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Il festival "Uovo", giunto quest’anno alla tredicesima edizione con 8 prime assolute e 2 prime italiane, si terrà dal 25 al 29 marzo a Milano.
"Uovo" continua ad interrogarsi sulle traiettorie e sulle nuove possibili geografie della scena performativa, coinvolgendo artisti italiani ed europei in un progetto di riflessione sul confine e i suoi significati. Un magma di posizioni poetiche ed estetiche che rappresentano una scena artistica indipendente non catalogabile in percorsi definiti e ancora alla ricerca di un nuovo senso, anche politico, del proprio agire all'interno della società.
Come sempre, "Uovo" lavora sul territorio intessendo una rete di relazioni produttive e promuovendo i nuovi linguaggi artistici, in sinergia con alcune delle eccellenze culturali della città di Milano: dalla collaborazione con la Fondazione Adolfo Pini, iniziata nel 2013, nasce per questa edizione del festival SUB I.II.III., una produzione mk che si inserisce nel progetto "Storie Milanesi": durante un periodo di residenza negli spazi della Fondazione, mk riflette sul concetto di spazio abitativo, dove “abitare” viene inteso come tracciamento di una frontiera e definizione di un limite. Per operare su questa linea di confine, la compagnia coinvolgerà gli artisti visivi Luca Trevisani (geniale “enfant prodige” dell’arte contemporanea italiana), Margherita Morgantin, Roberta Mosca (già performer per The William Forsythe Company) e il compositore Lorenzo Bianchi Hoesch. Altra collaborazione prestigiosa di questa edizione è quella con il nuovissimo Mudec Museo delle Culture di Via Tortona: in occasione dell’apertura degli spazi espositivi del Museo, Uovo e Mudec presentano "Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel", un evento speciale curato da Valentina Sansone (guest curator di questa edizione del festival), omaggio ad una delle artiste chiave della storia della performance, basato interamente sull'ascolto, che indaga pratiche performative contemporanee e offre nuovi spunti di riflessione sul concetto di documento e di archivio.
Da segnalare infine quest’anno, l’appuntamento di sabato 28 marzo con "Uovo à la coque - un pranzo con gli artisti": un incontro informale e fuori dagli schemi dove il pubblico potrà sedersi a tavola insieme agli artisti del festival nella cucina allestita all'interno del Franco Parenti. Una chiacchierata tutta da vivere insieme a The Loose Collective, Cristina Rizzo, Michele Di Stefano, Biagio Caravano, Simone Bertuzzi/Palm Wine, Martin Schick, Silvia Costa e Ariella Vidach.
Milano, 25 - 29 marzo 2015
Uovo - Performing Arts Festival tredicesima edizione
Teatro Franco Parenti - Via Pier Lombardo 14, Milano Fondazione Adolfo Pini - Corso Garibaldi 2, Milano DiDstudio c/o Fabbrica del Vapore - Via Procaccini 4, Milano Mudec Museo delle Culture - Via Tortona 56, Milano
www.uovofestival.it +39 3488039149 - skype: uovoproject - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Programma:
Mercoledì 25 marzo
h 19.30 Teatro Franco Parenti SILVIA BOSCHIERO | SILVIA COSTA (IT) A sangue freddo 1# mostra fotografica opening
h 19.30 Teatro Franco Parenti MASSIMO FURLAN (CH) Tunnel prima assoluta video loop | durata 45’ opening
h 21.00 Teatro Franco Parenti LAURENT CHÉTOUANE (FR/DE) M!M prima italiana durata 50’
Giovedì 26 marzo
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti SILVIA BOSCHIERO | SILVIA COSTA (IT) A sangue freddo 1# mostra fotografica
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti MASSIMO FURLAN (CH) Tunnel prima assoluta video loop | durata 45’
h 21.00 Teatro Franco Parenti MK (IT) e-ink durata 12’ - RAMONA NAGABCZYNSKA (PL) RE//akumulacja prima italiana durata 40’
Venerdì 27 marzo
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti SILVIA BOSCHIERO | SILVIA COSTA (IT) A sangue freddo 1# mostra fotografica
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti MASSIMO FURLAN (CH) Tunnel prima assoluta video loop | durata 45’
h 16.00 | h 17.30 Fondazione Adolfo Pini MK | LUCA TREVISANI | ROBERTA MOSCA | MARGHERITA MORGANTIN | LORENZO BIANCHI HOESCH (IT) SUB I.II.III. prima assoluta durata 40’
h 17.30_19.30 Mudec Museo delle Culture UOVO PERFORMING ARTS FESTIVAL | MUDEC MUSEO DELLE CULTURE (IT) Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel. a cura di Valentina Sansone audio loop | durata 30’
h 21.00 | h 22.30 Teatro Franco Parenti SILVIA COSTA (IT) A sangue freddo 2# prima assoluta durata 15’
h 21.30 Teatro Franco Parenti MARTIN SCHICK (CH) Made for Italy prima assoluta durata 30’
Sabato 28 marzo
h 13.00 Teatro Franco Parenti Uovo à la coque un pranzo con gli artisti
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti SILVIA BOSCHIERO | SILVIA COSTA (IT) A sangue freddo 1# mostra fotografica
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti MASSIMO FURLAN (CH) Tunnel prima assoluta video loop | durata 45’
h 16.00 | h 17.30 Fondazione Adolfo Pini MK | LUCA TREVISANI | ROBERTA MOSCA | MARGHERITA MORGANTIN | LORENZO BIANCHI HOESCH (IT) SUB I.II.III. prima italiana durata 40’
h 17.30_19.30 Mudec Museo delle Culture UOVO PERFORMING ARTS FESTIVAL | MUDEC MUSEO DELLE CULTURE (IT) Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel. a cura di Valentina Sansone audio loop | durata 30’
h 17.30 DiDstudio ARIELLA VIDACH – AiEP (IT) CAPTURE prima assoluta durata 60’
h 21.00 Teatro Franco Parenti THE LOOSE COLLECTIVE (AT) The Old Testament According To The Loose Collective durata 60’
Domenica 29 marzo
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti SILVIA BOSCHIERO | SILVIA COSTA (IT) A sangue freddo 1# mostra fotografica
dalle h 16.00 Teatro Franco Parenti MASSIMO FURLAN (CH) Tunnel prima assoluta video loop | durata 45’
h 16.00 | h 17.30 DiDstudio ALESSANDRO SCIARRONI (IT) Joseph_kids durata 30’
h 16.00 | h 17.30 Fondazione Adolfo Pini MK | LUCA TREVISANI | ROBERTA MOSCA | MARGHERITA MORGANTIN | LORENZO BIANCHI HOESCH (IT) SUB I.II.III. prima italiana durata 40’
h 17.30_19.30 Mudec Museo delle Culture UOVO PERFORMING ARTS FESTIVAL | MUDEC MUSEO DELLE CULTURE (IT) Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel. a cura di Valentina Sansone audio loop | durata 30’
h 21.00 Teatro Franco Parenti CRISTINA RIZZO (IT) BoleroEffect (Rapsodia_The long version) durata 50’ + Palm Wine dj set a seguire
Biglietti: Biglietteria festival Teatro Franco Parenti 16 - 20 marzo h 16.00 - 19.30 21 marzo h 10.00 - 14.30 e h 16.00 - 19.30 23 - 24 marzo h 16.00 - 19.30 25 - 29 marzo h 16.00 - 21.00 Da un’ora prima dello spettacolo si potranno acquistare solo ed esclusivamente i biglietti della serata in corso.
Abbonamento: 45 € intero 30 € ridotto* dà diritto all’ingresso a tutti gli spettacoli (ad eccezione di Joseph_kids e CAPTURE) fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria dei singoli spettacoli Prenotazioni spettacoli in abbonamento Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tunnel, A sangue freddo 1# ingresso libero M!M, The Old Testament, BoleroEffect 12€ intero – 10€ ridotto* e-ink, RE//akumulacja 12€ intero – 10€ ridotto* [biglietto unico per la serata] A sangue freddo 2#, Made for Italy 12€ intero – 10€ ridotto* [biglietto unico per la serata]
CAPTURE 12€ intero – 10€ ridotto* [biglietto unico per la serata] il giorno dello spettacolo i biglietti saranno acquistabili solo presso il DiDstudio – Fabbrica del Vapore a partire dalle h 16.00
Joseph_kids 10€ intero – 5€ bambino e ridotto* i biglietti possono essere acquistati esclusivamente online e presso il Teatro Franco Parenti performance riservata ad un pubblico di bambini, ogni adulto deve essere accompagnato da almeno un bambino
SUB I.II.III. 10€ intero – 5€ ridotto* l'ingresso a SUB I. II. III. è nominativo e a posti limitati. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente presso il Teatro Franco Parenti. L'incasso netto sarà devoluto come donazione per scopi istituzionali della Fondazione Adolfo Pini.
Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel.Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Uovo à la coque posti limitati, prenotazione obbligatoria +39 348 8039149
Biglietto sostenitori Uovo, abbonati annuali ATM 5€ I biglietti saranno rimborsati solo ed esclusivamente in caso di annullamento dello spettacolo.
* studenti, abbonati Teatro Franco Parenti, t friends, MITOCard, SentieriCard, soci centri culturali stranieri (British Council, Goethe-Institut Mailand, Institut Français Milano), accademie (Accademia del Piccolo, Accademia dei Filodrammatici, Accademia Teatro alla Scala), Fondazione Milano (Paolo Grassi, Civica Musica Claudio Abbado, Interpreti e Traduttori, Civica Cinema), università convenzionate (IED, Istituto Marangoni, Naba, Domus Academy, Università Commerciale L. Bocconi), tesserati AiEP, Centrale Fies, Club To Club, DanceHaus, MilanOltre.
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Martedì 31 marzo presso lo spazio di Antonio Marras, Samantha Stella di Corpicrudi porterà la sua installazione live "Sinfonia in Rosso", un assolo dove il corpo reagisce agli stimoli emozionali di un immaginario, dove si aprono vie di ingresso nel corpo e lo fanno muovere. Una ricerca, una sperimentazione artistica giocata tra musica, movimento, oggetti e spazio.
I corpi sono intesi come pura energia, emergenza contemporanea, supporto immateriale, il corpo come pressione sensoriale, corpo come shock. Architetture sensoriali, innesti, contaminazione tra dati e teorie, desideri e formule matematiche, accessori come macchine sofisticate e invisibili e corpi umani, e visioni neoclassiche si innescano per dar vita alla bellezza come geometria di energia, identità poetica si disperde e si espande sul corpo. La performance si Samantha Stella non è uno spettacolo, ma una tappa della ricerca, uno studio dell'artista, le cui azioni live sembra abbiano a che fare con il destino. Romantico, mitico, fratturato, proiettato, smaterializzato: un corpo, quello dell’arte, che segna l’aspirazione ad una visione che vada al di là della produzione dell’oggetto artistico e si manifesti come gesto nella dimensione dell’esistenza. L’opera è concepita, per Samantha Stella, come organismo vivente e centro di irradiazione simbolica, e diviene lo strumento attraverso il quale l’artista crea una visione luminosa. Il corpo dell’opera di Samantha diventa un simbolo, anzi, un processo attraverso cui le energie si scaricano in forme di comportamento istintivamente poetiche.
"Sinfonia in Rosso" è un'installazione live specificatamente strutturata ed eseguita da Samantha Stella di Corpicrudi per lo spazio milanese Nonostante Marras, nata come una goccia colata a terra dal precedente progetto installativo "Sinfonia in Nero" firmato da Corpicrudi per Traffic Gallery Bergamo, e dalla sua trasposizione live "Preludio per una Sinfonia in Nero" concepita da Corpicrudi insieme al coreografo Matteo Levaggi e presentata al Teatro Elfo Puccini di Milano con la band noise-rock The Death of Anna Karina e all'Ace Museum per la Los Angeles Fashion Week con la band post-punk Von Haze in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura. Una macchia rossa che si staglia sulle cromie bianco e nero di un viaggio evocativo dove vita e morte si compenetrano utilizzando suggestioni legate alla classicità e alla cultura wave-dark e post-punk. Attraverso alcuni simboli che ricorrono nel vocabolario dell'artista - la scultura neoclassica, il triangolo, il corpo immobile e le sonorità scure, "Sinfonia in Rosso" traccia una crepa nell'immortalità offerta dalla divinità Hebe dello scultore danese neoclassico Bertel Thorvaldsen.
Corpi e identità che vogliono somigliarsi, corrispondersi, nelle mutazioni, nei flussi, nelle alterità di scambio e di incontro, di opere e di testi: "Il testo ha una forma umana, è una figura, un anagramma del corpo. Il piacere del testo è quando il corpo va dietro alle proprie idee." (Roland Barthes). Identità come viaggio nel desiderio, corpo contemporaneamente in stato di allerta e di abbandono, identità che si sottrae alla ripetizione, un'identità che si trasforma nella cattura di frasi, citazioni, frammenti. Corpo come schermo. Samantha Stella utilizza il corpo per riprendere, per ‘riprendersi’ una porzione di immaginario che la performance porta sempre con sé, l’immaginario legato a ciò che non si vede, a ciò che si suppone, si immagina, si crede. Ha detto William Burroughs: "Ciò che chiamiamo arte-pittura-scultura-danza-musica ha origini magiche: vale a dire era usata in origine per scopi magici, per produrre effetti molto precisi.".
Samantha Stella
Samantha Stella fonda nel 2005 insieme al produttore elettronico Sergio Frazzingaro il duo di artisti visivi Corpicrudi, con cui presenta personali, collettive ed eventi in gallerie d'arte, musei, teatri e in luoghi suggestivi come castelli, cattedrali, antiche carceri. Proprie serie fotografiche, video, installazioni ed eventi performati dagli stessi artisti o da altri corpi, spesso basati su un'ampia rete di collaborazioni internazionali nel campo dell'arte visiva, della moda, della danza, della letteratura, della musica e del cinema, offrono riflessioni su corpo, morte, eternità, bellezza e armonia. Dal 2007 collaborano attivamente con il coreografo Matteo Levaggi con debutti nei teatri di Lyon, New York, Belgrado, Miami, Biarritz, Los Angeles, oltre che italiani. Samantha Stella firma negli anni anche i costumi e il set per altre produzioni di Levaggi, è stata assistente alla direzione artistica del Balletto Teatro di Torino, ed è art director e assistente alla regia per eventi di moda e privati. Recensioni su testate come Financial Times e The Brooklyn Rail di New York; un documentario dedicato da Sky Classica TV. In atto la collaborazione con il team di produzione del primo film del regista Roberto Rup Paolini, e con l'artista sloveno Jasa alla prossima Biennale Arte Venezia 2015. www.corpicrudi.com
“Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante. (…) VI DICO: AVETE ANCORA DEL CAOS IN VOI. AHIMÈ! VIENE IL TEMPO IN CUI L'UOMO NON POTRÀ PIÙ GENERARE ALCUNA STELLA. AHIMÈ! GIUNGE IL TEMPO DEL PIÙ SPREGEVOLE TRA GLI UOMINI CHE NON SA PIÙ DISPREZZARE SE STESSO”.
(Friedrich Wilhelm Nietzsche)
Martedì 31 marzo 2015 - h. 20.00
Sinfonia In Rosso di Samantha Stella | Corpicrudi a cura di Francesca Alfano Miglietti
Nonostante Marras Via Cola di Rienzo 8 - Milano
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Venerdì 20 marzo 2015 dalle 19.00 alle 24.00, si svolgerà a Milano una vera e propria maratona alla scoperta (o riscoperta) di quello che la città può offrire: sarà aperta al pubblico una rete di oltre 50 luoghi tra gallerie, atelier di design e studi d’artista, spesso fuori dei circuiti tradizionali, dove poter conoscere la produzione degli artisti che aprono le porte dei propri studi. Che siate collezionisti alle prime armi, semplici appassionati o visitatori occasionali di Affordable Art Fair (quest'anno 19 – 22 Marzo 2015 presso il Superstudio Più), l'obiettivo di questo evento off è quello di far conoscere i luoghi in cui l’arte viene creata e venduta, per convincere e motivare i cittadini a vivere e frequentare questi spazi durante tutto l’anno. Anche grazie alla collaborazione con IterArs – progetto di Duilio Forte e Luisa Castellini – la Art Night Out renderà accessibile i luoghi dove gli artisti creano le proprie opere, il più autentico dei musei, dove l’arte si crea e non solo si espone.
Durante la Art Night Out, saranno aperte non solo le gallerie di Milano che espongono in fiera con aperture straordinarie e mostre allestite ad hoc all'interno delle proprie sedi, ma anche espositori nazionali ed internazionali presenti ad Affordable Art Fair che non hanno sede a Milano, che saranno ospitati da showroom di design, ristoranti, appartamenti privati o sedi inconsuete come locali in disuso, in cui presenteranno delle piccole esposizion.
Le mostre in programma all’Art Night Out potranno contare sui tratti distintivi di Affordable Art Fair: solo opere di arte contemporanea di artisti viventi in vendita a prezzi accessibili, fino a un massimo di 6000 euro.
Per non perdersi nel programma di eventi della serata è disponibile una app "Art Night Out" con una mappa interattiva appositamente creata da Kiwi Software. I partner dell'evento sono Warsteiner e UBER.
affordableartfair.com/milano/art-night-out/
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Giovedì 26 marzo 2015 presso The Format Gallery verrà presentata The Format Follow - The Final Show, tappa finale del "Call For Artists", iniziativa indetta per individuare venti nuovi artisti caratterizzati da una produzione artistica con un alto livello di ricerca e sperimentazione, senza limitazioni di linguaggi e tecniche.
Quello di quest'anno è il secondo “Call For Artists”, chiamata fortemente voluta dalla galleria, in quanto l'associazione culturale The Format ha sempre individuato nella ricerca e nella sperimentazione nelle Arti il miglior mezzo per aiutare il progresso della collettività e superare la crisi formativo - riflessiva attualmente in corso.
I 20 artisti sono stati selezionati nel corso del 2014, e si è proceduto mensilmente a selezionare due artisti alla volta, e sono stati di mese in mese pubblicati sul sito e sui social della galleria.
Ecco i protagonisti: i dipinti di Anna Capolupo, Valentina Daga, Liana Ghukasyan, Francesco Liberti, Lucas Memmola, Rashid Uri, Marco Useli, Marta Vezzoli; le installazioni di Bianconiglio, Maria Barbara De Marco, Luka Moncaleano; le fotografie di Giulia Bersani, Fabrizio Bellanca, Ivan Divanto; le sculture di Francesco Ardini, Sonia Elizabeth Barrett, Flavio Tiberio Petricca, Carla Rak, Mahnaz Seyed Ekhthiary, Valerie Telesca.
26 Marzo - 18 Aprile 2015
The Format Follow - The Final Show
Vernissage 26 Marzo 2015 ore 18.00
Orari Martedi - venerdì: h 16.00 - 19.00 o su appuntamento
The Format - Contemporary Culture Gallery Via G.E. Pestalozzi 10, intero 32 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.theformatgallery.com
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Presso la galleria Davico Arte di Torino, verrà inaugurata il 26 febbraio "Je Ne Regrette Rien", mostra personale di Max Papeschi. In mostra ci saranno quaranta pezzi, una selezione dei suoi lavori più famosi e la nuova serie “La Société Du Spectacle” che vede protagonisti i “grandi” della scena politica, economica e sociale del mondo moderno e contemporaneo vestire i panni delle icone del mondo dello spettacolo.
Papeschi è un esponente di punta della digital-art, approdato al mondo dell’arte contemporanea dopo l’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Come artista figurativo il suo approccio con l’Art-World è stato d’immediato successo sia di pubblico che di critica, mostrando con il suo lavoro Politically-Scorrect, una società globalizzata e consumista, rivelandone i suoi orrori in maniera ironicamente realistica. Dal Topolino Nazista al Ronald McDonald Macellaio, le icone cult perdono il loro effetto tranquillizzante per trasformarsi in un incubo collettivo. Ha pubblicato nel 2014 la sua prima biografia “Vendere svastiche e vivere felici. Ovvero: come ottenere un rapido e immeritato successo nel mondo dell’arte contemporanea” dove racconta le tappe esilaranti della sua folgorante carriera.
26 febbraio – 28 marzo 2015
Je Ne Regrette Rien Max Papeschi
Inaugurazione: giovedì 26 febbraio ore 18.30
Galleria Davico Arte Galleria Subalpina 30, Torino
Orari Martedì - sabato: 10.00 - 12.30 / 16.00 - 19.30
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Dal 28 febbraio al 26 marzo Vigevano ospiterà Da fuori, un'attesissima esposizione di arte contemporanea.
Allestita presso la Pinacoteca Casimiro Ottone dei Musei Civici Luigi Bani, nel Castello Sforzesco, Da fuori è una mostra interamente dedicata alle innovative e significative opere di Maurizio Godot Villani, e curata dallo storico dell'arte Silvia Ferrari Lilienau, con la collaborazione del giornalista Simone Zeri.
Da fuori è una mostra tematica che intende descrivere lo sguardo esterno come un tratto saliente della contemporaneità. Il continuo movimento quotidiano porta a porsi in una posizione esterna rispetto a molti aspetti, da quello culturale a quello emotivo. E questo tema sarà rappresentato a Vigevano da Godot Villani che vive oscillando tra la ricerca artistca e il viaggio, più spesso per mare che sulla terraferma, scivola ovunque, da sempre. Un artista il cui quotidiano, prima ancora del linguaggio artistico, è segnato dall'estraneità, perché la vita prosegue altrove o perché si sta esplorando. Partito dalla poetica dell'objet trouvé, è poi approdato a racconti fotografici che a quella poetica si ricollegano pur nella rarefazione concettuale. Il suo codice espressivo reinterpreta il reale a tal punto da farsi quasi surreale, aprendo a una dimensione che si reinventa secondo esigenze esterne rispetto alla fonte di ispirazione.
Musei Civici Luigi Bani
Vigevano
[gallery type="rectangular" ids="37505,37504,37503,37502"]Il 21 e il 22 febbraio si terrà un nuovo appuntamento con il DesignCircus, sempre presso lo spazio di via Dante 14.
Dopo i successi dell’anteprima di ottobre e della X-Mas Edition, DesignCircus torna con l’edizione di febbraio, ancora una volta insignita del Patrocinio del Comune di Milano. La DesignCircus / Design + Art Edition al design unirà il potere dell’arte: cinque artisti contemporanei, con le loro opere, porteranno all'interno dello spazio colori e sperimentazioni. Tutt'attorno, creativi, artigiani, designer e brand emergenti espongono il meglio della loro produzione: lampade, vasi, oggettistica, piccoli e grandi complementi d’arredo, ma anche borse, gioielli e papillon per moderni dandy. Oggetti da ammirare, da toccare con mano, da acquistare per sé, per la propria casa/ufficio, per i propri cari. Per il terzo appuntamento dell’evento dedicato alla migliore auto-produzione italiana, trenta tra designer e piccoli produttori, coordinati come sempre dal creativo Stefano Epis e dalla PR Laura Alberti, racconteranno al pubblico la loro idea e la loro interpretazione dell’artigianato, mettendo in scena oggetti fatti con le mani e con il cuore.
Ancora una volta, l'obiettivo di DesignCircus è la realizzazione di un evento unico, che dia il giusto spazio a tutti quei designer che fanno dell'autoproduzione una nuova frontiera creativa, obiettivo perseguito da febbraio, anche on-line: oltre all'originale catalogo/quaderno realizzato in collaborazione con Arbos e grazie alla partnership con PixelBook (società esperta nella realizzazione di app), DesignCircus realizzerà e presenterà la sua versione multimediale, in italiano e in inglese, che sarà scaricabile gratuitamente da Apple Store e Android Store. Questo permetterà, in vista degli appuntamenti in programma durante Expo, di dare a tutti i designer di DesignCircus maggiore visibilità sul mercato globale. Ma DesignCircus non si ferma qui. Durante Expo 2015 andranno in scena tre eventi legati alle principali tematiche della manifestazione. “Design for food”, “Green Design” (appuntamento inserito nel palinsesto di Expo in Città) e un’asta benefica con pezzi unici realizzati in esclusiva per l’evento, il cui ricavato andrà a sostegno dei progetti di Panda Onlus, saranno gli appuntamenti da segnarsi in calendario.
21 - 22 febbraio 2015
DesignCircus / Design + Art Edition
Spazio Dante 14 via Dante 14, Milano
Orari: 11.00 - 19.30
Ingresso Libero
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L’arte si nasconde in ogni angolo, anche quello in cui non guarderesti mai. Perché no? Anche in giardino! The Secret Gardens nasce, infatti, con l’idea di promuovere l’interazione creativa tra arte e natura. Gli spazi della Fabbrica del Vapore di Milano, in occasione del Salone del Mobile 2014 (8 – 13 Aprile), si aprono e vengono reinventati, in questa chiave, da artisti e landscape designer invitati da MacchinazioniTeatrali e Laboratorio Alchemico. Questi professionisti hanno accettato la sfida e cercheranno di dialogare con la natura del luogo rispettandola ed arricchendola.
Le aree interessate dagli interventi saranno lo spazio di MacchinazioniTeatrali, il giardino d’ingresso di via Luigi Nono 7, l’ampio giardino di via Luigi Nono 9 e tre interventi nella piazza principale della Fabbrica in via Procaccini 4.
Uno dei fili rossi di questa manifestazione sarà sicuramente, come detto, il dialogo tra spazi aperti e spazi al chiuso e l’utilizzo di materiali anche particolari quanto più possibile in linea con la poetica e la creatività degli “artisti” invitati.
L’esperienza proposta, all’insegna della natura, dell’estro, dell’invenzione e del design, trova compimento negli spazi di MacchinazioniTeatrali, un cui si potrà assistere alla creazione di alcuni desktop gardens, sofisticati giardini da tavolo in cui arte e green design si fondono. La presenza del professor Hal SOWA Ph.D che porterà, dal Giappone alcuni dei suoi lavori che, per l’occasione, verranno reinterpretati da alcuni artisti italiani.
Un momento dal respiro internazionale di riflessione sullo spazio, di contatto con la natura e con l’arte. Da non perdere! Un progetto di MacchinazioniTeatrali e Associazione Culturale Laboratorio Alchemico
Posti di vista 11* | Fabbrica del Vapore | Fuorisalone Milano Design Week 2014
8 – 13 aprile 2014
Orario 10.00-22.00
Opening 8 Aprile 2014, ore 18.00
Fabbrica del Vapore, via Luigi Nono 7 e 9 + via Procaccini 4, Milano
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 3498452986; laboratorio alchemico.com
Artisti
Sonia Barrett, Patrizia Bonardi, Giulio Calegari, Barbara Crimella, Giulio Crosara, Pietro Finelli, Marta Fumagalli & Riccardo Pirovano, Akino Iida, Kazumi Kurihara, Kazuhiro Kusaki, Mauro Lovi, Roberta Lozzi, MacchinazioniTeatrali (Barbara Chinelli & Franco Quartieri), Luca Mannino, Antonio Marciano, Kubota Masakazu, Atsushi Shiomi, Jano Sicura, Hal Sowa Ph., D Satoru Tabata (Enzo), Eriko Tamai, Fabio Volpi a.k.a. Dies
Organizzazione Nila Shabnam Bonetti e Barbara Crimella
Grafica Sara Massah
Fotografie Giulio Crosara
Partner e sponsor: Associazione Sunugal, UNICEF, Legambiente, Coges, Pervinca, Cascina Biblioteca, Hortus Contemporaneo, ILLVA Saronno, Quercetti – Giocattoli Educativi, Loretoprint
Aldo Grasso e Vincenzo Trione curano una giornata di studi innovativa e particolare alla Triennale.
Oggi 11 Marzo 2014 dalle ore 9.30 alla Triennale si terrà “Modi di vedere. Forme di divulgazione artistica nella televisione italiana”.
La giornata di studi si pone l’obiettivo di rispondere ad alcune domande molto attuali: in che modo la televisione italiana, un mezzo di comunicazione da sempre considerato basso e popolare, vero condensato della cultura di massa, ha raccontato una forma espressiva “alta e nobile” come l’arte? Esiste un pubblico per l’arte in tv, e che profilo ha? Quali linguaggi, quali format e programmi, quali figure rappresentative hanno segnato la storia del complesso rapporto tra queste due forme di comunicazione, dai primi esperimenti “accademici” del Servizio Pubblico delle origini, passando per la rivoluzione spettacolare della televisione commerciale, fino allo specifico dei canali tematici digitali? La giornata è organizzata per l'11 marzo 2014, presso La Triennale, dalle Università IULM e Cattolica di Milano, e curata da Aldo Grasso e Vincenzo Trione.
La giornata, organizzata anche in occasione della ricorrenza dei sessant’anni della televisione italiana, avrà numerosi ospiti specialisti sul tema come: studiosi di media e di arte (tra gli altri Mario Abis, Tommaso Casini, Martina Corgnati, Massimiliano Panarari, Massimo Scaglioni), insieme ai professionisti del piccolo schermo (provenienti da Rai, Sky e Mediaset) che si sono occupati in prima persona, e da diversi punti di vista, dei programmi dedicati al racconto dell’arte in televisione. Critici d’arte e divulgatori sono stati chiamati, attraverso videointerviste, a testimoniare il loro rapporto con il piccolo schermo e il loro punto di vista sul ruolo della televisione nel far conoscere e rappresentare l’arte. Pif interverrà a raccontare la puntata de Il Testimone dedicata all’arte contemporanea.
I partecipanti discuteranno e rifletteranno sull’idea di arte che la tv italiana ha, nel tempo, filtrato per il suo pubblico. Indagheranno su come la televisione ha influito sulla figura e sul ruolo dello storico dell’arte e dell’artista, spesso trasformandoli in icone popolari. Si soffermeranno sui diversi generi espressivi con cui il racconto dell’arte in tv ha dialogato, dalla fiction all’inchiesta, dal documentario al magazine informativo. Correderanno il dibattito alcune installazioni video, realizzate in partnership con i broadcaster Rai, Mediaset e Sky, che ripercorreranno attraverso le immagini la storia dei programmi sull’arte nella tv italiana dagli anni Cinquanta a oggi.
Per il programma dettagliato della giornata www.triennale.org.
Nerospinto consiglia a tutti quelli appassionati di arte, a chi vuole indagare sul mondo televisivo dedicato all’arte di non perdersi questo appuntamento.
Modi di vedere.
Forme di divulgazione artistica nella televisione italiana
Giornata di studi
a cura di Aldo Grasso e Vincenzo Trione
11 marzo 2014
ore 9.30
Ingresso libero
Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 724341
+39 02 724341
Cari amici di Nerospinto, siamo lieti di annunciarvi che l'atteso ospite del terzo appuntamento stagionale dei Martedì Critici al Museo Pecci di Milano sarà Stefano Arienti (Asola, Mantova, 1961). Arienti esordisce come artista nel 1985, partecipando alla mostra collettiva organizzata presso la Brown Boveri, fabbrica al tempo abbandonata nel quartiere Isola di Milano, divenuta luogo di scambio tra molti giovani artisti. L'artista sarà disponibile per una serata speciale al Museo Pecci martedì 11 febbraio verso le 19.30.
Fin dall'inizio della sua carriera, il lavoro di Arienti si contraddistingue per la particolare attitudine alla sperimentazione di materiali diversi, ripresi dal mondo reale e quotidiano. Allievo di Corrado Levi, Il suo linguaggio artistico è ispirato ai movimenti dell’arte povera e dell’arte concettuale. Le sue creazioni sono realizzate sperimentando diversi materiali, quali semplici sacchetti di plastica tagliati come alghe e materiali cartacei per una serie di sculture dette turbine. Questi materiali di base sono trasformati attraverso interventi minimi, ripetitivi e sistematici, realizzati rielaborando oggetti di uso comune e immagini di carattere popolare per la creazione di forme ed effetti estetici imprevisti ed inediti, prediligendo la carta sia come supporto che come materiale plastico. Punto di partenza della sua pratica è la raccolta di oggetti di uso comune e di immagini che poi, attraverso interventi e manipolazioni, sono trasfigurati dall'artista, spinti a rivelare il loro vero potenziale, al di là della loro funzione originaria. Sacchetti di plastica sono ritagliati e allestiti a formare una vegetazione; pagine di libri e carte sono piegate fino a raggiungere una forma complessa, risultato di un gesto semplice e ripetitivo; tappeti interamente tinti di rosso o nero celano il disegno originale della trama, riprodotto invece su piani di marmo. Immagini di vario tipo, siano esse estrapolate dalla cultura popolare, celebri opere d'arte del passato o paesaggi naturali, rivivono grazie all'impiego di tecniche e supporti inusitati e, migrando da un contesto all'altro, suggeriscono nuovi significati.
Stefano Arienti vive e lavora a Milano, ha insegnato all'Accademia Carrara di Bergamo e allo IUAV di Venezia. Tra le sue recenti mostre personali, ricordiamo: Mostra per i bambini, Castello di Rivoli, Torino, 2001; Stefano Arienti, (a cura di A. Mattirolo), MAXXI, Roma, 2004; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2005; The Asian Shore, Isabella Stewart Gardner Museum, Boston. Nel 2007, Arienti ha esposto Library, un paesaggio di 400 staia di frumento con 99 libri sepolti all’interno, da Art Pace, per la loro International Artist-In-Residence Program, nell'autunno del 2010 ha allestito la sua terza personale, natura, natura, natura al greengrassi di Londra.
L'occasione di martedì è davvero speciale e permette di incontrare l'artista e conoscerlo più da vicino, entrando in contatto con l'essenza della persona dietro il personaggio, quel lato umano che in genere riesce ad emergere e trasparire solo nell'espressione e nella varietà della sua opera.
Associazione culturale I Martedì Critici
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e Spazioborgogno
Sede: Spazioborgogno - Museo Pecci Milano,
Ripa di Porta Ticinese, 113 - Milano
Ingresso: libero
Orari: martedì ore 19.30-21.30
Spazioborgogno presenta: STEFANO ARIENTI
Martedì 11 febbraio alle ore 19.30
Aperitivo dalle 19.30 alle 20.00
Talk con l'artista dalle ore 20.00 alle 21.30
A cura di Alberto Dambruoso e Stefano Pezzato,
con la collaborazione di Sara De Chiara e Maria Elisa Giorgi.
Per Informazioni:
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www.imartedicritici.com
www.centropecci.it
www.spazioborgogno.com
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