Corvara ospita la Prima Reunion delle Italian Cocktail Weeks: l'alta miscelazione si riunisce nelle Dolomiti
La community della mixology italiana si riunisce a Corvara per un’intera giornata dedicata alla miscelazione di qualità, all’ospitalità d’eccellenza e all’esperienza territoriale alpina
Domani, mercoledì 11 giugno, l’Hotel La Perla di Corvara ospiterà la prima edizione della Italian Cocktail Weeks Reunion, un evento unico nel suo genere che si propone di celebrare la miscelazione di qualità e il valore della comunità di bartender italiana. Ideato da Paola Mencarelli, questo format innovativo vuole unire in un’unica cornice alcune delle più autorevoli realtà che animano le Italian Cocktail Weeks, creando uno spazio dove la tecnica, la creatività e la territorialità si incontrano per dar vita a esperienze di mixology d’autore in un contesto esclusivo e naturale. La scelta di Corvara e delle sue montagne, cuore dell’Alta Badia e patrimonio Unesco, non è casuale: qui si fondono la tradizione alpina e l’ospitalità di lusso, elementi che si riflettono in un evento pensato per chi vive il bartending come arte e cultura.

Un format innovativo di cocktail week: personalizzazione, territorio e comunità
La Italian Cocktail Weeks Reunion si distingue da altri eventi simili per il suo approccio fortemente personalizzato e territoriale. Invece di un format standardizzato, la Reunion punta a modulare ogni appuntamento sulle peculiarità della location ospitante, valorizzando così il rapporto fra bartender e territorio. Per questa prima edizione, l’Hotel La Perla diventa il palcoscenico dove si incontrano tre bartender provenienti da altrettante edizioni delle ICW: Edoardo Sandri (Four Seasons Firenze - Florence Cocktail Week), Antonio Ferrara (Aman Venice - Venice Cocktail Week) e Andrea Dipino (Hotel Miramalfi - Amalfi Coast Cocktail Week). Ad affiancarli, il padrone di casa Antonio Virili, resident bartender del Bistrot & Music Club dell’hotel. Il risultato è un dialogo creativo fra approcci diversi alla miscelazione, che riflettono la ricchezza e la varietà della cultura cocktail italiana contemporanea.

Questa formula consente di portare a Corvara non solo tecniche e drink di alto livello, ma anche l’identità di territori lontani, dal Mediterraneo alla Toscana, passando per Venezia, attraverso cocktail studiati ad hoc che raccontano storie, tradizioni e atmosfere specifiche. La Reunion sottolinea l’importanza della community di bartender che si è sviluppata grazie alle Italian Cocktail Weeks, creando un network che favorisce la crescita professionale e lo scambio di idee in tutta Italia.
Ingredienti d’eccellenza e tecniche di miscelazione avanzate
La qualità degli ingredienti e l’attenzione alle tecniche rappresentano il cuore pulsante della proposta di questa Reunion. Ogni bartender presenterà tre signature cocktail realizzati utilizzando prodotti selezionati dai principali sponsor dell’evento: Altamura Distilleries, Baldoria Vermouth, Distilleria Bonaventura Maschio, Legend Kombucha, Nonino, No.3 London Dry Gin e Santa Teresa 1796. Questa partnership consente di valorizzare materie prime di eccellenza, spesso provenienti da produzioni artigianali e con un forte legame con il territorio.
Dal punto di vista tecnico, la sfida è stata sviluppare drink complessi, che uniscano equilibrio e armonia con sperimentazione e creatività. L’approccio si focalizza su tecniche di infusione, estrazione controllata, fermentazioni e uso di ingredienti botanici, per ottenere texture e aromi raffinati e distintivi. Inoltre, ogni cocktail è pensato per raccontare una storia, con un occhio attento allo storytelling, elemento ormai imprescindibile nella mixology contemporanea, che arricchisce l’esperienza sensoriale del cliente.
Esperienza multisensoriale tra natura e ospitalità alpina
La giornata di mercoledì 11 giugno si articolerà in un percorso esperienziale che fonde natura, gastronomia e mixology. Si partirà con una passeggiata guidata tra le vette e i boschi delle Dolomiti, accompagnati da Antonio Virili e Marlene Zanotti (Marketing Manager Casa Costa 1956), per immergersi nella straordinaria bellezza paesaggistica e coglierne i profumi e le suggestioni. Questa escursione, che toccherà luoghi come l’altopiano del Pralongià, il Parco Naturale Puez-Odle e il Massiccio del Sella, sarà un momento di ispirazione per i bartender e per gli ospiti, che potranno comprendere l’anima del territorio e lasciarsi guidare dalle sue sensazioni nella successiva creazione di cocktail e abbinamenti enogastronomici.
Il percorso proseguirà con un aperitivo in quota, in cui i sapori tipici tirolesi si integreranno con drink studiati per esaltare l’essenza alpina. Il pranzo al Bistrot & Music Club sarà l’occasione per approfondire il legame tra cucina locale e miscelazione, con un menu che valorizza i prodotti di montagna attraverso un dialogo armonico con i cocktail di Virili.

Masterclass tecniche: ospitalità e mixology nel lusso alberghiero
Il pomeriggio sarà dedicato a un ciclo di masterclass tecniche e approfondite, rivolte a bartender, operatori del settore e appassionati di mixology. Dalle 15:00 alle 17:30, quattro professionisti di alto livello racconteranno le loro esperienze e strategie di ospitalità, mettendo in luce le sfide e le innovazioni nel contesto dell’hotellerie di lusso.
Antonio Virili aprirà con “Ospitalità in Casa Costa”, un intervento che esplora come la creatività, la musica e l’attenzione al dettaglio si fondano per creare un’esperienza immersiva e memorabile in un contesto montano. Andrea Dipino approfondirà “Il metodo Miramalfi”, un modello di miscelazione contemporanea che bilancia efficienza operativa, design del cocktail e storytelling, illustrando come il ruolo del bartender si stia evolvendo all’interno delle strutture alberghiere.
Antonio Ferrara parlerà de “Il lusso dell’accoglienza”, focalizzandosi sulla costruzione e la motivazione di un team di miscelazione che esprime una visione condivisa di qualità e coerenza, in contesti esclusivi e privati. Infine, Edoardo Sandri presenterà “L’evoluzione di Atrium Bar attraverso le Florence Cocktail Week”, raccontando come l’integrazione di un evento internazionale abbia influenzato la proposta drink e l’esperienza ospite di uno dei bar più iconici d’Italia.
La serata finale: degustazione, storytelling e musica live
La giornata culminerà alle 18:00 con l’apertura del Bistrot & Music Club per la degustazione dei 12 cocktail signature creati per l’occasione. Ogni bartender porterà la propria visione e il proprio territorio attraverso una selezione studiata per raccontare storie di tradizione, innovazione e territorio.
Antonio Virili presenterà “Il Bel Paese”, una cocktail list che rende omaggio alle tre città rappresentate dagli ospiti, con drink che evocano il mare e la montagna, come il fresco e agrumato Frate Sole, il floreale e amaricante La Primavera e il speziato Vesper Martini La Serenissima. Andrea Dipino proporrà la “Trilogia del Sud – Amalfi in Tre Atti”, una narrazione liquida che interpreta il mare, la terra e la luce della Costiera Amalfitana attraverso tre cocktail strutturati su note aromatiche e sensoriali ben definite.
Edoardo Sandri porterà la sua “Firenze Nota e Non”, una drink list che esplora diverse zone di Firenze attraverso cocktail dall’equilibrio sofisticato e carattere distintivo, mentre Antonio Ferrara chiuderà con “L’Eleganza Italiana in Viaggio”, una selezione di drink che racchiudono tradizioni e sensazioni di diverse regioni italiane, enfatizzando l’armonia tra ingredienti e tecniche.
Ad accompagnare la degustazione, la musica live di Do Baba e Matteo Dallapè creerà un’atmosfera conviviale e raffinata, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e memorabile.
Francesca Luna Noce
Freelance under 30 con il chiodo fisso del mangiare e bere bene. Estremamente curiosa, cresce una nuova generazione di enotecnici fiorentini trasmettendo il suo entusiasmo con la penna e tra i banchi di scuola.
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