riportare a galla una consuetudine ed un dialogo non improvvisato con le cose, gli oggetti, le scarpe, i luoghi interiori. Le scarpe Rossetti le conosco, i luoghi mi sono familiari nella città e nella memoria e dunque era già depositata nel mio immaginario l’Isola che ho materializzato oggi”.

 

Il marchio Fratelli Rossetti è lieto “di dare spazio al talento di un’artista che affronta il quotidiano con una poesia mai scontata: sensibile alla contemporaneità, il lavoro di Letizia trova una vetrina ideale nella città di Milano, di cui Isola celebra l’anima creativa, ma anche l’aspetto riflessivo”.

 

La ricerca di Letizia Cariello è impegnata a tradurre in luoghi fisici e oggetti concreti i temi della separatezza e dell’isolamento come dimensione di ricerca di un dialogo con il mondo scritto attraverso gli oggetti. Attraverso la ripetizione e la dimensione ossessiva, indaga il mondo degli affetti; la relazione tra spazio interno e spazio esterno; la produzione delle nostre immagini, rappresentata nel mondo botanico o siderale, nella fotografia, nelle installazioni, video e disegni.

L’artista è nata da una famiglia di origini napoletane dedita alla scultura da oltre duecento anni. Prima di concentrarsi sull’impegno dell’arte, ha lavorato per il cinema in Italia e Stati Uniti. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Selezionata dalla Comunità Europea per partecipare al progetto New Narrative for Europe insieme ad altri artisti europei, vive e lavora a Milano, dove insegna all’Accademia di Belle Arti. E’ rappresentata dalla Galleria Massimo Minini di Brescia.

 

Fratelli Rossetti, dal 1953 a Parabiago, nelle immediate vicinanze di Milano, è oggi capitanata dalla seconda generazione – i fratelli Diego, Luca e Dario figli di Renzo. In sessant’anni di attività e storia di passione e qualità il marchio è sinonimo di stile, in Italia come all’estero.

 

 

Un’installazione particolare di un’artista altrettanto originale da non perdere @ Fratelli Rossetti!

 

 

 

 

Un certo mondo cammina Rossetti.

Now mobile! Shop @fratellirossetti.com

 

 

Per info

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  +39 02 72021793+39 02 72021793 www.fratellirossetti.com

www.letiziacariello.com

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 030 383034+39 030 383034

 

Call
Send SMS
Add to Skype
You'll need Skype CreditFree via Skype

|||

Dopo il successo di pubblico dei concerti di Microstagione, l’Associazione per lo Studio e la Promozione della Musica Contemporanea porta per la prima volta a Milano una masterclass del compositore Pierluigi Billone inaugurando un nuovo progetto: SOW.  Sow significa seminare ma è anche l’acronimo di sound of wander, perché è esattamente così è pensata la masterclass: tre giorni che possano lasciare un seme dando spazio al suono dell’erranza.

I dieci allievi effettivi sono stati selezionati dal M° Billone su oltre quaranta applications pervenute da 19 paesi e 4 continenti. Qui i risultati: http://microstagione.eu/sow-download-the-application-form/. Pierluigi Billone, professore ospite di composizione all’Università della Musica di Graz dal 2006 al 2012, vive e lavora a Vienna.  Pur essendo milanese, è molto più conosciuto all’estero, paradosso che nel nostro Paese ormai stupisce poco. È la prima volta che tiene una masterclass a casa propria, alla quale approda dopo aver insegnato presso le maggiori istituzioni mondiali (solo per citarne alcuni: i corsi estivi di Darmstadt, corso di composizione presso festival Tzlil Meducan in Israele, MCME International Academy in Russia, MCIC di Madrid, Conservatorio di Parigi, Amsterdam, Lugano, la Musikuniversität di Vienna, l’ Harvard University di Boston, la Columbia University di N.Y). Il musicologo Heinz Rögl l’ha descritto come uno di “quei rari maghi, in grado di sospendere il tempo lineare. Con la sua musica si avverte di entrare in uno spazio di culto". Per info www.pierluigibillone.com .

La masterclass si svolgerà da venerdì 4 aprile alunedì 7 aprile presso la sede degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano: dieci lezioni dove ogni allievo effettivo presenterà un proprio brano cui seguirà l’intervento critico del M° Billone. Ogni lezione è pensata per diventare un momento di condivisione e crescita comune tra gli allievi effettivi e tutti gli uditori.

Oltre alle lezioni individuali segnaliamo:

-Sabato 5 aprile alle 15h00 avrà luogo un workshop nel foyer della Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi di Milano in cui l’interprete Marco Fusi presenterà insieme all’autore, Pierluigi Billone, il brano per viola sola Iti ke mi.

-Sabato 5 aprile alle 20h30 avrà luogo il concerto dove Marco Fusi, nel doppio ruolo di violista/violinista presenterà Iti ke mi di Pierluigi Billone e i Sei Capricci di Salvatore Sciarrino, Sala Puccini, via Conservatorio 12. Ingresso libero.

-Lunedì 7 aprile alle 15h00, presso la sede degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, avrà luogo un dialogo sul concetto di “suono” tra il M° Billone e la musicologa Giulia Accornero. Seguirà uno spazio aperto alle domande del pubblico.

Tutte le attività sono aperte ad allievi uditori, è necessario però iscriversi, anche in loco (€30 // gratuito per gli allievi del Conservatorio di Milano o del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano).

Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Facebook: Micro Stagione

Incontro imperdibile il 6 aprile 2014, ore 16.00, al Teatro Officina, con la dimostrazione partecipata del laboratorio teatrale “Gli spazi del teatro”, destinato e rivolto a cittadini abili e diversamente abili.

Lo spettacolo, a cura di ATIR Teatro Ringhiera, è parte dell’omonimo progetto di integrazione sociale, formazione e crescita personale nato nel 2000 dalla collaborazione tra ATIR e la Cooperativa Sociale Comunità Progetto.

Questo progetto prevede una scuola di teatro integrato, rivolta a cittadini abili e diversamente abili, che ha sede al Teatro Ringhiera, “casa” della compagnia ATIR, che oggigiorno coinvolge un centinaio di partecipanti. La scuola è articolata in tre anni: i primi due sono dedicati alla formazione teatrale dei partecipanti, il terzo è un master professionale finalizzato alla produzione di uno spettacolo diretto da un noto regista professionista. Il progetto promuove inoltre laboratori integrati per le strutture territoriali che si occupano di disabilità, stages formativi per operatori sociali e teatrali e lezioni aperte per le scuole.

Nadia Fulco, Responsabile ATIR del progetto, afferma “Dal 2000 un gruppo di cittadini milanesi abili e diversamente abili, insieme ad alcuni educatori ed attori professionisti, si incontra settimanalmente nei nostri spazi. Qui tutti lasciano sulla strada i propri ruoli e giocano insieme a fare teatro. Costruiscono personaggi, danzano, imparano a memoria testi, mettono in scena spettacoli. Cercano un modo per conoscersi e intendersi al di là di ogni differenza di storia, salute, età, professione e condizione sociale. Cercano un modo per stare bene insieme. Un modo che, a vederlo da fuori, magari, contagi!”

Un progetto, che non è altro che un’esperienza di incontro tra diversità che coinvolgerà direttamente anche il pubblico, dentro una cornice di giochi, improvvisazione e pillole di teatro, condotta dall’attrice di ATIR Chiara Stoppa e dall’educ-attore Massimiliano Pensa di Cooperativa Sociale Comunità Progetto.

 

Un evento da segnare assolutamente in agenda!

 

Domenica 6 aprile 2014 ore 16.00

Lezione aperta con Chiara Stoppa e Massimiliano Pensa

 

Ingresso comprensivo di tessera associativa annuale 10€

Prenotazione gratuita e obbligatoria sul sito www.teatroofficina.it

 

TEATRO OFFICINA - Associazione di cultura e spettacolo

Via Sant’Erlembardo, 2 - 20126 Milano

Tel. 02.25.53.20002.25.53.200  Fax 02.27.000.858

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.teatroofficina.it

Call
Send SMS
Add to Skype
You'll need Skype CreditFree via Skype

Appuntamento imperdibile per gli amanti della nuova musica italiana d'autore: il 30 aprile sarà infatti in concerto al Biko Diodato, esploso durante l'ultimo Festival di Sanremo ma in attività da 7 anni.

Antonio Diodato si avvicina alla musica da piccolo, dapprima suonando il violino, per poi abbandonarlo a favore di una piccola band, composta da amici e vicini di casa.

Nel 2001 si trasferisce a Stoccolma, dove partecipa alla registrazione di un brano contenuto nella compilation lounge Beirut Cafè  2,"Libiri", cantato in italiano e al quale collaborano anche Sebastian Ingrosso e Steve Angello, dj e produttori e futuri membri degli Swedish House Mafia.

Tornato in Italia, Diodato si laurea in Cinema al DAMS di Roma e, contemporaneamente, inizia a dedicarsi anima e corpo alla musica.

Nel 2007 incide un album autoprodotto e presentato al MEI (Meeting delle Etichette Indipendendti) di Faenza, nel 2010 incide il singolo "Ancora un brivido"; la svolta si presenta nel 2011, con l'incontro con il produttore romano Daniele Tortora che, forte di collaborazioni con artisti del calibro di Niccolò Fabi, Planet Funk e Afterhours, gli propone di incidere un disco.

Nella primavera del 2013 esce, su etichetta Le Narcisse Records e distribuito da Godfellas, "E forse sono pazzo", che riceve ottime recensioni sui maggiori magazine musicali italiani, da Repubblica XL a Il Mucchio.

"Ubriaco", il primo singolo estratto dal disco viene selezionato da MTV New Generation e, il primo maggio 2013, Diodato si esibisce assieme a Roy Paci, Pierpaolo Caovilla e Fiorella Mannoia in un concerto nella sua città natale, Taranto, per sostenere la causa di risanamento dell'ILVA.

Nel settembre 2013, la sua rivisitazione, in chiave rock, di "Amore che vieni, amore che vai" di De Andrè, viene scelta dal regista Daniele Luchetti per la colonna sonora del film "Anni Felici". Due mesi più tardi, Diodato viene premiato da Dezeer come artista dell'anno durante il Medimex.

Veniamo dunque a Sanremo 2014, dove il cantante tarantino partecipa nella sezione Giovani con il brano "Babilonia", che gli vale il secondo posto e la meritata popolarità.

 

Diodato in concerto

Arci Biko

30 aprile 2014

h 20.00

tessera ARCI+ sottoscrizione

 

Per maggiori informazioni:

http://www.bikoclub.net/

Facebook: BIKO Milano

diodatomusic.it

 

Pagina 98 di 223

Partner

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it