CHIAMACI +39 333 8864490

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e di sessione. Non profiliamo in alcun modo i nostri utenti e non installiamo cookies di terze parti.

Accetto. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici (quelli che usiamo noi).

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione (noi non li usiamo)

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.

Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •

Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •

Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.

Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

Un'ultima ora che sa già di evento: i Rolling Stones, la band più famosa della storia, i paladini del rock, tornano in Italia in estate per un'unica e imperdibile data, il 22 giugno al Circo Massimo.

La notizia girava già dal 22 febbraio e , tra smentite e cambiamenti repentini, è stata confermata solo nelle ultime ore.

La data italiana si inserisce nel tour europeo della band "14 On Fire", che ha già scatenato numerose polemiche per il prezzo, non esattamente popolare, dei biglietti.

Ma si sa, al cuor non si comanda, soprattutto quando si parla di musica. La location e soprattutto la band, varranno il prezzo del biglietto, soprattutto se si considera che Mick Jagger e soci non sono proprio dei giovincelli e che, prima o poi, dovranno appendere l'asta del microfono al chiodo.

Innumerevoli figli, cadute dall'albero, bottiglie scolate e fiumi di droga dopo, la compagine britannica è pronta a ruggire nuovamente, finchè morte non ci separi.

Per maggiori informazioni sui biglietti, consultare il circuito ticketone www.ticketone.it

Uno scambio di mail, quattro chiacchiere ed ecco un mondo che mi si apre dinanzi agli occhi. L'eroina di questo universo scintillante è Veronika Vesper, performer, cantante, musicista, modella inglese, giunta da un pianeta lontano.

È lei la protagonista di questo incontro, nel quale si parla di moda, musica ma anche di felicità, malattia e di un lungo e tortuoso viaggio, chiamato vita.

 

N-Ciao Veronika, Presentati ai lettori di Nerospinto!

V-Mi chiamo Veronika Vesper e sono una strana creatura creativa giunta dallo spazio. Canto, scrivo canzoni, suono il flauto, amo esibirmi, anche come modella e adoro tutto ciò che ha a che fare con la moda. Credo nell’importanza di seguire i propri sogni, vivere la propria vita senza paura, essere autentici ed avere in mano le redini del proprio destino.

 

N-Dalla tua biografia: “Una bellissima creatura giunta da un altro pianeta. Quale pianeta?Hai una missione qui sulla terra?

V- A dire il vero, anche tu sei una creatura molto particolare :)  Si, la mia missione è ispirare le persone o meglio, incoraggiarle a credere in loro stesse, ad usare il loro potere e a “sguinzagliare” il loro genio. Mi piacerebbe vedere un mondo pieno di gente felice che vive in accordo con il proprio essere. Mi trovo qui anche per divertire e per rendere questo nostro mondo più bello. Che casualità :)

 

N-Hai definito la tua musica “pop spaziale”. In cosa si differenzia dal pop tradizionale, quello che di solito ascoltiamo in radio o su MTV?

V- Ha un sapore più “spaziale” :) Penso che la mia musica abbia sia un qualcosa che appartiene ad un’altra dimensione, sia una qualità cinematografica, e che sia dunque in grado di avvolgere completamente l’ascoltatore, trasportandolo altrove.

 

N-Le tue influenze musicali sono molto eterogenee, giusto per citarne alcune:David Bowie e Nirvana, ma anche Depeche Mode e Bjork. Cosa hai preso da ciascun artista e come hai usato questi “prestiti” nella tua musica?

V- Bjork è la mia più grande fonte di ispirazione. Onestà, il non aver paura di sperimentale musicalmente e la combinazione di suoni sinfonici e musica elettronica; I Depeche Mode mi trasmettono una certa eleganza dark, unita a splendide armonie; I Nirvana per me sono il sentimento, la passione, la sensuale trascuratezza con cui Kurt canta, è qualcosa difficile da descrivere; David Bowie: stile impavido e coraggioso.

 

N-Parliamo della tua immagine: ti descrivi come un incrocio tra Lara Croft e la protagonista del film “Il Quinto Elemento”. Come sei arrivata a creare questo look? Quale messaggio vuoi trasmettere al tuo pubblico?

V-Non si tratta di una scelta pianificata. Sono appassionata di sci-fi e super eroi. Mi piace indossare cose che mi facciano sentire imbattibile. Il mio messaggio è: sii te stesso, non avere paura e fregatene di ciò che la gente dice di te.

 

N-Passiamo allo stile: nella tua bio leggo tre parole chiave, “punk”, “cyber” e “alternativo”. Potresti definirle? In più ti chiedo se sia davvero possibile essere alternativi in questo mondo, dove praticamente tutti si adattano ad un’idea comune di moda e dove l’individualità è quasi una rarità.

V-Penso che sia possibile essere alternativi e con questo intendo dire che è possibile essere creativi e cercare nuovi modi per esprimere sé stessi attraverso la moda. Se non lo facessimo, smetteremmo di sperimentare e di crescere artisticamente. Dal punk ho preso alcuni elementi che adoro, come le teste rasate, le catene, le spille da balia, i vestiti strappati … e l’attitudine all’indifferenza. Il cyber è ciò che mi contraddistingue, tanto argento, vestiti olografici,zeppe, rasta (penso dunque di rientrare in questa categoria), tutine,stampe futuristiche e forme.

 

N-Eccoci al mondo della moda. Nomina almeno tre stilisti che ami.

V- Alexander McQueen, Iris Van Herpen, Hussein Chalayan, Gareth Pugh… tutti super creativi e innovativi.

 

N-Musica contemporanea: cita almeno tre cantanti/band/progetti che ti affascinano e perché.

V- Lana Del Rey: mi piace la complessità della sua musica e il modo in cui si esprime attraverso l’immagine; Grimes: diverso,creativo, bello… in un certo modo mi ricorda Bjork; Angel Haze:una rapper fantastica, è autentica ed è un vero talento.

 

N- Come descriveresti il tuo mondo di icona fashion e cantante?

V- Intenso, eccitante, bello e veloce.

 

N- Il concept del tuo album è “dall’oscurità alla luce”. Penso che esso nasconda anche un messaggio di speranza?

V- Questo è proprio il punto focale del mio album. Ho deciso di raccontare la mia storia attraverso la musica, sperando di ispirare la gente attraverso di essa. Ho voluto sottolineare il fatto che è possibile superare anche le situazioni più difficili e rinascere come uno splendido fiore, come un bocciolo di loto che nasce dal fango.

 

N- Le tue canzoni parlando degli anni bui della tua adolescenza. Pensi che la musica sia un modo per elaborare il passato e per superare un’adolescenza difficile? Parli anche di una malattia mortale. Ti senti una donna più forte? Hai un messaggio che vorresti portare alle donne che stanno vivendo la situazione che tu hai affrontato in passato?

V- La musica può davvero essere terapeutica. Inoltre, più è connessa con le emozioni autentiche dell’artista, più la gente sarà in grado di relazionarsi ad essa. Penso che le difficoltà che incontriamo durante la vita, ci rendano più forti. Se le prendi dal lato giusto, possono insegnarti qualcosa e farti crescere. Si, mi sento più forte e apprezzo di più la mia vita e il tempo che ho a disposizione. Se ho un messaggio da condividere?  Credete in voi stessi e non abbiate paura di vivere e seguire i vostri sogni, date voce alle vostre idee e lottate per esse. Non vi fate carico dei problemi degli altri.

 

N- Scoperte spirituali: ne sono molto affascinata. Penso che gli uomini necessitano di qualcosa o di qualcuno a cui fare riferimento, durante i momenti di difficoltà. Che tipo ci consapevolezza spirituale hai raggiunto?

V-  Ho capito che la mente è tutto, che noi costruiamo le realtà e il sogno attorno a noi stessi e che essi sono connessi all’intero universo. Mi piacerebbe imparare a vivere maggiormente  il momento. È un viaggio lungo una vita intera... o anche di più :)

 

N-La felicità: questa è una grande parola. Mi piacerebbe che mi parlassi della tua idea di felicità. Esiste o si tratta di qualcosa che noi inventiamo per vivere meglio ed affrontare le difficoltà quotidiane?

V- Stiamo andando sul filosofico :) Certamente, la felicità esiste, e ne hai una prova anche dalle reazioni chimiche del nostro corpo. La mia idea di felicità è cioccolato puro  e tanto sesso :)

 

N-Hai in programma una visita a Milano? Cosa sai a proposito di Milano e dell’Italia in generale?

V-È per caso un invito? J Complimenti agli Italiani per aver inventato il pianoforte, il violino e la musica classica. Per aver dato i natali all’Opera! Mio Dio, che musica avremmo senza gli Italiani? Anche le due più grandi popstars hanno sangue italiano. In più, l’essere stati dei pionieri nel mondo della moda e, per finire, il buonissimo gelato e gli uomini passionali. Sono stata a Milano solo una volta, avevo appena preso la patente e devo dire che è stato PAZZESCO :)

 

N-Se ti dico “Nerospinto”, cosa ti viene in mente?

V-Creativo, stimolante, oscuro

Grazie per avermi intervistata, è stato un onore.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.facebook.com/veronikavesperofficial

http://veronikavesper.com/

http://www.youtube.com/user/veronikavesper

https://twitter.com/VeronikaVesper

http://instagram.com/veronikavesper

https://soundcloud.com/veronikavesper

 

 

Testo originale e traduzione a cura di Letizia Carriero

 

Nella storia della musica dance, gli anni 90 sono stati quelli in cui l'industria discografica ha investito maggiormente nelle produzioni di musica da discoteca. A differenza degli anni ottanta, dove il genere protagonista del mercato discografico era la dance pop, gli anni 90 sono caratterizzati da un'imponente presenza di produzioni, artisti e gruppi musicali dediti esplicitamente alla musica da discoteca. In questo periodo si vanno moltiplicando le etichette discografiche che producono solo musica dance. Proprio come accadde negli anni 70 con la disco-music, si torna ad assistere ad un nuovo periodo di gloria della musica da discoteca e si registra la contaminazione subita da molti artisti normalmente non dediti a questo tipo di musica. A seguito del successo del primordiale genere house (1986-1989) e delle sue derivazioni, gli anni 90 iniziano ad operare nel settore dance su un terreno già sondato e fertile per nuove proposte. I primi anni del decennio 1990 si caratterizzano per una separazione sempre più netta dei generi ballabili e, di conseguenza, si assiste per la prima volta ad una differenziazione delle discoteche in base al tipo di musica che suonano.

La musica degli anni 90 scorre nelle vene delle generazioni comprese tra i 30 e 40 anni ed ancora oggi influenza, con numerose contaminazioni, la musica dance. BACK TO 90s è un omaggio a quei tempi ed un augurio ai nostri, perché non perdano positività, genuinità e semplicità Musica, arte, moda… VIZI PRIVATI E PUBBLICA VIRTU’ DI QUEGLI ANNI..

BACK TO 90s Costumi di Flavia Cavalcanti

Sabato w/ Flavia Cavalcanti e Luciano Mancini present Back to 90's @ The room Milano

Spazio Giulio Romano, via Giulio Romano 8, MI

Prima Consumazione € 15.00 Dj Set : Electrobabe/Gab Dez Percussioni : Sheyk Drum Vocal : Manu Nova

 

Recensione The Go Find – Brand New Love (Morr Music, 2014)

 

'Miami' uscì nel lontanissimo 2004 e fu il primo album della band belga capitanata da Dieter Sermeus: i The Go Find arrivano ora, dieci anni dopo l'esordio, con un nuovo disco, il quarto (tralasciando la compilation di cover uscita nel 2010), legato al mese d'uscita e al mood del disco da un sentimento molto forte, l'amore.

 

Perché parto dal debutto? Semplicemente perché 'Miami' pur avendo un titolo fuorviante è stato un buonissimo punto di partenza con un electro-pop convincente mischiato a una nebbia elettronica leggermente disturbata da qualche influsso new wave. Andando avanti con i loro lavori il lirismo si è un po' perso, la sorpresa si è dissolta e, complice anche la poca spinta nel mercato italiano, si è arrivati al punto che dei The Go Find non è che se ne sentisse proprio la mancanza.

Questo non vuol dire che Dieter Sermeus non abbia le palle, tuttaltro; però ora come ora sembrano leggermente imbevute di melassa; essì, andando fino alla fine del disco lungo le sponde di 'The River' si rimane appiccicati a questa sensazione. La parola cuore salta fuori in ben due episodi su dieci: sulla mid tempo di 'Jungle Heart' messa in apertura e nella lentezza voce-synth di 'Your Heart', che risultano essere comunque due buone tracce; 'We promised together' invece è un pop malinconico, ripescato da alcuni brani già pronti e lasciati fuori dall'album precedente 'Everybody knows it s gonna happen only not tonight'.

 

Il sax in 'Japan' abbellisce un'altra canzone in stile “go find mide-tempo” mentre la voce di Karolien dei The Few Bits aiuta a staccare un po' nella statica 'On the Rebound', solo vocalmente parlando però, perché l'atmosfera rimane sempre quella ed è un problema. Durante i ripetuti ascolti si ha la sensazione di qualcosa di troppo, mentre mancano veri e propri guizzi, glitch elettronici che ti facciano rizzare le orecchie o semplicemente... delle ottime canzoni.

 

Brand New Love rimane un album che raggiunge tranquillamente la sufficienza ma non per questo me la sento di consigliarlo, anzi, personalmente rimango in attesa di quel guizzo che potrebbe portare in ribalta i The Go Find.

 

Magari un giorno riusciranno a superare Lali Puna e Notwist, ma ancora non possiamo saperlo.

Facebook Page: www.facebook.com/thegofind Sito Internet: www.thegofind.com Casa Discografica: www.morrmusic.com

 

 

Andrea Facchinetti

 

 

|||

C'è un'equazione precisa nel crowdfounding: io condivido un progetto, spiego finalità e benefici, tu mi sostieni e partecipi al finanziamento con una donazione che ha una sola finalità: contribuire al finanziamento di un'idea che convince.In pratica una colletta 2.0. Vediamo cosa sta cambiando in Italia grazie alla piattaforma Musicraiser.

 

Il CrowdFounding è diventato la consuetudine per progetti tecnologici innovativi: start up e invenzioni perlopiù. Da qualche tempo il finanziamento dal basso ha preso piede anche in campo musicale, dove sono tante le novità che questa nuova forma di finanziamento introduce. Si può produrre un disco, un progetto, ma anche produzioni legate ai supporti.

 

Il caso MusicRaiser

 

Non è una novità che la rivoluzione digitale abbia stravolto il mercato musicale. I dischi non si vendono più: l'ascolto sui supporti tradizionali è pressoché morto (a parte forse il vinile, ma si tratta sempre di una nicchia), soppiantato dall'ascolto digitale e tutto quello che ne consegue. Oggi basta veramente poco per realizzare un disco “in casa” e sono aumentate in maniera esponenziale le possibilità di farsi conoscere attraverso il web. “La tecnologia è un flusso che va cavalcato e il futuro della musica deve passare dal web” sintetizza Giovanni Gulino, leader dei Marta sui Tubi e ideatore della piattaforma musicale di crowdfounding Musicraiser, che nasce proprio da questa visione: mettere a disposizione, di musicisti e dell’industria musicale, uno strumento in grado di ottenere risultati tangibili in un percorso di creazione e visibilità della propria musica. “Un portale grazie al quale musicisti, promoter, etichette e locali possono finanziare i loro progetti attraverso una forma di azionariato popolare”.

 

Come funziona?

 

Il meccanismo è semplice: il sito permette di realizzare il sogno di tantissimi attraverso lo strumento della raccolta fondi, in cambio di ricompense esclusive per i finanziatori (il cosiddetto ”crowdfunding”). Dalla registrazione di un disco, alla realizzazione di un videoclip, dalla programmazione di un tour a una generica campagna promozionale. Il tutto in cambio di una copia esclusiva del disco, di un biglietto gratuito per il concerto della band, di autografi o citazioni nei credits. Non donazioni a fondo perduto, ma benefit per i raiser.

 

La piattaforma non si rivolge solo ad emergenti, che possono farsi conoscere e produrre un proprio disco, ma da la possibilità anche ad artisti consolidati di realizzare progetti speciali come può essere la ristampa in vinile di un loro album oppure la realizzazione di un live del tutto indipendente.

 

Dal lancio della piattaforma italiana – lo scorso ottobre – a oggi sono stati diversi i progetti importanti allestiti: dai Fluon, la nuova band di Andy, ex Bluvertigo, che con 17 mila euro hanno finanziato il brillante debutto, a Bertallot, che con i 20.000 euro raccolti da 521 “raiser” ha contribuito a finanziare Casa Bertallot, una radio indipendente e autonoma, la prima web radio sostenuta dal pubblico e dagli ascoltatori. Ancora la Tannen Record che con i 21 mila euro raccolti produrrà un cofanetto-box con tutti i dischi dei CSI, band culto di Giovanni Lindo Ferretti. Da manuale il caso di Gianni Maroccolo con Claudio Rocchi che hanno voluto finanziare il progetto “db23”: da 9.000 euro, il goal che si erano prefissati, ne hanno raggiunto 20 mila euro grazie a 622 generosi donatori.

 

La media dei contributi si assesta attorno ai 35 euro. L’età dei finanziatori va dai 20/25 anni ai 50 circa e c’è un altro dato interessante, il 15% delle campagne viene finanziato da chi non conosce direttamente la band o l’artista, una percentuale importante di quelli che Giovanni definisce “serial-raiser” o mecenati del web.

 

Risultati incoraggianti

 

La piattaforma funziona, e anche bene pare: “In 14 mesi di lavoro abbiamo raccolto €800.000 che abbiamo distribuito ai 250 progetti finanziati. Molti artisti che sono passati su Musicraiser hanno trovato contratti discografici, agenzie di booking, editori etc” – continua Giovanni - “Il passaparola è il veicolo di comunicazione più efficace per farci conoscere. A breve lanceremo la versione 2.0 della piattaforma con ufficio stampa internazionale per coinvolgere anche artisti stranieri”.

 

Nella foto Giovanni Gulino e Tania Varuni, i fondatori, con lo staff.

 

Contacts: https://www.facebook.com/Musicraiserwww.musicraiser.com

 

Carnevale è alle porte e state cercando il modo migliore per festeggiarlo? Ecco a voi il party più esclusivo di Milano, pronto a intrattenervi nella notte più mascherata dell’anno!

Per l’occasione apre i battenti The Room, il nuovo ed esclusivo club di Milano situato nel cuore di Porta Romana, con un party inusuale in collaborazione con il collettivo Modalità Demodè. Non un ennesimo locale, ma una nuova concezione di spazio creativo, sapientemente curato dall’architetto, scenografo e designer Maurizio Lai. Immerso in atmosfere newyorkesi, con una superficie di 350 mq e caratterizzato da uno stile post industriale, The Room propone una serata d’esordio davvero speciale, il Carnival party con un dress code inedito: WearArt. Sarà necessario, quindi, diventare un artista o meglio ancora un'opera d'arte per essere ammessi all'inaugurazione. Dalle ore 20, solo su prenotazione, sarà possibile gustare la cena in pieno stile StreetFood, reinterpretato in chiave elegante e raffinata. Ristorante, Lounge Bar e Club: la triplice anima di The Room, che si presenta come  hub di giovani talenti del fashion, del design e della musica, grazie ad un’attenta selezione di eventi culturali e artistici, nonché di Dj di fama internazionale. Durante la notte in consolle si alterneranno: -Famous in Front Stanislav e Michaela sono i due volti del progetto F.I.F, in arrivo direttamente dalla Bulgaria con il loro sound House e Deep. La loro musica è un viaggio emozionale con armonie suggestive . L'underground Bulgaro arriva a Milano. -Luca Zato Una lunga storia di passione per la musica caratterizza la personalità eclettica di Luca Zato. Attento alle contaminazioni, ordinato ricercatore, Luca predilige suoni sintetici, nu disco, techno, deep house ricalcando la tendenza dei nuovi movimenti europei. -Lost and Found Asso Spades e Phunktek System sono le due facce della medaglia del progetto Deep House Lost and Found. Da un lato Asso, dj che ha domato i palchi di mezza Europa prima di catapultarsi a New York a dare un morso alla grande mela, col suo sound "Deep Groove"; dall'altra Phunktek, anche lui un giramondo, tra Londra, Miami, New York e Ibiza, ha sposato la causa di Lost and Found e ne accresce l'importanza con le sue produzioni Deep House, Deep Techno e Nu Disco.

L'esperienza di questo carnevale sarà ancora di più emozionante e sorprendente con il progetto LiberiDi e la loro speciale performance live di Physical Theatre. Il soffitto di The Room diventerà un cielo in cui gli artisti si libreranno in volo come rondini, tra acrobazie e danza sospesa. The Room propone un vero e proprio percorso sensoriale dal Brunch Domenicale, in collaborazione con Milano Music Consulting che presenterà ogni settimana un artista della propria “scuderia”, fino al Lounge Bar, regno del dopocena con la proposta di cocktails internazionali, passando per il Club, irriverente e provocatorio come lo Studio 54 della New York  che fu.

La nuova meta della notte meneghina si chiama The Room: finalmente, uno spazio creativo dove gusto, arte e talento si incontrano per dare vita ad un nuovo modo di vivere la città

Info e Prenotazioni: 3343951406 / 0258319839

Sabato 8 Marzo Inaugurazione The Room + Carnival Party StreetFood, Gallery, Club

Via Giulio Romano, 8 - Milano Ore 20 - Cena streetfood solo su prenotazione Ore 22 - Royale Ouverture In collaborazione con Modalità Demodè Prima consumazione obbligatoria: 15€

Alice Herz-Sommer si è spenta a Londra all’età di 110 anni.

Un traguardo di vita di tutto rispetto considerando che Alice era la più anziana sopravvissuta dell’Olocausto nazista e che la morte l’aveva vista da vicino più e più volte.

Alice, nella sua Praga dei primi del Novecento, aveva imparato a suonare il piano, un po’ perché le signorine di buona famiglia dell’epoca lo facevano quasi tutte e un po’ perché a lei suonare piaceva davvero tanto.

La musica, anzi, era la sua più vera e autentica passione.

Alice conosceva alla perfezione il repertorio classico ma si dilettava a suonare anche brani di compositori contemporanei e lo faceva sempre con il sorriso sulle labbra e con a gioia nel cuore.

Quando conobbe Alfred fu amore a prima vista e con la dolcezza e la grazia che contraddistinguevano da sempre Alice, i due si sposarono e misero al mondo Stephen.

Amore e musica, quindi, per una famiglia che viveva la normalità del suo tempo pur in mezzo alla straordinarietà degli eventi e della storia.

Nel 1938, le leggi razziali fecero sì che molte famiglie ebree emigrassero in cerca di pace e salvezza in altre parti del mondo e lasciassero quella vecchia Europa che sembrava preda della follia più assurda e inspiegabile.

Molti dei famigliari di Alice, prima che arrivasse il peggio, decisero di emigrare nell’allora Palestina, altri fuggirono in America ma Alice preferì restare a Praga per accudire la madre che era molto ammalata.

Per lei, sua madre, il marito e suo figlio Stephen fu il disastro più assoluto.

Alfred venne imprigionato per primo e condotto prima ad Auschwitz e poi nel campo di concentramento di Dachau dove morì senza poter rivedere o riabbracciare sua moglie e suo figlio.

Alice e il piccolo Stephen furono portati nel campo di Teresin, restando in Cecoslovacchia ma tagliati fuori dal resto del mondo. Schiavizzati, umiliati, affamati e distrutti nel corpo e nell’animo dai nazisti e dal regime autoritario.

Con Alice e suo figlio a Teresin c’erano quasi centocinquantamila ebrei, quasi quarantamila di questi morirono.

Alice e Stephen riuscirano a sopravvivere fino all’arrivo dei liberatori e allo smantellamento del campo di concentramento. Come? Alice spiega e racconta che è stato merito della musica, delle note che le permettevano di evadere con la mente e con lo spirito e che permutavano questa stessa illusoria evasione anche a suo figlio a i tanti prigionieri che dividevano con lei gli spazi di morte e distruzione del campo di Teresin e la sua stessa infelice sorte.

Prima che la più anziana sopravvissuta all’Olocausto ci lasciasse per sempre, però, è stato girato un documentario The Lady in number 6 candidato come miglior corto alla serata deli Oscar del prossimo mese di marzo. Un omaggio a una dolce e fortissima donna.

Un documento da tramandare alle future generazioni per raccontate la forza della vita anche tra la più atroce follia e l’oppressione della morte. Addio Alice. E grazie per la tua musica.

 

 

ALPHABET, Friday February 28th. THE ADMISSION IS STRICTLY ON GUEST LIST

Rocket Club, Alzaia Naviglio Grande 98, Porta Genova, Milan. From 11:30 PM till late.

ROOM 1: Enza Van De Kamp (Nu-disco, Electrodance, Big Beat, Dirty Disco and world's top-charted tracks).

ROOM 2: Djette Barbarella Thomas Constantin (Indie Rock, Electropop)

★ Week's Emoticon: DJETTES ★ Alphabet Skaters will welcome you on the dancefloor!

At the door: Superhot Edoardo Velicskov. No dress codes: we always want stylish and open-minded people.

€ 13 till 1:00am GUEST ADMISSION w DRINK € 15 from 1:00 till 2:00am GUEST ADMISSION w DRINK

Free Parking Area. Uber Code Promotion: alphabet (20€ for free, new customers only)

Get your name on a guest list and feel free to ask for further infos:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.m

Avete applaudito la scorsa stagione Marco Pagani sul palcoscenico del Verdi? Avete amato l’attore nei panni di un contrabbassista impegnato in uno straripante monologo? Allora non dovete perdervi il grande e atteso ritorno di Il Contrabbasso.

 

Lo spettacolo diretto da Gianluca Massiotta, vede Marco Pagani darà corpo e voce alle diverse sfumature di un poliedrico musicista. Lo spettacolo sarà dal 19 Febbraio al 2 Marzo al Teatro Verdi. Sul palco un ritratto ironico e dissacrante di un certo tipo di figura maschile contemporanea, sospesa tra arroganza e fragilità.

Viene descritto il mondo dei musicisti di professione, nelle sue diverse sfaccettature sia positive che negative che caratterizzano questo mondo.

Il testo che si presenta complesso e ricco si pone l’obiettivo di indagare l’animo umano disegnando un personaggio in bilico tra lo spettro della solitudine e il riscatto di una passione rigeneratrice. La dimensione della professione di musicista in orchestra, che all’apparenza sembra dorata, si svela invece anche nei suoi aspetti più conflittuali.

L’opera si presenta come una potente e impietosa metafora della nostra intera società.

 

Un omaggio quello di Massiotta e Pagani al grande attore polacco Jerzy Stuhr (pupillo di Wajda, Zanussi e soprattutto Kieślowski) che esattamente 29 anni fa e proprio al Teatro Verdi di Milano donò una magistrale interpretazione di questo bellissimo testo.

Il progetto mette in dialogo due linguaggi, quello del teatro e quello della musica; è anche l’incontro di due artisti che condividono la stessa formazione artistica: Pagani, attore e doppiatore e interprete di film e spettacoli teatrali, e Gianluca Massiotta che, dopo il fortunato debutto ne La stanza dei fiori di china con Angela Finocchiaro, ha continuato sulla strada della regia, sempre più orientata alla collaborazione con orchestre e musicisti classici anche contemporanei.

Il regista descrive lo stato d’animo del protagonista: “Deluso dalla propria carriera in orchestra (non è che “terzo leggio” nella fila dei contrabbassi) eppure fermamente convinto dell’assoluta centralità del proprio ruolo, il nostro protagonista è un depresso, non privo però di una sua rozza fierezza fatta di sensibilità e di un discreto talento.”

A volte esistono le seconde occasioni, non perdetevi il grande ritorno di Il Contrabbasso!

 

 

in collaborazione con Otto&Marvuglia IL CONTRABBASSO

di Patrick Suskind con Marco Pagani Scene e regia Gianluca Massiotta Disegno luci Marco Zennaro Direttore di produzione Franco Spadavecchia Traduzione di Umberto Gandini Si ringrazia per la collaborazione Paola Ascenso

 

Spettacolo inserito in INVITO A TEATRO

Teatro Verdi  (Via Pastrengo 16, Milano – Tel. 02 688003802 6880038)

Biglietti: intero 20€ - convenzionati 14€ -ridotto over 65/under 25 10€ mercoledì posto unico 10€

Vendita on-line: www.vivaticket.it (con diritto di prevendita)

Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 21.00 – domenica ore 16.30

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

02 2700247602 27002476 - www.teatrodelburatto.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prenotazioni : orario da lunedì a venerdì 10.00/13.00 -14.00/18.00

La Biglietteria presso il Teatro Verdi  è aperta solo nei giorni di spettacolo.

Call
Send SMS
Add to Skype
You'll need Skype CreditFree via Skype

A Como ritorna Europa in versi, la quarta edizione del festival di poesia organizzato da La Casa della Poesia di Como.

Sabato 22 Marzo, a partire dalle 14.15 si terrà a Villa del Grumello a Como l’attesa “Europa in versi. Il suono e il senso: un’origine comune”.
La quarta edizione di questo festival è caratterizzata dall’unione di poesia e musica in un insieme armonico di parole e suoni. Ritmo, armonia e suono sono gli elementi che legano questi due linguaggi.
Al pubblico è fornita la possibilità di recuperare, capire e apprezzare le analogie e le differenze che caratterizzano questi due ambiti dell’arte.
Come nelle edizioni precedenti saranno invitati a leggere le loro poesie alcuni tra i più famosi poeti contemporanei italiani, come Giuseppe Conte, Ida Travi e Mario Santagostini. Ma non solo, ci saranno ospiti internazionali: Luisa Castro, Josè Marìa Micò, con il recital “Caleidoscopio” (poesie musicate dall’autore e interpretate dalla cantante Marta Boldù), Juan Vicente Piqueras che reciterà le sue poesie accompagnato dal violino del famoso musicista Jamal Ouassini e il poeta João Carlos Nunes Abreu dalla Penisola Iberica; Doris Kareva dall’Estonia; Tuğrul Tanyol dalla Turchia; Andrey Alyakin e il grande poeta, traduttore e critico letterario Evgenij Solonovich dalla Russia. Nella sezione dedicata ai giovani poeti saranno presenti Anna Belozorovich e Laura Di Corcia.
A introdurre il festival ci saranno personaggi di spicco del mondo della cultura italiana tra cui Giovanni Tesio, filologo e critico letterario e Maurizio Cucchi, poeta. Interverrà inoltre Vincenzo Guarracino, critico letterario.
Mario Santagostini come nelle edizioni passate terrà una “Bottega di poesia” per tutti quelli che desiderano un parere gratuito e preziosi consigli sui loro versi. Per partecipare alla bottega di poesia è necessario iscriversi telefonando al numero 344.0309088344.0309088, alle 14.30 e dalle 20.30 alle 22.00 dal lunedì al venerdì, oppure via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Per avvicinare anche il pubblico dei più giovani, “Europa in versi” farà leva sulla sensibilità nei confronti di due linguaggi che per i giovani suscitano emozioni e stimolano curiosità intellettuale. Questa edizione del festival coinvolgerà anche i Docenti e gli allievi del Conservatorio “G.Verdi” di Como: gli studenti del Dipartimento di Musica Elettronica riprodurranno brani acusmatici composti sul timbro della voce di ciascun poeta, mentre quelli dei corsi di Musica Classica eseguiranno brani liederistici. Il coro diretto dal giovane Direttore d’Orchestra e compositore Alessandro Cadario interverrà all’evento e saranno cantati brani di musica lirica interpretati dal soprano Consuelo Gilardoni.
A completare l’evento ci saranno cicli di lezioni sulla poesia e sulla musica dedicati agli alunni delle scuole superiori della città, che termineranno con il tradizionale incontro tra gli studenti e i poeti che partecipano al festival.
Saranno coinvolti nell’organizzazione del festival gli studenti dell’Università dell’Insubria che avranno il compito di accogliere i poeti e il pubblico. L’organizzazione dell’evento è a cura di Laura Garavaglia e Camilla Malfanti.L’ingresso all’evento è gratuito.
Il 22 Marzo 2014 vi aspetta un festival ricco di spunti e iniziative, non mancate!

 
Europa in versi
IV edizione
 
22 marzo 2014
Villa del Grumello, Como
INFORMAZIONI E CONTATTI:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. +39 344.0309088 +39 344.0309088 (dal lunedì al venerdì dalle 13.30 alle 14.30 e dalle 20.30 alle 22)
Indira Fassioni
Pagina 18 di 31

Partner

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it