Nicoletta Nocerino è la giovane pasticcera di Gennarino Esposito: la migliore emergente d'Italia
Un viaggio per l’Italia da Nord a Sud.
Il 27 febbraio, si è svolta la finale di Emergente Pastry 2025, un prestigioso concorso organizzato dal critico gastronomico Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly, che valorizza e fa emergere i giovani talenti under 30 della pasticceria italiana. Come di consueto, i nove partecipanti hanno portato quattro preparazioni ciascuno, che sono state degustate ed analizzate dalla giuria di esperti del settore e giornalisti; le ricette dovevano presentare un dessert al piatto al forno, uno al forno al cioccolato, un finger food dolce e uno salato. Inoltre, nella prima giornata di preparazione, il 26 febbraio, si è svolta la prova dei lievitati, valutata da una giuria interna.
Il CAPAC ha visto quest’anno un altro nome femminile aggiudicarsi il titolo, Nicoletta Nocerino: 24 anni e originaria di Napoli, lavora presso Torre del Saracino** a Vico Equense, Campania, e ha portato delle preparazioni che hanno stupito i giudici in particolar modo, ripercorrendo metaforicamente l’Italia e reinterpretando i sapori che più le sono rimasti nel cuore di ogni regione. Nelle sue preparazioni, oltre all’origine dei prodotti, la pasticcera ci tiene a sottolineare la stagionalità della scelta dei suoi ingredienti.
Le ricette
La prima preparazione, il finger salato, è una tigella alla napoletana: si parte dall’Emilia Romagna ma con un tocco partenopeo, ovvero la Genovese all’interno accompagnata da moscione vicano.
“La linzer di zio Alberto”, il finger dolce, si ispira al Trentino, presentando una Linzer Torte dalle radici culinarie antichissime e onnipresente nei rifugi della regione; il suo impasto è speziato con cannella, chiodi di garofano e zest di limone, e Nicoletta ha deciso di rendere ancora una volta onore al suo territorio accompagnando la torta con le amarene di Montechiaro. Il tutto viene accostato dal caffè, ormai diventato un culto nella scena gastronomica napoletana.

Il dessert alla frutta è chiamato invece “Murrina Veneziana”, ispirato a una delle città più romantiche d’Italia e tappa fondamentale del percorso di studi della pasticcera. Il dolce si mostra come uno scrigno croccante che nasconde una soffice caprese al limone, una mousse alla fava tonka, sorbetto al mandarino candito coronato da spuma al kefir di bufala; anche in questo prodotto è presente il richiamo alla Campania, tramite i sapori del limone e del kefir.

L’ultimo è il dessert al cioccolato, “Il Moro di Vico”, ispirato alla quotidianità di Nicoletta, la Torre del Saracino; il dolce racchiude la sua esperienza più recente, scandita da apprendimento di tecniche e familiarità con le materie prime. Si tratta di un tortino caldo dal cuore fondente con pralinato alle nocciole, croccante cialda al gruè di cacao, gelato al caramello, salsa profumata al lime e perle di aglio nero.

Altri premi
Nicoletta si aggiudica il titolo di Emergente Pastry Chef 2025, ma sono stati riconosciuti titoli più settoriali anche agli altri concorrenti: Michele Di Leva (Un Piano nel Cielo**) si è aggiudicato il premio di “miglior lievitato”, Matilde Morandi (Arnolfo**) ha ricevuto il titolo per “miglior dessert al piatto al forno” con la ricetta “Papaveri e Grano”, Alessandro Franchi (Splendid Royal*****) ha vinto “miglior dessert al piatto al cioccolato” con la sua ricetta “Ciak si gira” ispirata al mondo del cinema.
E’ stata un‘edizione piena di ricette sorprendenti e abbinamenti ben studiati, coccole per il palato e gusti imprevedibili. Sarà un anno all’insegna della buona cucina con tutti gli appuntamenti Emergente dei prossimi mesi.
