WHISKY a GOGO: degustazioni di whisky premium dal RITA
IL RITA LANCIA WHISKY A GOGO: UN MESE DI DEGUSTAZIONI DI WHISKY PREMIUM E UNA COCKTAIL LIST D’ECCEZIONE
Un intero mese all’insegna del whisky, dedicato ad assaggi individuali, degustazioni guidate e una cocktail list creata appositamente per il nuovo progetto del Rita Whisky a GoGo: si tratta di quattro serate di degustazione con un menu speciale di drink dove il whisky è il protagonista assoluto. Scotch whisky, Irish whiskey, bourbon, rye e whisky giapponesi. Per l’occasione il team del Rita darà una veste inedita ed esclusiva a prodotti premium da degustare.
«Al Rita nel corso degli anni abbiamo raccolto una collezione non indifferente di etichette di whisky. Da appassionato quale sono del distillato in purezza, abbiamo pensato insieme ai ragazzi del team, di dare avvio a un progetto che potesse contemporaneamente fungere da movimento di sensibilizzazione e approfondimento su questo spirito così nobile e così ricco di storia. Grazie all’aiuto di amici e colleghi che da tempo collaborano con noi,proponiamo dei “flight” di degustazione guidata di prodotti assolutamente unici e rari. Parallelamente, presentiamo dieci nuove ricette che avvicinano bevitori esperti e non, a conoscere il whisky nelle sue tante sfaccettature». Così Edoardo Nono, Founder del Rita e del Rita’sTiki Room, racconta il progetto di Whisky a GoGo.
Gli appuntamenti guidati saranno a cadenza settimanale e in seconda serata, con un costo variabile tra i 30 e i 35€ e con un numero limitato di dodici partecipanti.
In queste serate, si scopriranno le caratteristiche di quattro distillati unici raccontate dai loro importatori.
Il 25 novembre alle ore 22 si parte con Marco Callegari, Trade Marketing Manager di Velier Spache presenterà Waterford, un progetto autonomo che punta a produrre in Irlanda whisky single malt da singoli produttori di orzo con una precisa filosofia agricola. In ogni bottiglia si concentra un terroir, uno stile produttivo e delle qualità uniche e irripetibili: quattro prodotti creati nello stesso identico modo a cominciare da materie prime diverse ma con risultati unici. Si prosegue il 2 dicembre con la serata Whisky Art Collection che invece sarà presentata da Mirko Turconi, Whisky Specialist per Fine Spirits, già distributore in Italia dei whisky Art Collection della Maison Du Whisky de Paris. Mirko racconterà il percorso di imbottigliamento prematuro di questi single barrel e il loro stato evolutivo che regala risultati sorprendenti.
L’8 dicembre si terrà la terza serata Wilson&Morgan, che sarà guidata da Maurizio Andriani, Brand Ambassador Rossi & Rossi, e racconterà i quattro imbottigliamenti speciali di Wilson & Morgan: un marchio italiano indipendente e conosciuto in tutto il mondo e che dal 1992 seleziona e imbottiglia i migliori barili.
L’ultima serata si terrà il 15 dicembre e avrà come protagonista Dream Whisky, il progetto tutto italiano di Marco Maltagliati e del suo socio Federico Mazzieri imbottigliano botti selezionate e depositate in barili di pregio. Lo stesso Marco racconterà Metamorfosi, un metodo che utilizza barili già pronti per la bottiglia oppure che hanno bisogno di un ulteriore affinamento nel loro magazzino in Scozia abbinando una botte unica e adatta.
Per tutta la durata di Whisky a Go-Go è possibile testare, in porzioni ridotte (flight) da 1,5cl, tutti i whisky protagonisti delle degustazioni. Si possono sorseggiare durante l’aperitivo o dopo cena, alla selezione di prodotti in degustazione si aggiunge una cocktail list dove il distillato principe è appunto il whisky.
Fresco ma delicatamente affumicato Highball Lapsang (Lapsang TempletonRye, Sherry, Sake, Acido), oppure un intenso Kentucky Derby (Mint Cordial, Cognac, Angels Envy Bourbon, Cardamaro). E ancora un fruttato ed elegante Peaches and Smoke – Low Abv- (Lillet Rose, Benriach Smoke Season, Cognac, Pèche de Vigne e Limone), un leggermente sapido Fichi Blinders (Buffalo Trace Bourbon, limone, salamoia fichi, agave e soda), un Perpetual Manhattan(Barrel Aged Manhattan, Jack Daniels Rye Single Barrel), un agrumato Cameron’s Kick Remix (Aultmore 12, orzata di nocciole, limone, arancia, marsala). Come rivisitazione di un grande classico arriva invece il dolce e speziato Cloudy Nail (Cotswold’s English Whisky, drambuie, Falernum), a seguire un sofisticato Peradulti (Nikka Days Japanese Malt, Pera latto fermentata, Noilly Prat, St Germain, Lime), un esotico Fino in fondo, (Templeton Rye, Lustau fino Sherry, Acero camomilla e banana arrosto, bokers bitter) e per finire, un fresco Greta Plumberg (Aberfeldy 12, umeshu, Vermouth del professore ambrato, amaretto).
Rita
Il Rita nasce il 12 dicembre 2002 a Milano in una traversa del Naviglio Grande, dall’idea di Edoardo Nono e Gianluca Chiaruttini. Il Rita è un american bar che si contraddistingue per la qualità della materia prima.
La sala è interamente consacrata al protagonista indiscusso del cocktail bar ovvero il bancone. Alle sue spalle e tutt’intorno, un’ampia bottigliera che ospita più di 80 etichette di gin e almeno 500 etichette di premium spirits.
Fracchiolla Martina
