Eataly Fest: una settimana di grandi cene per celebrare la cucina italiana
Ci sono momenti in cui la cucina smette di essere solo piacere e diventa linguaggio culturale, spazio di incontro e racconto collettivo. L’Eataly Fest, in programma dal 26 gennaio al 1° febbraio, nasce proprio con questa intenzione: inaugurare il nuovo anno celebrando il cibo come esperienza condivisa e festeggiando i 19 anni del Gruppo Eataly.
Una settimana ricca di eventi, cene speciali e appuntamenti dedicati che attraversa l’Italia, mettendo al centro il valore della gastronomia come patrimonio vivo. Un omaggio alle tradizioni della cucina italiana, recentemente riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e allo stesso tempo uno sguardo contemporaneo sulle eccellenze che ne definiscono l’identità.
MARTEDI’ 27 GENNAIO - Eataly Milano: la grande Cena Spettacolo
Il cuore pulsante dell’Eataly Fest batte a Eataly Milano Smeraldo, dove martedì 27 gennaio va in scena la Grande Cena Spettacolo, al secondo piano del ristorante Food & Pizza Theatre. Una serata pensata come esperienza immersiva, arricchita dagli interventi artistici del performer Zampino, che accompagna il pubblico in un percorso conviviale fuori dall’ordinario.

Lorenzo Sacchi
In cucina si incontrano visioni diverse della gastronomia contemporanea, chiamate a dialogare attorno allo stesso tavolo. Tra i protagonisti c’è Lorenzo Sacchi, una stella Michelin a Monza e oggi alla guida de Il Circolino, storica realtà milanese reinterpretata con sensibilità attuale, dove tradizione e ricerca convivono in equilibrio. Lo Chef ci delizierà in seconda portata con una Terrina di maialino fondente, verza, mais e salsa cassoeula.

Luca Mussi
Accanto a lui c’è Luca Mussi, interprete di una cucina essenziale e contemporanea, fondata sulla valorizzazione della materia prima, sul rispetto della stagionalità e sulla pulizia del gusto. Un percorso costruito con coerenza e crescita continua, in cui ogni piatto diventa espressione di identità. Per questa serata l’Executive Chef di Eataly firma l’Amuse-bouche, introducendo il pubblico al racconto gastronomico che seguirà.

Sara Scarsella e Matteo Compagnucci
Il racconto prosegue con il lavoro a quattro mani di Sara Scarsella e Matteo Compagnucci, una stella Michelin ad Ariccia. La loro visione condivisa prende forma in piatti in cui precisione, creatività e rispetto delle stagioni si intrecciano in modo armonico, dando vita a una cucina riconoscibile e misurata. Scarsella e Compagnucci ci offrono un secondo d’autore: il Cardoncello di grotta con fondo di fungo, crème fraîche ed erba cipollina.

Simone Tricarico
Da Gaggiano arriva Simone Tricarico, anima di Thelema Maison de Cuisine, con una proposta che mette al centro equilibrio, tecnica e sensibilità personale. Il suo contributo alla serata è un Risotto con crema di limone, polvere di capperi e succo di olive taggiasche, un piatto che gioca sulla precisione e sulla pulizia del gusto.

Galileo Reposo
Il finale è affidato alla pasticceria di Galileo Reposo, collaboratore di Eataly e pastry chef di Milano, che esprime la propria identità attraverso una pasticceria contemporanea, attenta e consapevole, con un raffinato Dessert di cioccolato e gianduia, dove il gesto diventa racconto e la dolcezza chiude il percorso con eleganza.
Il menu della serata si sviluppa come un racconto corale, dall’assaggio di apertura fino al dessert, ed è proposto al pubblico al prezzo di 78 euro a persona, comprensivi di vini in abbinamento, acqua e spettacolo. Un’occasione rara per vivere più visioni della cucina italiana contemporanea in un’unica cena.
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27-29-30 GENNAIO - Eataly Torino e Roma: il festival si espande
Accanto all’appuntamento milanese, l’Eataly Fest prosegue anche a Torino e Roma, ampliando il racconto su scala nazionale.
A Eataly Torino Lingotto, che celebra i 19 anni dall’inaugurazione, venerdì 30 gennaio dalle 19.30 va in scena: “La Grande Cena del Compleanno. Una serata conviviale animata dal dj set di Diggiei Suna, in cui il pubblico si muove tra i banchi delle cucine per incontrare i protagonisti della scena gastronomica torinese: Mattia Bornengo di Âme Atelier Gastronomico, il duo Coquinàrio di Ailimē Izakaya, Andrea Carle di Rabarè, Stefan Kostandof di Kadeh Meze Wine Bar, Luca Poccatino di Cou Cou e Giovanna Pagano di Piattini Caffè & Vini, affiancati dall’Executive Chef Davide Ferrarelli. Un viaggio che parte dal Piemonte per andare in Francia, verso l’Est in Turchia e arrivare fino in Giappone, aprendosi a suggestioni internazionali, ma con un finale dolce firmato Pasticceria San Pè di Torino.
A Eataly Roma Ostiense, il calendario di fine gennaio propone tre appuntamenti dedicati all’alta cucina italiana. Martedì 27 gennaio la Cena d’Autore rende omaggio alla tradizione campana con Mimì alla Ferrovia e Annuccia La Caprese. Il 28 gennaio arriva la Cena delle Stelle dedicata alle eccelelnze italiane, con Nicola Fossaceca (Al Metrò, San Salvo Marina- CH, 1 stella Michelin), Gianni Dezio (Zunica 1880 Villa Corallo, Sant’Omero - TE, 1 stella Michelin), Gian Marco Bianchi (Al Madrigale, Tivoli - RM, 1 stella Michelin) e Pierluigi Gallo (Achilli al Parlamento, Roma, 1 stella Michelin), insieme alla pastry chef Irene Tolomei (Head Pastry Chef di Aroma Restaurant, 1 stella Michelin a Roma e miglior Pastry Chef under 30 per il 2025 secondo Il Gusto di Repubblica).
Il ciclo si chiude giovedì 29 gennaio con Cucine in Evoluzione, che mette al centro la creatività emergente con Matteo Faenza votato Miglior Chef Emergente 2025, direttamente dalla cucina del ristorante Mogano di Formello (RM) e il pastry chef Lorenzo Spavone del W Rome.
L’Eataly Fest si conferma così non solo come celebrazione, ma come invito a sedersi a tavola e partecipare a un racconto collettivo, fatto di territori, persone e visioni diverse.
Per chi ama le esperienze che uniscono gusto, cultura e condivisione, la prenotazione è il primo passo.
Tutte le informazioni e i biglietti sono disponibili su www.eataly.it
