Il Gelato Artigianale Italiano: un viaggio nel cuore delle eccellenze italiane
Lunedì 20 ottobre, la scuola di Gelateria del Gruppo Artico di Milano, con il suo co-fondatore e maestro gelatiere Maurizio Poloni, ha ospitato una conferenza stampa dedicata al gelato artigianale italiano, visto non solo come alimento, ma come una vera e propria esperienza sensoriale che racconta la tradizione, la cultura e le materie prime del nostro Paese.

Questo incontro, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore e appassionati, è stato un'occasione unica per celebrare la qualità del gelato artigianale italiano e per esplorare i segreti che si celano dietro la creazione di questo straordinario prodotto. L’ospite d’eccezione Giovanni Angelucci, conduttore della passata Stagione di “Gelati e Dintorni” di Gambero Rosso TV, ha anticipato che nella seconda stagione si racconterà il futuro del gelato artigianale. Cultura e passione. La missione di tutti gli attori coinvolti, dai maestri gelatieri ai produttori di materie prime, è quella di preservare l'autenticità del gelato italiano 100% made in Italy e di promuoverlo nel mondo, come simbolo di qualità, tradizione e passione.
Ogni ingrediente, scelto con cura, è parte di un viaggio che parte dalla terra e arriva nelle mani dei maestri gelatieri, che con sapienza trasformano questi doni della natura in un gelato che non è solo da gustare, ma da vivere. Mandorle, nocciole, farine di carruba, frutta, zucchero d’uva 100% italiano: sono solo alcuni degli ingredienti che rappresentano l’eccellenza delle diverse regioni italiane e che contribuiscono a rendere ogni gelato un'opera d'arte.
Giovanni Carucci, presidente di "Città del Gelato", ha sottolineato come il gelato artigianale italiano nasca da una filiera certificata e tracciabile. Ogni fase della produzione, dalla scelta delle materie prime fino alla lavorazione, è guidata da un'attenzione maniacale alla qualità. Il suo obiettivo è far conoscere al consumatore la vera storia del gelato artigianale, partendo dal territorio e dalle tradizioni locali, passando attraverso le mani esperte dei maestri gelatieri. Il progetto "Eccellenze Contadine", promosso in collaborazione con Coldiretti, è un esempio tangibile di come il gelato possa diventare un veicolo per la promozione dei prodotti italiani certificati, ma anche per sensibilizzare il pubblico sulla necessità di tutelare la nostra cultura gastronomica.

Il gelato artigianale: un’opera da Maestri. L’importanza della scelta delle materie prime. Il vero gelato artigianale parte da una base 100% italiana, composta da latte in polvere, farina di carruba (un addensante naturale) e zucchero derivato dall'uva. Questo mix, che contiene meno acqua rispetto ai gelati industriali, garantisce una cremosità unica e una consistenza perfetta. La base, che viene poi arricchita con latte fresco e panna fresca, dà vita a un gelato dalla struttura stabile e dalla texture inconfondibile.

Maurizio Cambrea, amministratore delegato di Naturalia Ingredients, ha spiegato come l'azienda stia investendo nella produzione di zuccheri naturali derivati dall'uva, un ingrediente che contribuisce a rendere il gelato ancora più naturale e di alta qualità. Questo tipo di innovazione si inserisce perfettamente in un contesto che non dimentica mai le radici della tradizione.
Mariella Caruso, giornalista e collaboratrice di Gambero Rosso, ha aggiunto che il successo del gelato artigianale non dipende solo dalla qualità degli ingredienti, ma anche da fattori fondamentali: la gentilezza, la pulizia degli ambienti e la trasparenza nei confronti del consumatore. Le gelaterie, ad esempio, devono esibire il "libro degli ingredienti", dove ogni prodotto possa essere tracciabile e trasparente.
Durante la conferenza stampa, sono emerse anche alcune domande importanti sul futuro del gelato artigianale. C'è spazio per negozi dedicati alle "Eccellenze Contadine"? La risposta è affermativa: i progetti in cantiere sono molti e prevedono l'apertura di nuovi punti vendita dedicati a questi prodotti di qualità.
Un'altra domanda riguarda l’uso del latte in polvere, una scelta che potrebbe sembrare anacronistica in un mondo sempre più attento alla naturalità degli ingredienti. La risposta dei maestri gelatieri è chiara: il latte in polvere è non solo naturale, ma anche essenziale per garantire una base cremosa, stabile e strutturata, prima di aggiungere il latte e la panna freschi.
Infine, si è parlato anche dell'importanza di una formazione specifica nelle scuole alberghiere. In un settore ancora in fase di sviluppo e senza una regolamentazione ferrea, è necessario educare i futuri professionisti del gelato artigianale, per evitare che ingredienti artificiali possano fare la loro comparsa in un prodotto che deve essere puro e genuino.
Il gelato artigianale è quindi un viaggio che inizia dalla terra, passa attraverso la creatività dei maestri gelatieri e arriva a chi lo assapora, portando con sé un pezzo di Italia in ogni cucchiaino.
