Bianchi d’estate: 10 vini perfetti per brindare al sole
È tempo di vini bianchi eleganti, aromatici e irresistibilmente beverini, perfetti per un aperitivo al tramonto, una grigliata di pesce o semplicemente per brindare alla leggerezza dell’estate
Estate fa rima con vino bianco. Quando il termometro sale, il bianco diventa l’alleato ideale: leggero ma non scontato, profumato senza essere invadente, fresco ma con la giusta personalità per accompagnare anche la tavola. In questo articolo abbiamo selezionato alcune etichette che raccontano l’estate nel bicchiere: 10 vini bianchi perfetti per l'estate: per un aperitivo estivo, ideali con una grigliata di pesce o con piatti vegetariani, per brindare alla stagione più luminosa dell’anno. Il piacere di un brindisi che sa di estate, sotto un cielo limpido e in buona compagnia.
Roero Arneis DOCG di Dosio
Questo vino, prodotto dalla cantina di La Morra (Cn), viene fermentato a bassa temperatura in vasche controllate, per mantenere intatti i profumi freschi delle uve. Alla vista si presenta con un luminoso giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Al naso rivela un profilo floreale fine, con note di ginestra e camomilla. Al palato è succoso, minerale e di grande sapidità, con una persistenza che riflette il carattere deciso del vitigno e la ricchezza del suo terroir. Perfetto con pesci e crostacei, carni bianche, frittate di verdure di stagione, antipasti e insalate estive. Ideale anche come aperitivo e da provare con la cucina giapponese.
Il Pinot Bianco secondo J. Hofstätter
Nel cuore dell’Alto Adige, dove l’altitudine scolpisce l’identità dei vini e la viticoltura richiede visione, il Pinot Bianco Weißburgunder della tenuta di Tramin-Termeno si distingue come interprete raffinato dell’evoluzione del gusto contemporaneo, grazie alla sua sorprendente versatilità. Nasce da vigneti vocati, posti a quote intermedie, dove l’escursione termica tra notte e giorno e i suoli calcarei di origine dolomitica conferiscono al vino una finezza naturale. Il profilo organolettico è segnato da note di mela verde, fiori di campo e una sottile traccia agrumata. Al palato emerge un equilibrio calibrato tra acidità viva, tessitura sapida e una chiusura asciutta, che ne enfatizza la verticalità.
Lo Chardonnay di Ca’ Del Baio
Fresco e fruttato con una vena minerale che racconta i saliscendi ricamati dai filari in cui nasce, il Luna d’Agosto Chardonnay Langhe DOC di Ca’ del Baio, distribuito in Italia da Compagnia del Vino, racchiude in un calice le nuance aromatiche della bella stagione: delicatamente fiorito e fruttato, svela note che ricordano agrumi e frutti esotici. Un vero inno all’esaltazione di quella materia prima che Ca’ del Baio produce e tutela con scelte e cure agronomiche orientate alla sostenibilità. Ottimo come aperitivo, a tavola accompagna antipasti di carni bianche e di verdure, pesce alla griglia e al forno, formaggi freschi.
Nina, il Manzoni Bianco di Ca’di Rajo
NINA è uno dei due Incrocio Manzoni prodotti dall’azienda Ca’ di Rajo, derivante da un incrocio dei vitigni Pinot Bianco e Riesling Renano messo a punto negli anni ’30 dal prof. Luigi Manzoni, docente di viticoltura alla Scuola Enologica di Conegliano. L’uva viene lasciata surmaturare in pianta: ciò favorisce una naturale concentrazione e un’evoluzione degli aromi capace di dare vita a un vino di maggior struttura e complessità. Adatto ai primi piatti di pesce, eccellente con il risotto agli asparagi, carni bianche e formaggi di media stagionatura.
Vanedda, il blend di Cortese

Vanedda è il nome con cui in siciliano si chiamano le piccole stradine di campagna, ed è anche il nome del bianco di punta dell’azienda agricola Cortese, a Vittoria (Rg), nel meraviglioso entroterra a due passi dal mare. Un vino che racchiude in modo straordinario il suo terroir, la corposità del Grillo, la mineralità del Catarratto, l’ampiezza del Fiano: in bocca è ricco, pieno di sfumature, con un’acidità ben integrata, che continua a chiamare il sorso. Il risultato è un Bianco Terre Siciliane I.G.P. biologico dal colore giallo dorato intenso, che presenta un bouquet ampio e suadente con note di cocco e frutta tropicale, accompagnate da sentori di spezie dolci. L’eleganza al naso si conferma in bocca.
Rina Ianca di Santa Tresa
Premiato nei concorsi internazionali, il Rina Ianca Grillo Viognier Sicilia DOC è un vino biologico che unisce – in un blend di straordinario fascino - il Grillo, varietà autoctona siciliana per eccellenza, con il Viognier, vitigno francese che a Santa Tresa ha trovato le condizioni climatiche ideali. Un vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdi, nel quale al naso prevalgono le note di frutta bianca, pesca e agrumi. Al palato domina la sapidità e la larghezza sempre bilanciate dall’ottima acidità, la chiusura è dolce con un retrogusto di nettarine. Rina Ianca si abbina ad antipasti di pesce e molluschi, a primi piatti con condimenti di pesce e verdure, a secondi di pesce e crostacei. Ottimo anche con salumi.
Il Critone Summer Edition di Librandi

La cantina di Cirò Marina (Kr) lancia una limited edition del suo bianco simbolo, il Critone, un vino dalla grande personalità e freschezza, frutto di uve internazionali coltivate in terra calabrese (Chardonnay e Sauvignon Blanc). Sei nuove etichette dedicate ad altrettanti scorci iconici della costa calabrese: da Punta Alice a Tropea, passando per Le Castella, Pietragrande, Chianalea e l’Arcomagno. Un viaggio visivo tra Ionio e Tirreno che unisce vino, paesaggio e racconto. Le bottiglie saranno disponibili da giugno in una selezione di lidi e stabilimenti balneari della Calabria.
L’estate firmata Monteverro
Dal cuore della Costa d’Argento, Monteverro firma l’estate con due etichette che raccontano il territorio con stile: Vermentino 2024 e Chardonnay 2022. Il Vermentino è solare e vibrante, con note di frutta esotica e pesca bianca, affinato in acciaio per sei mesi: perfetto per aperitivi vista mare o pranzi all’aperto. Lo Chardonnay, invece, è più complesso e avvolgente, con sentori di pera, pompelmo e un tocco di cioccolato bianco. Affinamento in barrique e cemento per oltre un anno e mezzo in bottiglia lo rendono ideale per chi cerca struttura e freschezza. Due interpretazioni diverse, una sola anima: quella autentica della Maremma firmata Monteverro.
Dievole di Campinovi
Il Campinovi Bianco Toscana IGT della cantina di Vagliagli (Si) è un vino di carattere, un Trebbiano Toscano dalle sfumature dorate, che nasce con l’intento di valorizzare un vitigno autoctono andato un po’ dimenticato. Un vino elegante invecchiato in botte di rovere e castagno che provengono dalle foreste dell’Appennino Toscano. Giallo paglierino estremamente brillante. Al naso si esprime con sentori di miele di castagno, fieno e pietra focaia, note di mandorla e pesca bianca. Al palato soprende la freschezza, ed emergono note floreali, sentori agrumati e burro ad aumentare la complessità. Perfetto con antipasti di frutti di mare, spaghetti alle vongole, o tagliatelle burro e salvia e zuppetta di pesce.
Il fresco Camarà di Tenuta Mazzolino
Il Camarà IGT Provincia di Pavia della cantina dell'Oltrepò Pavese è il vino che finisce in dieci minuti, e non è un caso. La sua anima fresca e vibrante lo rende irresistibile già dal primo sorso, perfetto per accompagnare momenti conviviali o semplicemente per godersi un bicchiere di qualità in totale relax. Al naso si apre con una fragranza luminosa e invitante, dove le note fruttate e fermentative dello Chardonnay vinificato in acciaio emergono con eleganza. Si esprime al meglio con canapés leggeri ed estivi, carpacci di pesce bianco, coquillages e piatti di mare delicati. Perfetto anche con risotti e primi piatti a base di verdure di stagione, oltre che con formaggi freschi o a pasta molle di medio invecchiamento.
Giorgia Brandolese
Da The Wire ai Pearl Jam, passando per Grant Achatz. Musicista, Giornalista, laureata in Comunicazione pubblicitaria, nel corso degli anni si specializza in Cinema, Serie Tv, Alta Cucina.
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