CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Un uomo e una donna sono rifugiati in un teatro insieme al pubblico. In questo spazio di illusoria salvezza e resistenza attendono l’arrivo di qualcuno o qualcosa: la fine del mondo? Un nuovo inizio? la Rivoluzione? Forse arrivano gli Zombi.
Gli Zombi siamo noi. La Zombitudine è la nostra condizione quotidiana. Stretti tra l’emergenza di un evento imminente e devastante e una quotidianità claustrofobica si fa fatica a riconoscere il pericolo o la salvezza: la vita da assediati è divenuta normalità. Quella dello Zombi allora è l’immagine della nostra fine, ma è anche un’immagine di speranza, l’unica prospettiva di rinascita, l’unica forma di vita alternativa al dominio di banche, finanza e multinazionali. L’unico Risorgimento possibile per noi e il nostro Paese è un Risorgimento Zombi. Zombi di tutto il mondo uniamoci!
Dalla rassegna stampa
"La coppia Timpano/Frosini - grandi irregolari del teatro, irridenti, graffianti, volutamente irritanti e politicamente scorretti - confeziona un testo che dovrebbe sembrare un non testo, aleatorio, magmatico, apparentemente improvvisato, ma che invece è un testo vero, di stralunata qualità poetica. (…)
Che li si prenda singolarmente oppure in coppia, Elvira Frosini e Daniele Timpano sono fra le presenze più imprevedibili e provocatorie del teatro italiano di oggi: ogni loro intervento graffia, disturba, spiazza la sensibilità dello spettatore. Il loro nuovo spettacolo si intitola non a caso Zombitudine, e vuole assumere sarcasticamente la condizione dei morti-viventi come emblema dell’Italia di oggi, metafora di una fine collettiva, ma anche di una paradossale speranza di rinascita."
Renato Palazzi, Il Sole 24Ore
Info:
Elfo Puccini, sala Bausch – c.so Buenos Aires 33, Milano Dal 3 all'8 novembre Mar/sab ore 19.30, dom ore 15.30 Intero 30.50 € - Ridotto giovani/anziani 16 € - Martedì 20 € Info e prenotazioni: tel. 02.0066.06.06, www.elfo.org
Anarchica, estremistica, insolente la Salomé di Wilde è poco nota in Italia, forse messa in ombra dalla popolarità della versione operistica di Richard Strauss. L’autore inglese l’aveva composta nel 1891 a Parigi, pensando – pare – a Sarah Bernhardt, al suo orientaleggiante esotismo, alla sua voce recitante.
Ferdinando Bruni e Francesco Frongia ne hanno firmato nel 2011 una personale versione (che ora torna in scena con qualche variante), intrecciando al tessuto di questo atto unico brani tratti dalle ultime opere dello scrittore (in particolare dalla Ballata del carcere di Reading e De Profundis) e tratti da testimonianze, interviste e dichiarazioni.
Tra gioco e rito questa inquietante Salomé, interpretata unicamente da uomini, va in scena nel baraccone di un circo o di un luna park di periferia. Mavor Parker (personaggio di fantasia che richiama due amanti di Wilde che divennero suoi accusatori quando fu processato per sodomia) invita il pubblico a entrare “nel serraglio” dove potrà ammirare un prodigio: il Poeta, “il Gran Sacerdote della Corrente Estetica Moderna che raccolse tutti i sistemi in una sola frase, tutta la vita in un epigramma”.
In uno spettacolo in cui le identità dei personaggi sono destinate a moltiplicarsi, Ferdinando Bruni si cala inizialmente nei panni dello scrittore, incatenato in carcere (dove fu effettivamente recluso dal 1895 al 1897), poi in quelli del profeta Iokanaan, anch’egli prigioniero, e infine dà corpo e voce a Erode, innamorato della giovane Salomé (che in questa ripresa viene interpretata da Mauro Bernardi). Enzo Curcurù è Mavor Parker, il Giovane siriano e Erodiade. Tutti personaggi che, tra gli eccessi di lustrini, paillettes e gioielli, ritrovano la loro dimensione tragica: uomini dallo sguardo di fanciulla, satrapi decadenti, vecchie vogliose, prigionieri da esibire senza pudore ma capaci di riaffermare la dignità di “un amore che può finalmente dire il suo nome”. E le parole di dolore che segnano le ultime opere dello scrittore si intrecciano con le loro battute per ricordarci che “ognuno uccide ciò che ama”.
Info:
Elfo Puccini, sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano Dal 3 al 22 novembre Mar-sab ore 20.30, dom ore 16.00 – ATTENZIONE: lunedì 9 novembre ore 20.30 / Domenica 15 novembre RIPOSO. Intero 30.50 € - Ridotto giovani/anziani 16 € - Martedì 20 € Info e prenotazioni: tel. 02.0066.06.06, www.elfo.orgDragpennyopera, l'ultimo lavoro delle Nina's Drag Queens, è ispirato a The Beggar's Opera di John Gay, anti-opera satirica scritta nel 1728 che nel corso della storia è andata incontro a molte riscritture e adattamenti (uno anche da parte del nostro Dario Fo). Inutile dire che il più famoso di questi remake è L'Opera da tre soldi di Brecht/Weil.
Il gusto della commistione e del pastiche è uno dei punti di forza dello spettacolo: l’opera settecentesca di John Gay miscelava, già allora, la musica colta e la canzone da osteria, la presa in giro del “gran teatro”, la satira più nera, e soprattutto adattava canzoni note al pubblico. Allo stesso modo le Nina’s Drag Queens attingono al repertorio della musica contemporanea: ironia, gioco, e contaminazioni, tra Bellini e gli Eurythmics, Rita Pavone e M.I.A., fino a una versione rock al femminile di Ricominciamo di Adriano Pappalardo. In Dragpennyopera inoltre i playback (su tutte, sempre, Mina e Raffaella Carrà) sono inframmezzati da qualche piccola sorpresa live. A creare l'atmosfera ideale, si aggiungono le musiche eseguite al piano da Diego Mingolla: composizioni originali che riecheggiano con delicatezza celebri melodie, tra pop ed espressionismo.
La riscrittura riduce a cinque personaggi femminili il variegato mondo di John Gay. Sono le donne del bandito Macheath: Polly, la moglie, figlia dell'imprenditrice Peachum; Lucy, l'amante, figlia di Tigra, capo della polizia; Jenny, prostituta e antico amore. Macheath ripercorre la vicenda a ritroso come la voce di un vecchio film, o un'ombra sulla coscienza: l'unico uomo, l'eterno assente, amato, odiato, e infine spolpato fino all’osso. Ancora una volta uno spettacolo corale, come vuole la poetica del gruppo. Ancora una volta personaggi estremi nei sentimenti e nei comportamenti, pantomime circensi, femmine animalesche e inquietanti. Eppure divertenti, esagerate, ironiche: drag queen, insomma.
La scena ricorda un teatro abbandonato: un sipario senza più ragion d'essere, quinte sfondate, frammenti di specchi, praticabili sghembi. È un mondo che ha ormai perso il suo antico splendore. I costumi di Gianluca Falaschi e la scenografia di Nathalie Deana ne conservano solo poche tracce che covano, pronte ad esplodere in un lieto fine dichiaratamente falso e falsamente liberatorio, fra drappi fucsia e lamé. Un gioco teatrale che sia un’opera buffa e, insieme, un’opera seria. Un cabaret agrodolce, dai tratti mostruosi e scintillanti.
Info:Elfo Puccini, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano Dal 3 all'8 novembre Mar-sab ore 21.00, dom ore 16.30. Intero 30.50 € - Ridotto giovani/anziani 16 € - Martedì 20 € Info e prenotazioni: tel. 02.0066.06.06, www.elfo.org
Il nome completo della nostra icona è Barbara Millicent Robert, ma per le bambine è nota semplicemente come Barbie. Chi non ne ha avuta almeno una? Chi non ha sognato una casa delle barbie da decorare con piglio e dedizione?
Definirla una bambola è decisamente riduttivo. Barbie è un’icona globale, che riesce ad abbattere ogni frontiera linguistica, culturale, sociale, antropologica e in 56 anni di vita ha rappresentato 50 nazionalità diverse ed intrapreso oltre 150 carriere. Ed è grazie alla sua rinomanza mondiale che il Museo delle Culture di Milano le dedica una mostra curata da Massimiliano Capella: Barbie. The Icon, prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e promossa dal Comune di Milano-Cultura.
Da oggi, giorno inaugurale, sino al 13 marzo 2016, la mostra racconterà l’incredibile vita di questa donna che invecchia solo per l’anagrafe e che si è fatta interprete delle trasformazioni estetiche e culturali che hanno contraddistinto oltre mezzo secolo di storia.
La mostra sarà articolata in 5 sezioni e preceduta da una sala introduttiva, Who is Barbie, dove si troveranno i 7 pezzi iconici e rappresentativi per decadi dal 1959 ad oggi, oltre la time line, le curiosità, i numeri e il making off globale di Barbie per sapere subito di chi si tratta.
Info: Sede: MUDEC – Museo delle Culture via Tortona 56 – Milano Dal 28 ottobre al 13 marzo 2016 Orari: Lunedì 14.30‐19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 09.30‐19.30; giovedì e sabato 9.30‐22.30. Info e prenotazioni www.ticket.it/mudec Tel. +39 0254917 www.mudec.it

Una cena diversa dal solito con un delitto da risolvere, un’occasione di diventare investigatore per una sera. Sardò diventa lo scenario suggestivo per una cena indimenticabile e un Halloween fuori dall'ordinario. Un’atmosfera surreale e imperscrutabile, accompagnata da un menù dai tipici sapori sardi.
Nebbie di Alghero La presenza costante del mare. Con il suo mistero, tra segreti inconfessabili che tornano dal passato, intrighi, ambizioni, delusioni e speranze. Un giorno d’autunno. Il comandante di Porto Conte, sparito da alcuni giorni, ricompare senza memoria. Un ricco commerciante è stato ucciso. Il fratello torna, dopo moltissimi anni, per il funerale. La moglie del morto lo accoglie con turbamento. La domestica del comandante del porto nasconde qualcosa. Un misterioso figlio cresciuto chiamando padre l’uomo sbagliato. Cosa lega tutti i personaggi? Riusciranno gli investigatori a consegnare un assassino all’umana giustizia?
Cos’è una cena con delitto? La Cena con delitto è un gioco teatrale interattivo, una via di mezzo tra un gioco di ruolo dove i giocatori fanno parte di una squadra e non assumono un'altra identità- e uno spettacolo teatrale dove gli spettatori sono i veri protagonisti della vicenda. Tra una portata e l'altra, i commensali scoprono di essere chiamati a ricoprire il vero e proprio ruolo di investigatori: divisi in squadre e affiancati da un gruppo di attori professionisti che interpretano tutti i ruoli necessari a mandare avanti la storia, avranno il compito di risolvere un intricato giallo. Attraverso l'analisi degli indizi, la consultazione delle prove e l'interrogatorio dei testimoni (ma stando ben attenti che i testimoni possono mentire e gli indizi essere depistaggi!) sono chiamati a scoprire chi è l'assassino e perché ha commesso il crimine. E davvero sono gli spettatori a dare la risposta finale: il primo gruppo di investigatori che dà la risposta esatta scoprendo assassino e movente vince il gioco!
Come funziona una cena con delitto? Nella Cena con Delitto i partecipanti divisi in squadre -ogni tavolo da 8/12 persone è una squadra- diventano squadre investigatori e si trovano alle prese con un misterioso giallo. Per risolverlo possono: ascoltare i racconti dei testimoni; consultare gli indizi materiali che vengono man mano presentati; interrogare i testimoni -chiamandoli al loro tavolo e rivolgendo loro due domande per ogni turno di gioco. Vince la squadra/tavolo che per prima scopre assassino e movente. La cena con delitto è divisa in tre parti scandite dalle portate: 1. prima del primo introduzione del gioco presentazione della scena del crimine e dei testimoni e racconto dei testimoni; 2. tra il primo e il secondo consultazione degli indizi e interrogatori dei testimoni; 3. Il dolce chiude in festa il gioco. Non mancheranno sorprese per la squadra vincitrice.
Per la serata Sardò ha pensato ad un menù ad hoc a base di specialità sarde, luogo in cui si svolge il delitto.
Antipasto Mini Cheesecake salato con ricotta di capre e dadolata di verdure Primo Degustazione di Culurgiones Secondo Porcetto con patate arrosto al profumo di Mirto Dolce Gelato artigianale Sardò Bottiglia di vino Cannonau ogni quattro persone Coperto, acqua, caffè, mirto
Studio Novecento è un'associazione culturale e di formazione con sede a Milano fondata da Marco Maria Pernich e dagli allora giovani attori della sua scuola di teatro. E' molto attiva in tutta la Provincia di Milano e inserita in una rete europea di incontri e scambi. STN-Studionovecento è una piccola società, un piccolo Teatro, ma ha la forza della idee, l'energia della passione, il coraggio di rischiare, una fede incrollabile in quello che fa e il senso che in un momento di enormi trasformazioni mondiali non esenti da pericoli è necessario che ognuno faccia ciò che può per contribuire a costruire il mondo di domani.
Sardò Sardinian Street Food Dall’incontro di due giovani sardi, Andrea e Vincenzo, una milanese che sembra sarda, Chiara, e un milanese che ama la Sardegna, Aldo, nasce Sardò: il primo Street Food Sardo italiano. Il porceddu, il pane carasau, le casadinas, il mirto, il pecorino, la mustela sono prodotti dal sapore deciso e inimitabile, che sapientemente abbinati danno vita ad un cibo da strada contemporaneo e di alta qualità. Da Sardò Andrea e Vincenzo, col prezioso aiuto di Severino, Nicole e Pauline, accolgono i clienti col calore della loro terra e preparano ogni specialità con attenzione al minimo dettaglio.
Info: Sabato 31 ottobre, alle ore 20.30. Via Verziere 3 (l.go Augusto) Costo 45,00 € In collaborazione con Associazione Studio Novecento Solo su prenotazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sardò Sardinian Street Food 02 36638630 www.sardostreetfood.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Fb/Sardò
La camicia bianca. Un classico intramontabile. Un capo che non passa mai di moda. Un must senza tempo che la stilista lituana Indra Kaffemanaite, art director del brand Balossa White Shirt, lanciato due stagioni fa, rivisita con estro moderno, versatile e al contempo elegante. Balossa White Shirt si propone di reinventare e di portare a nuova vita questo articolo che ha tutto: semplicità, comodità, originalità, eleganza. Un capo che fa sempre tendenza! Creare una camicia bianca contemporanea che veste la donna che vive la moda in maniera decisamente innovativa.
La collezione Primavera/Estate 2016 infatti, nasce dalla voglia di sperimentare e invita a non seguire le regole, reinterpretando i canoni tradizionali con tecniche e costruzioni all'avanguardia, dando vita a infinite variazioni sul tema. Balossa, una nuova contemporaneità, un' espressione di stile caratterizzata da giochi di volumi e dettagli audaci, da linee moderne e grafiche. Formali o sportive, morbide o scolpite, e ancora, tagli a sbieco, asimmetrie, drappeggi e ruches sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano le 26 camicie della nuova collezione. Il classico colletto e le maniche non le troverete quasi mai al loro posto, "Niente regole e abitudine"- è la filosofia che contribuisce a delineare un look forte e sensuale. La manica che diventa la cintura, la tasca o colletto, libertà di giocare, colletto nella tasca o al posto del volant o sul fondo della camicia. Camicia che diventa un abito o una canottiera, una gonna o un pantalone, o perché no, una tuta. Realizzate con pregiati cotoni italiani, soffici freschi ed estivi con trasparenze sovrapposte. Oltre al bianco anche riflessi di rosa e azzurro! *“La camicia bianca non smette mai di stupirmi. E' l'indumento più pratico, facile, sexy e rilassato che ci sia, al quale voglio dare una nuova vita e un'espressione contemporanea,” afferma Kaffamanaite. Balossa ha ricevuto il premio Inside White edizione di Settembre 2015 che è stato assegnato da Izumi Ogino, designer titolare della maison Anteprima al marchio di camice BALOSSA white shirt.
[gallery ids="47672,47674"]
In occasione del 40° anniversario dall’uscita nelle sale del film più longevo della storia, arriva ad Halloween in Double Feature : sabato 31 ottobre doppio spettacolo alle 20:30 e a mezzanotte, al Cinema Teatro San Carlo di Milano, “Rocky Horror Live”, rivisitazione in chiave moderna, ma fedele all’originale, di “The Rocky Horror Show” di Richard O‘Brien, il musical rock per eccellenza, il cult, quella potentissima miscela che a metà degli anni ‘70 elaborò, stravolse, citò e reinventò l'estetica horror, tra b-movie e il film d'autore.
Uno spettacolo interamente suonato e cantato dal vivo, con i testi delle canzoni in lingua originale e i dialoghi tradotti in italiano per favorire la partecipazione della più ampia fascia di pubblico.
Un’orchestra di otto elementi, undici attori che alternano senza pause parti cantate a parti recitate, un corpo di ballo composto da cinque elementi che fa da sfondo a quasi ogni scena; e poi il pubblico, il vero protagonista dello spettacolo: la regia è stata impostata per incentivare al massimo l’audience participation; durante la messa in scena il pubblico verrà dotato degli oggetti necessari ed incoraggiato a interloquire con gli attori e ad intervenire direttamente nella recita.
Lo score è dirompente e trascinante, un rock aggressivo capace di mescolare una lucida trasgressione alle arie classiche di Broadway. Quasi tutti i brani sono diventati dei classici: dall'openin' Science Fiction, dall'irresistibile showstopper Time Warp all'assolo di Frank Sweet Transvestite, alla diabolica e scatenata Hot Patootie (che peraltro aprì a Meatloaf la strada verso un successo mondiale).
Sul palco: Lorenzo Fusoni (Frank’n’Furter), Diego Razionale (Brad Majors), Giada Panato (Janet Weiss), Dario Di Stano (Criminologo), Monica Ruggeri (Columbia), Lucia Maggi (Magenta), Roberto Di Stano (Riff Raff), Alessandro Fiorani (Rocky), Diego Sala (Professor Everet Scott), Michael Omassi (Eddie), Guido Block (Usherette).
Corpo di Ballo & Transylvani: Emanuele Arena, Francesca D’Oronzio, Roberta Gigante, Simona Modica, Chiara Santomauro.
Orchestra: Pietro Ubaldi (tastiere), Matteo De Buglio (chitarre), Marco Ponta (chitarre), Antonio Botti (basso), Riccardo Ierardi (batteria)
Cori: Laura Stefani, Claudia Selz e Valeria Caprì.
Regia Lorenzo Fusoni
Direzione Artistica: Antonio Botti
Direzione musicale: Pietro Ubaldi
Coreografie: Comasia Palazzo
LIVE THEATRE e I DISTRATTI
presentano
ROCKY HORROR LIVE HALLOWEEN NIGHT AL TEATRO SAN CARLO PER BALLARE ANCORA IL TIME WARP DOPO 40 ANNI Sabato 31 ottobre doppio appuntamento alle 20.30 e a mezzanotte
I Distratti – associazione culturale nata nel novembre del 2012. Si occupa di promozione culturale sul territorio di Milano, in ambito musicale ma non solo.
Nel corso degli anni ha sviluppato importanti collaborazioni con Istituzioni come il Comune di Milano, importanti associazioni e realtà culturali come esterni, elita, ViaAudio e aziendali come Heineken, Tuborg, Siae.
MiMat - Teatro San Carlo Via E. Morozzo della Rocca 12 angolo via Matteo Bandello Per informazioni: Tel. +39 02.48199689– Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Prezzi Euro 15 in prevendita. Euro 20 al botteghino la sera stessa Prevendite www.mailticket.it
Indira Fassioni
[gallery columns="2" size="large" ids="47665,47666"]Dal 4 giugno, è disponibile nei negozi e nei digital download “Spaghetti Gipsy” (Dasè Soundlab), il nuovo disco del chitarrista jazz Daniele Gregolin con il Clan Zingaro.
Daniele Gregolin studia chitarra con il decano Franco Cerri. Ha suonato e collaborato live e in studio per alcuni fra i più noti cantautori italiani, tra cui Pezzali, Facchinetti, Zanicchi. Nel 2005 incide il suo primo disco “Optical Illusion” con gli Euro Groove Department, in cui figurano la leggenda del basso elettrico di Michael Manring ed il sassofonista Emanuele Cisi, un mix di jazz funk e rock accolto come rivelazione dalla critica musicale mondiale. Ha collaborato in ambito rock e jazz con musicisti quali Bryan Beller, Marco Minnemann, Walter Calloni. Vince con gli Elisir la targa Tenco nel 2009 per il miglior disco d’esordio “Pere e Cioccolato”. Dal 2010 collabora live in tour con il Grammy Award Eumir Deodato. Nel 2012 registra il primo disco “Daniele Gregolin Clan Zingaro” con ospite Ludovic Beier e con il quale partecipa al prestigioso “Eddie Lang Jazz Festival 2012”, festival di riferimento Italiano per la chitarra jazz, suonando con Stochelo Rosenberg. Con Django’s Roots, Massimo Manzi e Gabriele Boggio Ferraris è segnalato dalla rivista JAZZ IT tra i 50 dischi internazionali più influenti del 2014.
Il nuovo disco di Gregolin è caratterizzato da ritmi swing gitani e swing classico italiano con composizioni e atmosfere del gigante Django Reinhardt, dei brani storici italiani (Carosone, Tagliavini), americani (Duke Ellington, Michael Jackson) ed un inedito dedicato a Reinhardt e alla sua passione per la pesca. Non mancano virate elettriche, atmosfere da big band swing e orchestrazioni cinematografiche “pulp”. “Spaghetti Gipsy" è un manifesto contemporaneo di una Italia in bianco e nero gloriosa e naif, contaminata da nuovi ritmi ma con il comune denominatore swing. I ritmi gitani e francesi e le varie influenze non oscurano l’origine italiana ma ne esaltano i tratti e l’eleganza storica riflessa in semplici canzoni. La tradizione incontra così la modernità in un flusso di contaminazione in un viaggio vitale per la musica.”
Daniele Gregolin, alla voce e alla chitarra “manouche”, è accompagnato dal “Clan Zingaro”, Martino Pellegrini, al violino, Cristiano Da Ros, al contrabbasso e Manuel Bariani, alla chitarra. Nel disco non mancano ospiti di eccezione quali Stefano Bagnoli, alle spazzole, Ludovic Beier, accordionista e fisarmonicista francese, Gabriele Boggio Ferraris, al vibrafono, Alessandro Rossi, al wash board, Mauro Mengotto, alle spazzole e Mauro Porro, giovane talento polistrumentista. Sono presenti anche Davide Laura, al violino, Claudio Ottaviano, Emanuele Garro e Giacomo Tagliavia, al contrabbasso, Claudio La Gumina e Simone Petracca (“Four on SIx Band”), alle chitarre ritmiche.

Dal 3 al 9 Novembre al Teatro Libero di Milano va in scena "SENZA FILTRO - Uno spettacolo per Alda Merini"- presentato dalla compagnia lombarda Gli Eccentrici Dadarò.
Di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda, con quest’ultima anche nel ruolo di protagonista, sul palco vengono eseguite dal vivo le musiche di Marco Pagani per ricordare la poetessa dei Navigli nel sesto anniversario della sua scomparsa.
In una nota di regia, Fabrizio Visconti scrive: “Raccontiamo Alda Merini così come ce l’hanno raccontata gli angeli custodi della sua memoria, gli amici di vita che l’hanno conosciuta e accompagnata negli anni: Arnoldo Mosca Mondadori, Alberto Casiraghi, Giuliano Grittini, Giuseppe d’Ambrosio Angelillo e tutti coloro che sui Navigli di Milano l’hanno incontrata giorno dopo giorno e non hanno più voluto né saputo dimenticarla. Lo spettacolo è un inno alla vita e all’amore, e una dedica a una delle anime più grandi che Milano abbia visto nascere tra le sue vie. Senza filtro è semplicemente l’espressione di un incontro che per noi è stato scuola ed educazione alla vita, il prodotto di un innamoramento pieno di gratitudine. E tanta ironia, perché l’Alda non avrebbe concesso uno spettacolo fatto di sole liriche e poesia."
Lo spettacolo è costruito a partire dalla data di morte dell'artista, venuta a mancare l'1 Novembre 2009, all'età di 78 anni.
Una scena semplice, caotica e un po' visionaria, guidata dal regista e interpretata intensamente da Rossella Rapisarda attraverso un monologo ricco ed espressivo da cui volutamente traspare un profondo senso di gratitudine verso Alda Merini, artista rapita dall'angelo della poesia in giovanissima età.
Dopo aver visto lo spettacolo, infatti, torna subito il desiderio di abbandonarsi ai suoi versi o di abbracciarli per la prima volta, "per ritrovarsi interi", citando proprio l'artista. E non si può non pensare ad alcune sue riflessioni, quando ringraziava di aver ricevuto il dono della poesia ma precisava con amarezza di considerarlo, in un certo senso, anche un'affezione patologica e un brutto contagio.
SENZA FILTRO - Uno spettacolo per Alda Merini Dal 3 al 9 Novembre Teatro Libero - Via Savona 10, Milano
ORARIO SPETTACOLI Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00
PREZZI BIGLIETTI Intero € 21,00 (prevendita € 1,50) Ridotto under26 e over60 € 15,00 (prevendita € 1,50) Allievi Teatri Possibili con TPCard e studenti € 10,00 (prime rappresentazioni € 3,00) Studenti universitari € 10,00
PROMOZIONE POETICA Tutti coloro che si presenteranno al botteghino con in mano una poesia di Alda Merini a loro particolarmente cara potranno acquistare un biglietto ridotto a € 15,00 (esclusa prevendita) Le poesie saranno poi lasciate nel foyer del teatro in uno spazio di “raccolta emozioni” e verranno pubblicate su Facebook in una pagina dedicata.
[gallery columns="2" size="full" ids="47648,47649"]
Dal 28 all’1 novembre, torna a Milano INVIDEO, la Mostra internazionale di video e cinema oltre.
Organizzato dal 1990 dall' A.I.A.C.E. di Milano, INVIDEO giunto alla sua XXV edizione dal titolo “Passati Futuri” – è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento per tutta la produzione audiovisiva legata all'arte elettronica e alle nuove tecnologie.
INVIDEO, nato con lo scopo di dotare Milano di un archivio permanente dedicato alla produzione artistica sperimentale nel mondo (video arte, cinema e video di ricerca e sperimentale, documentari, videomusica, video di danza e teatro, ritratti di artista, fiction sperimentale...), acquisisce anno dopo anno, attraverso un lavoro di ricognizione approfondito e ad ampio raggio, le opere italiane ed internazionali più significative che vengono presentate al pubblico nel corso della grande Mostra annuale. In occasione della manifestazione, oltre alla presentazione di un programma particolarmente ricco e diversificato, vengono proposti incontri con gli autori, anteprime, dibattiti, retrospettive, performance e video installazioni.
INVIDEO è un progetto AIACE con il sostegno di Comune di Milano| Città Metropolitana di Milano, Settore Cultura. INVIDEO è un evento ExpoinCittà, con il patrocinio di Regione Lombardia. Si avvale del contributo e della collaborazione di EUNIC Milan| Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura| Istituto Svizzero| Goethe-Institut Mailand| Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano| Forum Austriaco di Cultura a Milano| Institut français Milano| IED Milano| Fabbrica del Vapore| FDVLAB| Fondazione Cineteca Italiana| Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa| Laboratorio Dagad| Ondavideo Pisa| Amici di INVIDEO e inoltre Eurohotel Milano| Pizzeria 40| Ristorante Lucca| Ristorante Rosy e Gabriele | Taxidrivers
INVIDEO XXV EDIZIONE
Milano 28/10 – 01/11
I luoghi
Fabbrica del Vapore via Procaccini, 4 - Milano Spazio Oberdan, Sala Alda Merini viale Vittorio Veneto, 2 - Milano Istituto Europeo di Design - IED via Sciesa, 4 - Milano Piccolo Teatro, Chiostro Nina Vinchi via Rovello, 2 - Milano Institut français Milano, Espace Projection c.so Magenta, 63 - Milano
INGRESSO LIBERO CON TESSERA fino ad esaurimento posti (se non diversamente specificato) Tessera A.I.A.CE. 5 euro o tessera Milano Film Network 10 euro (acquistabili durante il festival) o tessera Cineteca.
Tutto il programma su www.mostrainvideo.com
[gallery size="large" ids="47627,47626,47625"]
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.