CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Venerdì 30 gennaio è la data stabilita per il grande ritorno in Italia degli Interpol! Dopo tre anni la band statunitense approda nel Bel Paese, più precisamente al Fabrique di Milano, per presentare il suo ultimo album El Pintor uscito nel 2014. Anticipato dal single All the Rage Back Home, El Pintor è il quinto disco del gruppo newyorkese, in cui si possono trovare numerose e prestigiose collaborazioni con grandi musicisti. Attivi dal 1998 gli Interpol sono una delle band indie/alternative rock più famose al mondo; la loro sperimentazione musicale ha permesso la rinascita della new-wave, dando vita alla cosiddetta revival wave grazie soprattutto ai primi due album Turn Off The Bright Lights e Antics. Una band capace di sperimentare e mettersi in gioco, legata ad un rock oscuro, orchestrale e ipnotico, ma sempre diretto grazie alla melodia vocale limpida e schietta. Insomma un concerto assolutamente imperdibile quello di venerdì 30 gennaio al Fabrique, che vedrà anche la partecipazione degli Health come band d'apertura.
Fabrique Via Fantoli 9, Milano
Prezzo Biglietti: Posto Unico € 33,00 + diritti di prevendita Apertura Porte: 19:00 Inizio Concerto: 21:00
Prevendite Autorizzate: Ticketone – www.ticketone.it - 892.101 Vivaticket – www.vivaticket.it - 892.234 Ticket.it – www.ticket.it - 02.54271
[gallery type="rectangular" ids="36324,36323,36322,36320,36321"]
Dal 28 gennaio 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta "Libri di Cinema", una serie di incontri pomeridiani a ingresso libero con autori o curatori che presentano i propri libri appena usciti, seguiti dalla visione di un film che ha un legame più o meno stretto col libro in questione. I libri scelti, contengono un discorso sulla settima arte declinato in modi diversi, come sottintende il titolo "Libri di Cinema" dato a questi appuntamenti: eterogenei per tematiche, obiettivi, tipo di scrittura, ibridi nel senso migliore di una grande libertà e varietà di approccio e di linguaggi. I volumi presentati spaziano infatti dalle ‘storie di cinema’ scritte da autori famosi, all'esame dei rapporti tra testo letterario e montaggio cinematografico; dal racconto autobiografico sullo sfondo di una provincia italiana che per certi aspetti ricorda molto l’America di certi film, allo studio sul lavoro di una regista le cui simpatie per il nazismo hanno sempre frenato il riconoscimento di geniali doti artistiche. Non mancheranno saggi teorici di grande spessore, come quello di Emanuela Mancino, in cui il discorso intorno al cinema si allarga a una riflessione illuminante sulla dimensione filosofica ed esistenziale del senso dello sguardo.
Il primo incontro, mercoledì 28 gennaio 2015, è con Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini per la presentazione del libro “Racconti di cinema”, trentatré racconti che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al Cinema, delineandone meraviglie e insidie, sfarzi e deliri dei suoi miti intramontabili, delle sue tentazioni. Il cinema visto come una nuova dimensione dell'esperienza, che ha mutato radicalmente il nostro rapporto con le immagini e le narrazioni, con lo spazio e il tempo. A seguire in programma "Gli spostati" diretto da John Huston e sceneggiato da Arthur Miller, l'ultimo film di Marilyn Monroe e di Clark Gable, un ritratto del malessere dell'America che cambia.
A seguire, mercoledì 11 febbraio 2015 protagonista sarà “Piccolo mondo antico. Il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras. Leggere una sceneggiatura è un po’ come entrare nel laboratorio più intimo e segreto di un film “in lavorazione”: la storia del film “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati, girato nel 1941 e oggi considerato un classico della cinematografia italiana, parte proprio dalle pagine, finora inedite, della sceneggiatura utilizzata durante le riprese del film per approdare alla comparazione con il montaggio definitivo della pellicola. A seguire proiezione del celebre film Piccolo mondo antico.
Mercoledì 25 febbraio 2015 è la volta di "Osnangeles", opera prima di Francesco Mandelli, romanzo semi-autobiografico che racconta e trasfigura la Osnago in cui ha trascorso la giovinezza: le sue storie, i personaggi che la abitano, il gergo giovanile che si fonde con il dialetto degli immigrati. Con uno stile alla Bukowski l’autore si immerge nella provincia profonda che conosce molto bene, costruendo una galleria di personaggi bizzarri, poetici e ingenui.
Tra gli altri appuntamenti in programma: presentazione del libro “Olympia”, a cura di Massimiliano Studer (ed. Mimesis 2014) e “A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso” di Emanuela Mancino (Mursia 2014).
Programma
Mercoledì 28 gennaio h 17.00 Presentazione del libro “Racconti di cinema” a cura di Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini (ed. Einaudi, 2014) Trentatré racconti magistrali che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al cinema, ai suoi sfarzi e deliri, ai suoi miti intramontabili, alle sue tentazioni e frustrazioni. Una galleria di divi colti nei loro vezzi o fragilità, dietro la perfezione dell’immagine sullo schermo. E poi storie che hanno per protagonisti quella folla di individui il cui nome compare al massimo nei titoli di coda: sceneggiatori, produttori, scenografi, maestranze e figuranti alle prese col frenetico lavorio che rimane sempre fuori dall’inquadratura ma può condurre a dare la vita per il cinema. I curatori del libro Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini saranno presenti in sala.
A seguire: "Gli spostati" (John Huston, USA, 1961, 24’) La bella e ingenua Roslyn, da poco divorziata stringe amicizia con due uomini: Gay, un cow boy in attesa anche lui del divorzio, e Guido, un valente meccanico. Respinti gli approcci di quest’ultimo, Roslyn sente nascere in sé una viva simpatia per il cow boy. Inizia così una relazione fra Roslyn e Gay, finché Guido non propone all’amico di prender parte ad una caccia ai cavalli selvaggi.
Mercoledì 11 febbraio
h 17.00 Presentazione del libro “Piccolo mondo antico. Il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras (New Press Edizioni 2014) Dall’accurato lavoro di analisi testuale compiuto da A. Buscaglia e T. Piras è nato un volume che si presenta come indispensabile strumento per orientarsi tra sceneggiatura originale del film, basata sul celebre classico della letteratura italiana, e adattamento per lo schermo fino al montaggio definitivo. Alberto Buscaglia e Tiziana Piras saranno presenti in sala.
A seguire: "Piccolo mondo antico" (Mario Soldati, Italia 1941, 105’) Rilettura filmica, interpretata con toccante adesione da Alida Valli e Massimo Serato, del dramma di Antonio Fogazzaro (1895), ambientato nella Lombardia sotto il dominio austriaco intorno al 1850.
Mercoledì 25 febbraio
h 17.00 Presentazione del libro “Osnangeles” di Francesco Mandelli (Baldini&Castoldi, 2014) Osnago non è come Los Angeles. O forse è Los Angeles a non essere come Osnago. O forse posti e luoghi non sono in grado di dividere e ordinare storie che sono di ogni dove e di tutti. Osnangeles è un pugno di tipologie umane, barbieri, pasticceri, spacciatori, robivecchi, anziani ma soprattutto ragazzi, come il rachitico Enrichetto, che tenta il suicidio regolarmente pur avendo, fortunato lui, il “Fifty” Malaguti. Osnangeles è un luogo dove il gergo giovanile si sposa con il dialetto, e dove le nuove parole del mondo, da “leggins” a “transessuale”, portano a un paese dove i pezzi del mondo che verrà si infrangono sulle coscienze in formazione dei suoi abitanti. Osnangeles è la gioventù del “non giovane”: una galleria di personaggi surreali, poetici, ingenui e divertenti lanciata insieme in un rincorsa verso scoperte, sconfitte e vittorie in una Osnangeles che piacerebbe (molto) anche a Los Angeles. Francesco Mandelli sarà presente in sala. A seguire un film a sorpresa scelto dall’autore.
Mercoledì 11 marzo
h 17.30 Presentazione del libro “Olympia” + dvd, a cura di Massimiliano Studer (ed. Mimesis 2014). Il saggio di Massimiliano Studer mette in luce la modernità e la potenza visiva di un’opera-fiume che è insieme documento storico, esaltazione del corpo a partire dal mito greco, visione del mondo basata sull’ideologia nazista di cui Leni Riefenstahl fu convinta assertrice.
A seguire: "Olympia" (Leni Riefenstahl, Germania, 1938, b/n, estratto 60’) Il documentario segue passo dopo passo le Olimpiadi che si tennero a Berlino dal 1 al 16 agosto del 1936. Tutte le gare vengono seguite: dalla cerimonia della torcia venuta dalla Grecia alle gare ginniche. Fra i frammenti ripresi dalla Riefenstahl immagini di massa del pubblico e delle personalità che hanno preso parte all'evento sportivo.
Giovedì 26 marzo
h 17.30 Presentazione del libro “A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso” di Emanuela Mancino (Mursia 2014). In questo suo ultimo saggio Emanuela Mancino, docente di Filosofia dell’Educazione presso l’Università di Milano Bicocca, invita a muoversi verso lo sguardo a partire dalla sua radice invisibile, per cogliere la possibilità di vedere come esperienza, responsabilità, incontro, interrogazione. Imparare a guardare è difficile, ed è la sfida dell'educazione di un gesto di cui è necessario recuperare il riguardo e la meraviglia.
A seguire: "Lo sguardo di Ulisse" (Théo Angelopulos, Grecia/Italia, 1995, 130’) A., regista di origine greca esule negli Stati Uniti, torna nella città natale per la proiezione di uno dei suoi controversi film. In realtà è tornato per trovare alcune bobine di un documentario girato all'inizio del secolo sui Balcani dai mitici fratelli Manakias, la cui pellicola non è stata ancora sviluppata. Sulle labili tracce di questo documento, unico di una realtà perduta per sempre, A. va in realtà in cerca di se stesso, proprio come Ulisse.
Dal 28 gennaio 2015
LIBRIDICINEMA
Appuntamenti con gli autori, per parlare di libri e di film 2 appuntamenti al mese ad ingresso libero MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano 02/87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cinetecamilano.it
Prenotazione Consigliata
[gallery type="rectangular" size="full" ids="36236,36235,36234,36238,36237"]
Al Teatro Carcano di Milano da mercoledì 28 gennaio a domenica 8 febbraio 2015, Luigi De Filippo sarà in scena con "Il Berretto a sonagli" di Luigi Pirandello, nella versione del grande Eduardo De Filippo.
La storia, prevede un ruolo di primissimo piano tocca a Ciampa, protagonista dello spettacolo, che Eduardo De Filippo, con l’intelligente ardire che animava ogni sua impresa, tradusse nel 1936 in lingua napoletana, avendo cura di mantenere quelle caratteristiche di comprensibilità indispensabili per il godimento dello spettacolo in ogni parte di Italia. Sia Eduardo che Peppino affrontarono la commedia di Pirandello nel ruolo di Ciampa, disegnandolo in modo profondamente diverso: quello di Eduardo era sommesso, ricco di pause, sottintesi, sguardi e gesti, quello di Peppino risultava passionale, incalzante, irruente. Luigi De Filippo si appropria del ruolo cercando e trovando, da grande maestro, una sintesi delle due letture dimostrando la sua grande maestria, ed esaltando la profonda e affascinante ambiguità del personaggio. Il pubblico che conosce ed ama la sua maschera comica si entusiasmerà scoprendo la sua inconsueta vena drammatica, i suoi toni più tormentati e riflessivi. Beatrice, donna gelosissima, sospetta che il marito sia l’amante della bella moglie di Ciampa, commesso del loro negozio. La donna fa denuncia al commissariato. Il marito viene effettivamente trovato in compagnia della donna, ma il verbale non lo definisce delitto flagrante e il delegato è pronto a rilasciare i due. Ma per Ciampa la giustificazione legale non basta. Davanti a tutto il paese passa per essere un cornuto. Le alternative che gli si presentano sono solo due: ammazzare la coppia colpevole oppure chiedere a Beatrice di dichiararsi pazza. La pazzia della donna infatti aggiusterebbe tutto, poiché secondo Ciampa “è facile simulare la pazzia, basta gridare in faccia a tutti la verità”. E Beatrice, costretta anche dai propri parenti, si fa passare per pazza, convincendo tutti dell’innocenza di Ciampa e di sua moglie.
28 gennaio - 8 febbraio
Luigi De Filippo presenta
"Il Berretto a sonagli"
di Luigi Pirandello Versione di Eduardo De Filippo
Con Stefania Ventura, Stefania Aluzzi, Francesca Ciardiello, Giorgio Pinto, Vincenzo De Luca, Claudia Balsamo, Marisa Carluccio Scene e costumi di Aldo Buti
Orari: Martedì - Venerdì: h 20,30 Domenica ore 15,30 Lunedì riposo
Biglietti: Poltronissima € 34,00 Balconata € 25,00
Teatro Carcano Corso di Porta Romana, 63, Milano
Per informazioni e prenotazioni 02 55181377 – 02 55181362 Per scuole e gruppi organizzati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Prevendite on-line www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it
Giovedì 29 gennaio alle ore 17,30 si terrà in teatro un incontro con la partecipazione di Luigi De Filippo, del giornalista del Corriere della Sera e scrittore Matteo Collura e degli attori della Compagnia. Ingresso libero, è gradita la prenotazione ai numeri 02 55181377 – 02 55181362
[gallery type="rectangular" ids="36703,36203,36705,36206,36700,36699,36702,36704,36706"]
Un nuovo appuntamento enogastronomico giovedì 29 gennaio al Malù Ristorante di Via Antonio Pollaiuolo, 9, nell'eccentrica zona Isola di Milano.
In apertura di anno ciò che viene proposto è un inedito connubio tra il piatto popolare per eccellenza tipico della tradizione lombardo milanese, la Cassoeula, e il principe dei vini francesi, lo Champagne.
Il menù offerto è composto da: aperitivo di benvenuto, Cassoeula con polenta, torta meneghina, acqua e caffè, il tutto al prezzo di 20 euro.
Ad accompagnare il menù sarà possibile scegliere di abbinare un calice di champagne al costo di 10 euro o due calici al costo di 15 euro, oppure optare per uno dei vini proposti dalla fornitissima cantina.
Come sempre, il Malù è pronto a soddisfare i desideri di tutti, venendo incontro alle diverse esigenze e ricercando in ogni occasione innovazione e cura nel dettaglio.
Vuoi lasciarti stupire? Il Malù fa al caso tuo.
Affinché siate certi di godervi la serata, è gradita la prenotazione.
Malù Ristorante e Winebar
Via Antonio Pollaiuolo, 9 Milano
Per informazioni e prenotazioni: tel. 02-39820750; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.maluristorante.it
[gallery type="rectangular" size="full" ids="36219,36218,36214,36213,36212,36209"]
Benedetta Barzini, Laura Mazzi, Teresa Piergentili, Marco Quaglia, Agostino Tazzini, Guido Tonetti
Nuovi debutti al Teatro Parenti di Milano.
Il primo, Good People, in scena dal 2 al 10 febbraio in Sala Grande, sotto la regia di David Lindsay-Abaire, è uno spettacolo della durata di 130 minuti. Ambientato a Southie, un povero e periferico sobborgo di Boston, racconta la storia di Margie Walsh, protagonista della pièce, nuovamente licenziata dal lavoro a causa dei suoi continui ritardi.
La ricerca di una nuova occupazione la porta a chiedere aiuto ad un vecchio compagno di scuola, Mike, con il quale ha avuto una relazione da ragazza e che è riuscito a fare successo, fuori dal quartiere, creandosi una nuova vita nel ricco Chestnut Hill.
Uno scambio continuo tra chi "ha" e chi "non ha", tra un Mike apparentemente sicuro ed arrivato che potrebbe ritrovare le sue umili origini, e una Margie intenta a trovare una soluzione ai suoi problemi, senza però perdere quello che possiede.
Un'occasione per assistere, e vivere sulla propria pelle, ad un confronto tra le diverse tipologie di famiglia, quelle più e quelle meno fortunate, tra le diverse origini che segnano in un modo o nell'altro i nostri futuri e tra i diverso destini che la vita riserva.
Un susseguirsi di dialoghi intensi, a tratti commoventi a tratti spiritosi, che pone al centro dell'attenzione la questione sociale più antica di tutti i tempi, la secolare divisione tra le classi sociali, e la domanda che tutti noi costantemente ci poniamo: sarà fortuna o sarà destino?
Il secondo spettacolo, scritto e diretto da Nicola Russo e in scena dal 3 al 15 febbraio in Sala 3, nasce dalla lettura de "La forza del carattere", di James Hillman, e dalla volontà di parlare della vecchiaia da un punto di vista insolito. Vecchi per niente, una rappresentazione in cui il regista decide di porre al centro della scena la sua idea circa il raggiungimento della terza età: non la fine ed il decadimento del corpo e della mente, bensì la massima espressione del carattere di una persona.
Non esistono "i vecchi", esistono le singole identità e i singoli caratteri che non trovano analogia solo perchè si condivide la stessa età.
Sul palco vengono presentate e messe assieme quattro storie di persone anziane che raccontano dei rapporti con i propri genitori, proiettandosi nuovamente nella condizione di figlio: un modo per colmare quella distanza che si pensa essere abissale tra un giovane figlio e un anziano, ad esempio nonno.
Parlare del carattere della persona cercando di eludere la morte, questo l'obiettivo della rappresentazione. E con essa, un'occasione per ricordare che tutti gli anziani, tutti i nonni, un tempo, sono stati giovani... sono stati figli.
Teatro Franco Parenti
Via Vasari, 15
Good People
Orari: lunedì ore 20.30;martedì ore 20.30;mercoledì ore 19.30;giovedì ore 21.30;venerdì ore 20.30;sabato ore 19.30;domenica ore 15.30
Biglietteria: intero €32; Ridotto Over60 €18; Ridotto Under 25 €15; Convenzioni €22,50
Per informazioni: tel : 02 59 99 52 06; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vecchi per niente
Orari: lunedì riposo; martedì h21.00; mercoledì h20.00; giovedì h18.30; venerdì h21.00; sabato h20.00; domenica h16.00;
Biglietteria: intero €25; over 60 €15, under 25 €12,50; convenzionati €17,50
Per informazioni: tel : 02 59 99 52 06; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
[gallery type="rectangular" ids="36462,36463,36464,36466,36470,36469"]
Mancano ancora pochi giorni per ammirare la mostra "Le dame del Pollaiolo. Una bottega fiorentina del Rinascimento", in programma fino al 16 febbraio 2015 , presso il Museo Poldi Pezzoli. Per la prima volta i quattro ritratti di Antonio del Pollaiolo verranno esposti l'uno accanto all'altro. Appartenendo al genere del ritratto nuziale, queste opere sono anche molto utili per farsi un'idea della società di fine medioevo: vi sono infatti rappresentati vesti, tessuti, gioielli dell'epoca. Ma si possono anche scoprire altri lavori realizzati nelle botteghe dei due fratelli, a testimonianza dei loro interessi e dei loro talenti: dipinti, disegni, sculture in bronzo e terracotta, oreficerie. Essi provengono dal Museo del Louvre di Parigi, dalla National Gallery di Londra, dal Museo Nazionale del Bargello, dal Museo Stefano Bardini, e dal Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze.
Dal 7 novembre 2014 al 16 febbraio 2015
"LE DAME DEI POLLAIOLO"
Museo Poldi Pezzoli Via Manzoni 12 - Milano
Orari: Da mercoledì a lunedì: 10.00-18.00 Martedì: chiuso
Biglietti: Intero 9€ Ridotto 6€ (11-18 anni, studenti fino ai 26 anni, sopra i 60 anni)
[gallery type="rectangular" ids="36159,36156,36161,36143,36162,36142,36157,36153"]
Dal 27 al gennaio al Teatro Menotti, va in scena "moro: i 55 giorni che cambiarono l'Italia", spettacolo che racconta il sequestro di Aldo Moro, avvenuto a Roma in via Mario Fani 16 marzo 1978. “Non l’hanno ucciso le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi dallo Stato.” Questa frase è il fulcro dell’azione scenica ed è documentata dalle indagini del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per circa quarant'anni. Il titolo dello spettacolo è “moro” con la “m” minuscola a voler sottolineare che nel cognome del grande statista c’è la radice del verbo “morire”, come se la “morte” di Aldo Moro fosse stata “scritta”, fosse cioè necessaria per bloccare il dialogo con i socialcomunisti assecondando i desideri dei conservatori statunitensi e dei grandi petrolieri americani in Italia rappresentati da Giulio Andreotti e Francesco Cossiga che, dopo la morte di Moro, ebbero una folgorante carriera e condannarono l’Italia alla “sudditanza” agli USA. Moro sente che uomini di primo piano del suo stesso partito vogliono la sua morte e lo scrive in una delle ultime lettere che fanno da leit motive dello spettacolo: “Il mio sangue ricadrà su di voi, sul partito, sul Paese. Chiedo che ai miei funerali non partecipino né Autorità dello Stato, né uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno voluto veramente bene e sono degni di accompagnarmi con la loro preghiera e con il loro amore”.
Più che l'ennesimo spettacolo sul caso Moro, "moro: i 55 giorni che cambiarono l'Italia" racconta la necessità di sapere la verità sulla sua morte e quindi di divulgarla. Le recenti scoperte e rivelazioni del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, vanno verso la costruzione di una chiara verità: Moro doveva morire. Queste rivelazioni rappresentano la base contenutistica del testo teatrale, dove però le scoperte del giudice, sono intrecciate con la vita di Iozzino, Ricci e Zizzi, tre membri della scorta. Raffaele Iozzino era il poliziotto che riuscì a sparare due colpi contro i terroristi. Domenico Ricci era l’autista di fiducia di Moro. Francesco Zizzi era poliziotto ma soprattutto era un bravo chitarrista e cantante di piano bar. Era al suo primo giorno di lavoro quel 16 marzo avendo sostituito, proprio quella mattina, la guardia titolare che aveva presentato un certificato medico di malattia. Nelle parole e nelle azioni di Ciro Iozzino, fratello di Raffaele, protagonista dello spettacolo, abbiamo voluto descrivere le ansie e la disperazione di un ragazzo del sud a cui strappano parte importante della vita. Con la figura della mamma di Raffaele, continuamente evocata, si vuole far parlare la disperazione di una mamma che non riesce a darsi pace, una mamma che vede il figlio partire per servire lo Stato e se lo ritrova poi morto senza sapere i nomi degli assassini. L'altro obiettivo è dello spettacolo è quello di informare sulle “colpe” di Francesco Cossiga e Giulio Andreotti che “non hanno voluto salvare Moro”.
Il Giudice Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce hanno attivato sul sito www.uldericopesce.it una petizione popolare per chiedere che tutti i documenti relativi all'assassinio di Aldo Moro e dei membri della scorta, compresi quelli che riguardano le Brigate Rosse, vengano desecretati.
Dal 27 al 30 gennaio
moro: i 55 giorni che cambiarono l'Italia
Di Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce Interventi in video del giudice Ferdinando Imposimato Interpretato e diretto da Ulderico Pesce Produzione Centro Mediterraneo delle Arti
Orari spettacolo: Lunedì riposo Martedì, giovedì, venerdì, sabato - ore 20.30 Mercoledì - ore 19.30 Domenica - ore 17.00
Prezzi biglietti: Intero - € 25.00 Convenzioni - € 20.00 Ridotto/under 25 - € 20,00 Ridotto/over 65 (residenti a Milano) € 12,50 Ridotto/over 65 (residenti fuori Milano) € 17,50 Prevendita - € 1,50
Teatro Menotti via Ciro Menotti 11, Milano tel. 02 36592544 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org
[gallery type="rectangular" size="full" ids="36108,36109,36105,36102,36107,36110,36115"]
Sabato 24 gennaio il Tunnel Club ospita l'anteprima milanese del nuovo live audio/video di Lone. Per la prima volta a Milano il produttore e musicista inglese presenterà "Reality Testing", l'ultimo suo lavoro pubblicato con R&S Records. Un disco ibrido, che si delinea attraverso un mix di Detroit techno e di hip hop anni 90. Una produzione in cui tutto il lavoro sperimentale di Lone riesce a manifestarsi appieno. Questa sua spinta creativa è sempre stata evidente, già a partire dal 2008 col suo primo EP "Lemuria", in cui il sound prende forma a partire da influenze diverse: dall'hip hop all'hardcore, dalla techno all'elettronica dei primi anni 90,
Una carriera eclettica e piena di inventiva, quella di Lone, che si esibirà al Tunnel con uno degli album più belli e premiati del 2014. Una serata Le Cannibale imperdibile!
A seguire il dj-set dei resident djs Uabos e Fitnessbitch.
LE CANNIBALE
in collaborazione con PTWSCHOOL
LONE (A/V live set)
UABOS
FITNESSBITCH
Francesco Briganti - Visuals
Fotodocumentazione a cura di Sette Secondi Circa
Orario: 22.30 - 04.30
Tunnel Club
via Sammartini 30, Milano
info:
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel: 3498941305
Il 23 gennaio alle ore 21.00, apre il cartellone 2015 del Teatro Delfino, lo spettacolo "L'Amico di Fred", presentato da l'Associazione Culturale Mirabilia Teatro. Un connubio felicissimo che fonde una prosa di livello con la musica straordinaria del grande Fred Buscaglione, interpretato sul palco da Andrea Murchio nella poliedrica veste d’attore, cantante e abile pianista.
Attraverso una storia completamente inventata, che non ha la pretesa di ricostruire in modo documentale la vicenda di Ferdinando Buscaglione, si rende omaggio all'artista guardando la sua storia con l’occhio dell’innamorato, di chi scorge nel mito di Fred il paradigma di un uomo scisso. Ora un essere umano proiettato, grazie al suo immenso talento, verso l’arte, il successo e la vita, ora ripiegato su se stesso, sulle proprie infelicità, sulle delusioni e sulle crisi personali e sentimentali. Tutto viene raccontato e vissuto in prima persona dallo stesso Fred e dal suo particolarissimo amico: un diavolo amante del jazz, dello swing, del blues e dell’America dei primi decenni del XX secolo, interpretato da un luciferino Guido Ruffa. Il diavolo Freddy trasmetterà al giovane Ferdinando il talento, gli suggerirà le “criminal songs”, lo plasmerà a sua immagine donandogli il successo in cambio dell’anima.ù Come in ogni buona storia che si rispetti le cose si complicheranno e diversi incidenti di percorso obbligheranno Freddy e la sua “creatura” Fred a cambiare prospettive e a confrontarsi con situazioni impreviste, fino a un epilogo in cui non mancheranno momenti drammatici e commoventi.
23 – 25 gennaio 2015
L'AMICO DI FRED Storia Fantastica di Fred Buscaglione
di: Pierpaolo Palladino regia: Andrea Murchio cast: Guido Ruffa, Andrea Murchio performer: Ramon Branda, Alessia Olivetti cast tecnico: aiuto regia Ramon Branda, luci di Pietro Striano
Teatro Delfino (Sala Delfino) Piazza Piero Carnelli, Milano 333 5730340 www.teatrodelfino.it
Orari: Venerdì e Sabato: h 21.00 Domenica: h 16.00
Biglietti: Intero: 18€ Ridotto (Over 60/ Under 20/ Studenti): 12€
[gallery type="rectangular" size="full" ids="35979,35978,35977,35973,35976,35983"]
Martedì 27 gennaio alle 21.00 la Palazzina Liberty di Milano in occasione della Giornata della Memoria ospiterà il debutto di "Shoah Sotto Accusa, Il Processo" diretto da Roberto Cajafa.
Uno spettacolo promosso dalla Commissione Cultura di Zona4, liberamente tratto da "L'Istruttoria" di Peter Weiss. La storia si delinea negli anni 60, quando viene resa pubblica la scoperta che ai vertici dell'industria tedesca vi sono ex ufficiali delle SS responsabili degli stermini compiuti ad Auschwitz. L'opinione pubblica ha una forte reazione e viene organizzato un processo in pochissimo tempo. Sono proprio i momenti salienti di questo processo che vengono ripresi in questo nuovo ed intenso spettacolo . Un'occasione speciale per commemorare lo sterminio del popolo ebraico, e soprattutto per cercare di mantenere sempre vivo il ricordo attraverso la testimonianza.
Gianni Arginelli
Giulia Bevacqua
Luisa Cantarelli
Elisabetta Carmignani
Cinzia Damassa
Jerry Galasso
Mario Mantero
Matteo De Micheli
Roberto Paolino
Gian Carlo Sessa
Augusto Zeppetelli
Palazzina Liberty,
Largo Marinai d'Italia, Milano
Ore 21.00
Ingresso libero
[gallery type="rectangular" ids="35924,35927,35928,35923,35926"]© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.