11 serie tv in costume perfette per Carnevale
È arrivato Carnevale: serve ispirazione per arrivare alla festa con il miglior costume? O semplicemente vorreste immergervi con la fantasia in un dramma storico dai costumi magnifici, senza doversi stringere davvero in un corsetto? Ecco la nostra selezione delle 11 serie tv in costume, perfette da vedere a Carnevale
Carnevale è quel magico periodo dell’anno in cui possiamo fingere di essere chiunque vogliamo. Ma diciamocelo, infilarsi in un corsetto o in un'armatura medievale non è esattamente il massimo della comodità. Per fortuna, c’è un modo molto più rilassante per tuffarsi in epoche lontane: le serie tv in costume. Dall’Inghilterra Regency ai clan degli anni '20, abbiamo selezionato gli show tv più avvincenti e sfarzosi, con drammi e vestiti che, per fortuna, non dobbiamo davvero indossare. Mettetevi comodi, preparate i coriandoli, o meglio, i popcorn, e scoprite le nostre 11 serie tv in costume da vedere a Carnevale. Perché travestirsi è bello, ma farlo dal divano è ancora meglio.
Downton Abbey - ITV (2010-2015)
Aristocrazia britannica, servitù e drammi a non finire: se amate i pettegolezzi e le storie di famiglia, Downton Abbey è un capolavoro. Segue la vita dei nobili Crawley e dei loro domestici, tra amori impossibili, scandali e un'accurata ricostruzione storica che vi farà sentire (quasi) esperti dell’Inghilterra edoardiana. Scritta da Julian Fellowes (autore e vincitore dell'Oscar per Gosford Park), la serie vede protagonisti Maggie Smith, Hugh Bonneville, Michelle Dockery, Joanne Froggatt, Jim Carter e Brendan Coyle, tutti nominati agli Emmy Awards, dove ha vinto diverse volte anche come Migliori Costumi.
Inserita al 43esimo posto delle serie tv meglio scritte di sempre dalla Writers Guild of America, potete seguire la storia dell'aristocratica famiglia Crawley, dei suoi servitori e della gerarchia sociale all'inizio del XX secolo senza mai annoiarvi, attraverso sei stagioni (oltre a due film sequel) su Amazon Prime Video, TIM Vision o NOW TV.
The Gilded Age - HBO (2022-in produzione)
Ricchezza sfacciata e guerre sociali nella New York dell'800: un altro successo per il sopracitato Julian Fellowes, ideatore anche di questa serie tv HBO ambientata durante la cosiddetta Età dell'Oro degli Stati Uniti, dove i nuovi ricchi sfidano le vecchie famiglie aristocratiche a colpi di feste da capogiro e abiti tempestati di diamanti. In mezzo a tutto questo, la giovane Marian Brook (Louisa Jacobson) si trasferisce dalla Pennsylvania rurale per andare a vivere con le sue ricche zie sulla East 61st Street (le iconiche Cynthia Nixon di Sex & The City e Christine Baranski di The Good Wife) e si ritrova invischiata in un mondo dove contano solo i soldi… e il gossip.
Insieme alla misteriosa domestica afro-americana e neo-assunta Peggy Scott, Marian rimane affascinata dalla ricca famiglia che si è appena trasferita nella casa di fronte, composta dal magnate delle ferrovie George Russell (Morgan Spector), dal figlio Larry e dall'ambiziosa moglie Bertha (la straordinaria Carrie Coon). Due stagioni, più una terza in uscita a fine 2025, la trovate su Sky e NOW TV.
The Handmaid's Tale - Hulu (2017-in produzione)
Distopia, oppressione e mantelli rossi che fanno la storia: basata sull'omonimo romanzo di Margaret Atwood del 1985, The Handmaid’s Tale non è la classica serie in costume con balli e castelli, ma la sua estetica è così potente che merita un posto in lista. In un futuro distopico, le ancelle vestono di rosso e vivono sotto un regime totalitario che controlla ogni aspetto della loro vita. June Osborne (la straordinaria Elisabeth Moss), ribattezzata Difred (in inglese Offred, ossia "di proprietà di Fred") e assegnata alla casa del Comandante Waterford (Joseph Fiennes) e di sua moglie Serena (Yvonne Strahovski), non è disposta però a piegarsi.
Un mix di dramma, resistenza e immagini che sembrano uscite da un dipinto, o da un incubo. Lo show, che ha vinto innumerevoli Emmy e Golden Globe, e la cui sesta ed ultima stagione è in uscita a marzo 2025, è imperdibile e potete (dovete) vederlo su Amazon Prime Video o TIM Vision.
Dickinson - Apple TV+ (2019-2021)
Emily Dickinson è una delle poetesse più incredibili, misteriose e discusse di tutti i tempi. In particolare perché, come sappiamo da fatti documentati e certi, ha trascorso la maggior parte della vita isolata nella sua camera da letto, per scrivere le quasi 1800 brillanti poesie scoperte solo dopo la sua morte. In questa serie, creata da Alena Smith, viene narrato il percorso della poetessa in modo moderno, a tratti divertente, a volte commovente, inserendo anche qualche anacronismo e raccontando come si senta spesso incompresa a causa del suo bizzarro modo di vedere la vita.
Hailee Steinfeld interpreta una giovane Emily Dickinson, donna talentuosa e ambiziosa che rifiuta di accettare il sessismo e la società patriarcale durante la sua giovinezza, seguendo il rapporto con la sua famiglia, inclusa la moglie di suo fratello, Susan, con la quale la vera Dickinson aveva un legame profondo, come si legge nelle le loro lettere. Tre stagioni con protagonisti anche Jane Krakowski (Ally McBeal), Toby Huss, John Mulaney (Saturday Night Live) e c'è Wiz Khalifa che interpreta la Morte. Sì, avete letto bene. Da non perdere, su Apple Tv+.
Ratched - Netflix (2020)
Con protagonista la fantastica Sarah Paulson, la serie tv si ispira al personaggio omonimo del romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey, in seguito diventato un film da cinque premi Oscar con Jack Nicholson e Louise Fletcher (che interpretava Ratched). La storia, prequel del film, racconta della spietata Mildred Ratched, che nel 1947 trova lavoro come infermiera in un istituto psichiatrico della California. La sua reale motivazione, però, è diversa: fingendo di interessarsi ai moderni metodi di trattamento della clinica, usa la manipolazione per arrivare ai suoi scopi, soprattutto con il direttore della clinica, il quale sembra essere coinvolto nel suo oscuro passato. Nell'ospedale si svolgono esperimenti inquietanti sulla mente umana, utilizzando tecniche invasive su pazienti, come lobotomie e idroterapia tortuosa.
Creata dal genio Ryan Murphy (lo stesso di American Horror Story), che nello show utilizza il colore dei costumi e dei set per rappresentare diversi temi: giallo come inganno, blu come neutralità, rosso come malvagità, bianco come purezza e verde come onestà, nel cast ci sono anche importanti nomi, come Cynthia Nixon, la mitica Judy Davis (che ricorderete in Harry a pezzi), Sharon Stone e Amanda Plummer (l'iconica Coniglietta di Pulp Fiction). Otto episodi che potete vedere su Netflix.
Peaky Blinders - BBC (2013-2022)
Mafiosi in tre pezzi, cappelli con lamette e un sacco di stile: creata da Steven Knight (Locke e Taboo), questa non è la classica serie in costume con balli e crinoline, ma l’ambientazione negli anni ‘20, il carisma di Tommy Shelby (Cillian Murphy) e il look impeccabile rendono Peaky Blinders una scelta perfetta se cercate qualcosa di più dark e gangster. Racconta la storia del clan Shelby, una famiglia criminale di Birmingham nota per la sua violenza e spietatezza, realmente esistita e attiva in città dal 1890 al 1910. Il nome deriva dall'usanza di nascondere lamette nel risvolto dei cappelli, in modo da poterli utilizzare anche come arma.

Il cast è stellare e comprende anche la meravigliosa e compianta Helen McCrory (Narcissa Malfoy di Harry Potter), oltre a Sam Neill, Annabelle Wallis, Joe Cole e Sophie Rundle, con alcuni speciali cameo di Tom Hardy, Anya Taylor-Joy, Adrien Brody e Sam Claflin, tra gli altri. Sei stagioni disponibili su Netflix, TIM Vision o Amazon Prime Video.
Game of Thrones - HBO (2011-2019)
Impossibile non conoscere la serie tv capolavoro firmata HBO, che tanto ci ha fatto tribulare, arrabbiare, piangere e provare ogni tipo di emozione. Creata da David Benioff e D. B. Weiss e basata sul ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin, racconta le avventure di una miriade di personaggi appartenenti a diverse casate (le principali sono Stark, Targaryen e Lannister) tra sesso, violenza, guerre, vino e, soprattutto, lotta per il trono. Non manca nulla ne Il Trono di Spade, compresi gli stupendi costumi ricchi di così tanti dettagli da raggiungere un'estetica e una qualità perfette.
È ambientata in un periodo non definito che potremmo far risalire al Tardo Medioevo, in un mondo costituito da due continenti, quello Occidentale (Westeros) e quello Orientale (Essos), con capitale King's Landing. Ha vinto una sessantina di Emmy, tra interpretazioni, regia, effetti speciali e costumi, diventando la serie tv più premiata dall'Academy of Television Arts & Sciences. Non è una serie fantasy, nonostante i draghi, ma potente e d'attualità, con tutti quei giochi di potere che ricordano tristemente la storia contemporanea. Otto stagioni imperiali da vedere su Sky e NOW TV, dove trovate anche House of the Dragon, lo spin-off ambientato circa 200 anni prima di GOT dedicato a Casa Targaryen.
Outlander - Starz (2014-in produzione)
Amore, viaggi nel tempo e scozzesi in kilt: Claire (Caitríona Balfe), un’infermiera della Seconda Guerra Mondiale, si ritrova magicamente catapultata nella Scozia del ‘700. Tra Highlander affascinanti, guerre e momenti infuocati, la storia d’amore con Jamie Fraser (Sam Heughan) è una di quelle che non si dimenticano facilmente. La serie è basata sulla nota serie di romanzi di Diana Gabaldon e sviluppata da Ronald D. Moore (lo stesso di Star Trek).
La bellissima sigla di Bear McCreary, realizzata mettendo in musica il poema di Robert Louis Stevenson Sing me a Song of a Lad that is Gone e la melodia della canzone popolare scozzese The Skye Boat Song, vi trasporterà direttamente tra le Highlands, immersi nel pericoloso e sorprendente mondo di Claire, con la stessa rapidità delle pietre magiche. Preparatevi per questo bellissimo viaggio in sette stagioni e un'ottava e ultima in uscita, la trovate su Sky e NOW TV.
The Great - Hulu (2020-2023)
Il XVII secolo è sicuramente un'ambientazione popolare tra le serie tv d'epoca in costume, ma questa serie candidata all'Emmy si discosta selvaggiamente dalle altre storie di quel periodo, poiché racconta l'ascesa in Russia di Caterina la Grande con umorismo dark, acido e vincente, narrando dell'assurdità familiare di un'epoca piena della costante contrapposizione tra ricchezza e brutalità. Emotivamente toccante come una complicata danza d'orrore e speranza, The Great ci fa vedere costumi e palazzi sontuosi come un classico dramma storico, ma come chiarisce il claim dello show, questa è una "storia per lo più vera". Lo show, infatti, regala anche stranezze esilaranti, come un rospo che predice quando Catherine partorirà o un coccodrillo che sguazza libero per il palazzo.
Il modo in cui lo show segue i silenziosi ma coraggiosi tentativi di Catherine di prendere il potere, facendo girare la voce a corte e scoprendo cose nuove su se stessa, è un viaggio davvero bellissimo, punteggiato di eventi completamente assurdi. Ma vi lascerà anche riflettere sulla natura del sacrificio e del cambiamento, oltre che sul coraggio necessario per rovesciare un despota. Protagonisti sono la bravissima Elle Fanning (Maleficent) e Nicholas Hoult (X-Men), rispettivamente nei panni di Caterina e dell'Imperatore Pietro III di Russia. Tre stagioni che trovate su Amazon Prime Video.
The Crown - Netflix (2016-2023)
Non esiste serie tv come The Crown che analizza così in profondità, scardinandola strato dopo strato, la famiglia Reale. Lo show scritto da Peter Morgan (L'ultimo re di Scozia e The Queen) inizia a raccontare la storia partendo da una giovane principessa Elisabetta che si prepara a salire al trono, proseguendo poi negli anni di regno per diversi decenni. Premiata molte volte con numerosi Golden Globe ed Emmy, detiene anche il primato di costumi più costosi di una serie tv Netflix: ad esempio, la replica dell'abito di Diana per il Royal Wedding ha richiesto il supporto dei designer che nel 1981 realizzarono il vero vestito da sposa di Lady D.
Il formidabile cast segue il corso del tempo, variando nelle stagioni: nelle prime due, Elisabetta è interpretata da Claire Foy, insieme a Matt Smith nel ruolo di Filippo, Vanessa Kirby in quello della Principessa Margaret e John Lithgow in quello di Winston Churchill. Nelle stagioni 3 e 4 la Regina è Olivia Colman, con Tobias Menzies come Principe Filippo e Helena Bonham Carter come Margaret. Nella quarta stagione recitano anche Josh O'Connor ed Emma Corrin (Carlo e Diana) e Gillian Anderson (Margaret Thatcher), mentre nella quinta e sesta stagione arrivano Imelda Staunton (Regina Elisabetta), Jonathan Pryce (Principe Filippo) e Lesley Manville (Margaret) insieme a Elizabeth Debicki (Diana) e Dominic West (Carlo). Sei stagioni imperdibili su Netflix.
Bridgerton - Netflix (2020-in produzione)
Pettegolezzi, balli sfarzosi e scandalosi segreti nella Londra dell’800: immaginate Gossip Girl ma con carrozze, corsetti e duelli all’alba. La famiglia Bridgerton è in cerca di matrimoni vantaggiosi, ma tra lettere anonime, passioni proibite e colpi di scena, trovare l’amore non sarà facile. E poi c’è Lady Whistledown, la misteriosa cronista che sa tutto di tutti.
Prodotta dall'immensa Shonda Rhimes (creatrice di Grey's Anatomy), basata sui romanzi di Julia Quinn, la serie è ambientata nel mondo dell'alta società londinese durante la Reggenza inglese. Tre stagioni più una quarta in uscita nel 2026, la trovate su Netflix, insieme allo spin-off La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton.
Giorgia Brandolese
Da The Wire ai Pearl Jam, passando per Grant Achatz. Musicista, Giornalista, laureata in Comunicazione pubblicitaria, nel corso degli anni si specializza in Cinema, Serie Tv, Alta Cucina.
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