Tatiana Larionova: la Primavera di Baggio 2025 parte con una energia tutta al femminile
Ai nastri di partenza la stagione Maggio 2025 della Primavera di Baggio, giunta alla quindicesima edizione, nell’ ambito del progetto biennale “STORIE DI BAGGIO - Musica tra passato, presente e futuro”, che ha preso avvio nel maggio 2024, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
Apertura venerdì 09 maggio, ore 20.45, presso la Chiesa Vecchia di Baggio (Via Ceriani 3, Milano), con “LE SALON FRANÇAIS” del Trio Chaminade (Sara Pastine, violino; Martina Biondi, violoncello; Tatiana Larionova, pianoforte): una formazione tutta al femminile che celebrerà la leggiadria, la serenità francese e la musicalità charmante della pianista-compositrice Cécile Chaminade, nata a Parigi nel 1857.
IL PROGRAMMA
Nel Trio con pianoforte n.1 in sol minore op.11 modulazioni audaci (specie nel finale, che tocca il fa diesis maggiore e il mi maggiore) si inseriscono nel primo lavoro da camera della compositrice ventiduenne, che predilige un tono da Intermezzo (l’Allegro iniziale), un lirismo fervido (l’Andante) e uno spirito da divertissement (nell’ultimo movimento).
I Trois Morceaux per violino e pianoforte op. 31 (Andantino; Romanza; Bohémienne) esprimono in modo estremamente felice lo spirito raffinato che si respirava nei salotti parigini della seconda metà del XIX secolo.
Composto nel 1887, il Trio n.2 op.34 in la minore stupisce per l’ampiezza sonora brahmsiana, per la frequenza dei contrasti e per gli improvvisi mutamenti di carattere. Nell’“Allegro moderato” iniziale al trattamento orchestrale dell’organico si alternano passaggi più trasparenti. Un episodio centrale danzante e più animato, venato di armonie modali, tempera la gravità del ”Lento”. Nel finale, “Allegro energico”, toni popolari vengono accostati all’eleganza da salotto francese.
"Il concerto- racconta Tatiana Larionova- è dedicato ad una compositrice francese, Cécile Chaminade, ed in particolare alla sua musica da camera. Mi fa piacere che il concerto d'apertura della Primavera di Baggio sia interamente "al femminile", non solo omaggiamo una compositrice ma anche il trio è tutto composta da donne: Sara Pastine al violino, al violoncello Martina Biondi e la sottoscritta al pianoforte. Sono particolarmente contenta di partire con questa energia tutta femminile. La musica da camera di Cécile Chaminade è di rara esecuzione, Chaminade è una compositrice francese della seconda metà dell'Ottocento/primi del Novecento, quindi ha iniziato la sua attività con una eredità abbastanza pesante, quella del romanticismo/post-romanticismo tedesco; è infatti questo l'orizzonte stilistico entro il quale si muoveva, stiamo parlando di autori della statura di Schumann, Brahms, Mendelssohn... la sua musica all'epoca non fu probabilmente abbastanza apprezzata e per tanto tempo non si eseguiva, perché rispetto ai mostri sacri poteva essere considerata un po' più leggera.
E' questa la chiave nella quale Cécile Chaminade presenta la tradizione romantica, con un elemento accattivante di chanson francese.
Il primo trio è un'opera giovanile della compositrice, in quattro movimenti. Nel terzo movimento sentiamo una specie di delicatissimo, ricercatissimo valzer francese, quasi divertente. Al centro del programma ci saranno tre pezzi per violino e pianoforte; un interesse particolare ha probabilmente il terzo pezzo, "Bohémienne", che reca chiara l'influenza spagnola. Si tratta di una cosa particolare, perché Cécile Chaminade era molto amata e promossa da Georges Bizet, autore della famosissima Carmen. Concludiamo il concerto con il secondo trio, in tre movimenti, che appartiene al periodo più maturo della compositrice: la scrittura si complica, le forme diventano più strutturate. Questo lavoro, che è stato presentato nell'ambito del Festival Armonie della sera, uscirà in autunno come progetto discografico per Da Vinci Publishing.
Lo portiamo alla Primavera di Baggio perché si tratta di musica all'insegna dell'amicizia, questo trio ha un'importante valore umano, come si dice "ci siamo trovate"! Nonostante la giovane età sia Martina che Sara hanno carriere importanti. Martina Biondi vive a Berlino, è impegnata in vari progetti solisti, tra i quali la recente pubblicazione per Brilliant Classics dedicata alla musica di Reger. Entrambe insegnano, hanno delle cattedre al Conservatorio. Sara Pastine si dedica tanto alla musica da camera, anche in formazione quartettistica, è stata primo violino del Quartetto Leonardo ed ha grande attenzione anche alla musica contemporanea."
STORIE DI BAGGIO- IL PROGETTO
Il progetto nasce dalla valorizzazione dell’esperienza maturata dal “Festival Primavera di Baggio”, una rassegna musicale che nel corso degli anni ha coinvolto un pubblico sempre più numeroso, proponendo programmi di alto valore artistico ad ingresso libero.
Direttore Artistico della stagione concertistica "Primavera di Baggio”- da lui fondata con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, con la finalità di una valorizzazione della grande musica come collante di una comunità e forma di espressione collettiva- è il pianista Davide Cabassi.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, che sostiene interventi di utilità sociale per oltre 2 milioni di cittadine e cittadini di Milano e di 56 Comuni delle aree Sud Ovest, Sud Est, Adda Martesana della Città Metropolitana, e fa parte del network di 16 Fondazioni territoriali costituite da Fondazione Cariplo.
Link utili:
http://primaveradibaggio.it/#sthash.GegqXc6r.dpbs
