Che vino scegliere a Natale? Suggerimenti per ogni occasione, dalla Vigilia al veglione
Natale è il periodo dell’anno in cui la convivialità passa inevitabilmente dalla tavola. Pranzi lunghi e cene rituali si susseguono senza sosta, ma anche il calice ha un ruolo da protagonista: non solo per il brindisi di Capodanno ma anche per la Vigilia e il venticinque. Quale vino scegliere per Natale significa voler valorizzare ogni pietanza e creare la giusta atmosfera. Qui una guida pratica che possa ispirare e aiutare. A supportare nella scelta, l'autorevolezza di Carpineto ovvero una delle realtà toscane più note nel panorama enologico italiano e non solo.
Vigilia e pranzo di Natale tra bianchi, rosati esclusivi e rossi d’autore
La Vigilia di Natale, nella maggior parte delle tradizioni italiane, è dedicata a pietanze di pesce. In questo caso è preferibile orientarsi verso vini bianchi freschi e profumati oppure bollicine leggere, capaci di accompagnare antipasti, primi delicati e secondi di mare senza comprimere i sapori. Un Prosecco di qualità, un Vermentino o una Falanghina rappresentano scelte versatili e sicure, mentre chi desidera un tocco più elegante può optare per un Franciacorta Satèn, perfetto anche per il brindisi iniziale. La scelta ideale anche in prospettiva di momenti più intensi ed emotivi.

Infatti, il giorno di Natale è molto intenso e invita anche a vini corposi e profondi. Carpineto, importante e prestigiosa azienda vinicola toscana conosciuta nel mondo, firma un'eccezionale novità ovvero lo Spumante Farnito Rosè sans année: un vino accattivante e peculiare, diverso dalle solite opzioni, che può davvero fare la differenza. Si tratta di una limited edition che ha tutte le caratteristiche per conquistare: blend di sangiovese, spuma leggiadra, perlage sottile, profumi floreali, un sorso elegante e persistente. Soprattutto, è molto versatile! Ammalia tanto con le pietanze di terra, quanto con le pietanze di mare: rollè di carni bianche, formaggi e sformati, primi piatti cremosi, crudi e frutti di mare, molluschi conchiferi. In più, la caratteristica bottiglia renana-champagnotta alta è una presenza meravigliosa sul tovagliato.
Se l'indecisione è su cosa regalare ai padroni di casa quando si è ospiti, il suggerimento è puntare su una bottiglia importante e che lasci il segno. Per esempio, il Chianti Classico Riserva 2020, Carpineto, al 25° posto nella classifica dei 100 migliori vini del mondo. Di grande valore, ha un profilo potente e ricco: note dolci e acidule di amarena e mora, il piacevole fondo ferroso e balsamico di terra ed erbe selvatiche, un finale speziato che invita alla contemplazione. Accompagna molto bene le pietanze più strutturate, dai secondi ai primi piatti, come ragù bianchi e rossi, arrosti, risotti con selvaggina, salumi e formaggi stagionati.
Si tratta del fiore all'occhiello dell'azienda toscana Carpineto, realtà illustre nata negli anni Sessanta e nel Registro Nazionale dei Marchi Storici, gestita ancora oggi dalle famiglie Sacchet e Zaccheo. Con i suoi cinquecento ettari distribuiti in cinque tenute nelle principali aree vitivinicole toscane, è nota per i grandi rossi a denominazione e per essere stata la prima a produrre spumanti in Chianti Classico negli anni ’80.
Per la cena e il brindisi di Capodanno

In presenza di pietanze più ricche, durante la cena di capodanno, come arrosti ripieni ma anche il classico cotechino con lenticchie, la soluzione di Carpineto è il Brunello di Montalcino 2020 premiato con tre bicchieri Gambero Rosso 2026. Molto intenso e aromatico, si distingue per le sue lievi sfumature speziate nel bouquet di frutti rossi, che hanno il potere di accompagnare ed esaltare gli ingredienti principali.
Gli ultimi giorni dell'anno sono sinonimo di festa, musica e brindisi continui. In questo contesto le bollicine diventano la scelta naturale, sia per l’aperitivo sia per accompagnare l’intero pasto. Metodo Classico italiani come Franciacorta e Trento DOC garantiscono sempre eleganza e versatilità, mentre lo Champagne resta la scelta ideale per chi vuole celebrare in grande stile. E per il brindisi di Capodanno? Uno spumante, per andare sul sicuro: questo vino frizzante con bollicine fini e persistenti è sempre una scelta molto apprezzata, e la vetrina Carpineto ne comprende di goni tipologia sia con uve bianche sia con uve rosse. Il Farnito Brut Chardonnay, per esempio, uno spumante con produzione limitata e ottenuto da uve Chardonnay. Oppure come seconda opzione, uno Spumante Dolce più aromatico e fruttato, ideale anche in abbinamento ai dessert delle Feste.
Con Carpineto il abbinamento tra calice e cibo è al sicuro garantendo un godimento dei giorni festivi. Buone feste!
