HTSI Best Luxury Startup Award
Un evento che premia l’innovazione nel settore del lusso
Un tuffo nell’eccellenza del Made in Italy
HTSI ha deciso, per il suo decimo anniversario nel 2024, di festeggiare con iniziative uniche e speciali, partendo da numeri in collaborazione con aziende ed atenei, per poi passare ad eventi e masterclass, incontri dedicati all’Economia della bellezza, il Festival dell’Economia di Trento fino ad arrivare al Premio Best Luxury Start Up Award, dedicato alle migliori startup nel settore luxury; l’evento è terminato solo poco tempo fa, il 20 febbraio 2025, con la premiazione finale ed evento apposito, simbolo anche della partenza di un nuovo anno pieno di nuovi progetti. Tutte queste iniziative seguono e incarnano i valori di HTSI, magazine e realtà rappresentante delle eccellenze del Made in Italy, della cultura e della storia del nostro Paese e punto di riferimento per chi si vuole immergere nella “way of life” italiana; un’attenzione particolare è anche rivolta alla qualità della carta e della stampa, e certamente ai contenuti, rivolti a chi ama il piacere del bello.
Il lusso tra innovazione e tradizione italiana
Tra i vincitori della serata ci sono imprese che in categorie e ambiti diversi hanno saputo portare innovazione e ingegno nel settore del lusso, alcune molto giovani e altre con più esperienza; il premio infatti, ha proprio come obiettivo quello di “dare spazio all’innovazione e alle nuove realtà imprenditoriali che stanno ridefinendo il lusso”, come afferma Federico Silvestri, Direttore Generale Media & Business del Gruppo 24 ORE. HTSI, originariamente magazine, è felice di poter essere portavoce di novità nel settore luxury e di essersi evoluto per poterlo fare, diventando anche una piattaforma multimediale che unisce creatività eccellenza e innovazione, che ha permesso collaborazione con aziende e partner in occasione di più iniziative esclusive e uniche.
Le startup hanno avuto come giuria d’eccezione dei rappresentanti del mondo imprenditoriale e leader del settore del lusso, ad esempio Nicoletta Polla-Mattiot, Roberta Cocco, Gemma d’Auria, Marco Gay, Stefania Lazzaroni, Roberto Liscia, Maria Grazie Mattei, Karen Nahum, Federico Silvestri, Frank Pagano e Fabio Tamburini.
Ciascun vincitore ha ricevuto come premio un oggetto della collezione Fornasetti personalizzata per HTSI, mentre il vincitore della categoria “Best of the Best”, avrà l’opportunità di seguire un percorso formativo del Sole 24 ORE Formazione.
Le 10 startup vincitrici
Ogyre collabora con dei pescherecci in Brasile che con reti apposite raccolgono la plastica gettata in mare, per poi essere recuperata e riciclata dalla startup italiana; NextCouture è una piattaforma dove modelli di capi di abbigliamento sono a disposizione del cliente per personalizzarli e creare un capo originale e unico in tutti i particolari, creando solo capi on demand e azzerando gli sprechi.
L’Oasi del Latte crea prodotti cosmetici a base di siero di latte vaccino, sottoprodotto di difficile smaltimento estratto durante la lavorazione del Parmigiano Reggiano; Digital Exhibition Group aiuta le aziende a raccontare i propri prodotti tramite visori di realtà aumentata e fornendo ai clienti delle esperienze immersive.
Jamin UnderWaterWines ha creato uno champagne affinato in acqua marina, più precisamente nelle acque di Portofino, offrendo così un prodotto di lusso, liberando le cantine e riducendo l’impatto ambientale non utilizzando locali appositi climatizzati che consumano molta energia. Dolomitisch crea elementi d’arredo con intagliate topografie ad elevato dettaglio delle vette più iconiche del mondo, utilizzando materiali certificati dai boschi del Südtirol e creando pezzi unici e personalizzati per il cliente.
Eccellenza Italiana vuole sensibilizzare i consumatori sull’importanza di scegliere prodotti italiani di alta qualità, promuovere il ricambio generazionale nelle aziende di manifattura e artigianato, raccontare l’eccellenza italiana in tutte le sue forme, dalla gastronomia alla moda con campagne social, il podcast “Al Dente” ed eventi ad hoc.
Zerow, che sta per Zero Waste, si occupa del cambiamento sostenibile nell’industria della moda, vendendo ad artigiani e piccoli brand materiali come pelle e tessuto recuperati dalle giacenze di magazzino di grandi aziende e manifatture italiane del lusso; organizzano anche eventi a tema upcycling.
Artpay vuole rivoluzionare il modo in cui le gallerie gestiscono le vendite, offrendo un hub di sistemi di pagamento che semplifica il processo di incasso, consentendo a chi compra di scegliere tra diverse opzioni, inclusi piani rateali.
Infine Paac, che offre un abbonamento a noleggio di vestiti: si compone un proprio guardaroba online, che poi viene spedito a casa ed è disponibile al cliente per un mese. Dopodichè, si sceglie se acquistare i capi o restituirli e creare una nuova box per il mese successivo; così la startup vuole dare una seconda vita a vestiti preloved o invenduti, risparmiando acqua e riducendo CO2 dalla produzione di capi nuovi.
