CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Domenica 23 giugno negli spazi di Macao è andato in scena Moana Porno-Revolution uno spettacolo di e con Irene Serini e di cui Marcela Serli ne ha firmato drammaturgia e regia.
La Serli, argentina di Tucuman da diversi anni in Italia, è attrice e regista. Già collaboratrice di Serena Sinigaglia, si distingue per la proposta artistica che unisce teatro sociale e un certo gusto per il gioco scenico.
Attraverso la maestria di un'attrice appassionata come la Serini, Marcela Serli porta in scena uno spettacolo che già dal titolo dichiara provocatoriamente una presa di posizione accendendo l'interesse dello spettatore.
Perché oltre al nome di Moana, la Pozzi che da eroina scandalosa è passata ad occupare un posto d'onore nell'olimpo dei miti contemporanei, compaiono anche le parole porno e rivoluzione che accostate aprono infinite finestre sull'attuale e sulla possibilità di creare pensiero e riflessione intorno a uno dei più grandi tabù dell'essere umano: il sesso.
Anche il teatro contemporaneo, dunque, si affaccia a questa tematica per scandagliarne i molteplici aspetti e le implicazioni che rendono il mondo della pornografia una questione che va al di là di uno schermo che proietta immagini hardcore, rimandando a qualcosa di più ampio che si innesta nelle trame più profonde del nostro tessuto sociale e rilanciando così la possibilità di astenersi dal giudizio, ancorandosi a quella che è la sua funzione imprescindibile e cioè quella di creare interrogativi.
Nerospinto ha intervistato per voi Marcela Serli, guarda la video-intervista sul canale Youtube di Nerospinto.Grande attesa per la mostra dell'orrore allo spazio Gluck di Milano "vampiri, zombie e lupi mannari", che apre i battenti dal 12 luglio fino al 30 ottobre 2013.
Per celebrare i novant'anni del cinema horror, l'esposizione ripercorre le tappe fondamentali con i protagonisti del "noir - horror": partendo dal 1922 con Nosferatu, fino a i vampiri belli di Twilight, dai maestri del made in italy Bava e Romenro fino a World War Z.
La mostra ripercorre la storia di un genere affascinate e unico attraverso l’esposizione di più di 150 manifesti cinematografici originali accompagnati da gadget, fumetti, libri, edizioni rare, pressbook d’epoca, foto di scena, memorabilia, statuette e tante sorprese.
Grazie alle grafiche dei manifesti, alcuni dei quali sono delle vere e proprie opere d’arte dipinte a mano, si viaggia in un mondo tutto da scoprire, fatto di innovazione e tradizione, paura e terrore, ma anche tanto, tanto divertimento.
Non perdete l'appuntamento con i personaggi "terribili" del cinema!
"Vampiri, zombie e lupi mannari"
Fermo immagine via Gluck 45
Orari: da martedì a domenica 14.00-19.00 – Lunedì chiuso Ingresso: 5 euro intero, 3 euro ridotto e tesserati
Nerospinto vi invita ad una riflessione sul passato e presente, dandovi appuntamento allo spazio Oberdan, che ripropone un grande classico del cinema italiano in copia restaurata: "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri.
Il film Vincitore del Premio Speciale della giuria al 23. Festival di Cannes (1970), del premio Oscar 1971 per il miglior film straniero e del David di Donatello 1970 per il miglior attore protagonista a Gian Maria Volonté, qui in una delle sue più intense interpretazioni, è un esempio eclatante del cinema civile degli anni fra i Sessanta e i Settanta di cui il suo autore, Elio Petri, è stato uno dei massimi esponenti.
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto ha assunto una dimensione sempre più profetica scorrendo le cronache politico-giudiziarie dei decenni successivi.
La sceneggiatura, scritta da Petri con Ugo Pirro, mette in scena un uomo tanto apparentemente potente quanto intimamente fragile. Nato con all'origine l'idea dostoevskiana dell'assassino che sfida la giustizia, il film venne accusato da alcuni gruppi extraparlamentari di essere addirittura a favore della polizia avendo avuto troppo successo. Se lo si ripensa oggi, dopo il G8 di Genova e le riflessioni che in materia anche il cinema ci ha offerto, ci si accorge di come i temi trattati siano ancora di estrema attualità.
"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri
fino al 29 giugno
sala Alda Merini - Spazio Oberdan - Provincia di Milano
via Vittorio Veneto 2 Milano
Dal 10 giugno fino al 31 luglio è d’obbligo l’appuntamento con il Festival City Sound 2013, che per più di un mese vedrà alternarsi nel capoluogo lombardo grandi nomi della musica internazionale.
Un avvenimento che già nella sua prima edizione, organizzata lo scorso anno, ha saputo raccogliere attorno a sé un grande consenso di pubblico (sono stati sessantaduemila i biglietti venduti in occasione dei concerti andati in scena nell’edizione 2012 del festival), e soprattutto ha radunato artisti di assoluta importanza, come ad esempio gli Stone Roses, Alanis Morrissette, i Kasabian e la grande reunion dei Beach Boys, solamente per citarne alcuni.
Per l’edizione 2013 del City Sound a Milano dopo i Paramore, i Fun, i Killers e i Toto, l’1 luglio si esibiranno i The National, una delle band più atipiche. Brillanti e mondani, ma al contempo trasandati e crepuscolari, con uno spiccato senso dell'ironia. Partiti da un canonico indie-rock con venature roots per approdare da una parte in territori "di confine" (il revival post-punk, le sfumature dark e noir all'europea, il minimalismo da camera), dall'altra al recupero del pop più nobile.
Il City Sound Festival si ripropone perciò con un programma di assoluto rispetto che accenderà le serate milanesi praticamente per tutta l’estate, con i concerti che avranno luogo nella location dell’Ippodromo del Galoppo della città meneghina, ovvero la stessa dello scorso anno. Un’area ideale per ospitare il festival e gli stand e le manifestazioni ad esso connessi, con un’area di oltre trentaquattromila metri quadri a disposizione di chi vorrà godersi l’intrattenimento del City Sound 2013.
Per info:
Ippodromo del Galoppo
Via Ippodromo, 100
Milano Telefono: 02 482161
Dopo il successo delle passate edizioni, con 20 puntate all’attivo e più di 200 deejay già iscritti al concorso, torna il contest più famoso della Liguria dedicato esclusivamente ai dj: lo scorso venerdì è iniziata la terza edizione di Djclass Contest, il programma organizzato da Teleliguria, canale 118 del digitale terrestre e Studio Maia in collaborazione con AssoDeeJay, Casm, International Deejay School,Diskotic e col supporto tecnico di Cisque Service.
Il concorso è aperto a tutti i giovani appassionati della consolle, senza limiti di età, che si sfideranno a colpi di remix nel nuovo locale La Marina Café, in Via della Marina 6R, a pochi passi dal Porto Antico di Genova.
Ogni venerdì verrà registrata una puntata che andrà in onda su Teleliguria e sarà successivamente pubblicata sul canale Youtube dell’emittente ligure: i primi 6 deejay in gara si sono esibiti venerdì 21 giugno e solo tre di loro accederanno alle semifinali.
Partecipare è semplice: basta prendere visione del regolamento e compilare il form d’iscrizione disponibile sul sito www.djclasscontest.it
Una volta contattati dalla redazione del programma, si potrà accedere alla fase di selezione in cui ognuno avrà a disposizione quindici minuti per esibirsi: a giudicare i partecipanti ci sarà una giuria di qualità formata da esperti e una giuria popolare.
I migliori passeranno il turno e potranno partecipare alle semifinali del 19 e 26 luglio, mentre sabato 3 agosto si terrà la finalissima: in palio per il primo classificato un contratto discografico di un anno con Maia Records, la pubblicazione on-line di un remix realizzato da lui, l'esibizione come DJ di punta al FIM 2014 - Fiera Internazionale della Musica e l'ingaggio come deejay protagonista di un nuovo programma televisivo di Teleliguria.
Appuntamento tutti i venerdì a La Marina Café per ascoltare i migliori djset della Liguria!
Per maggiori info: www.djclasscontest.it
Le ultime ore della man fashion week milanese, lasciano respiro per le considerazioni. Tante novità e pochi canoni in previsione del prossimo anno. L’universo maschile del fashion, è notoriamente in espansione. Non è difficile oggi come oggi trovare centinaia di proposte differenti o realizzare qualsiasi capriccio dello spirito mascolino. Aperta dalla sfilata di Corneliani alle 9.30 di sabato 22 Giugno e chiusa Martedì 25 da Frenkie Morello si è rivelata questa una fashion week fitta di appuntamenti, sfilate prestigiose e party folli.
Ma arrivando al succo, cosa ci viene proposto dalle menti creative dei più grandi designer per la prossima Primavera-Estate? Il fascino dello Street Style è in voga già da tempo, un processo culturale in assimilazione che via via si trasforma e muta, investendo nuove dimensioni. Per il prossimo anno sarà sicuramente uno dei mood imperanti, contaminato da più antiche cellule bon ton. Un uomo che si colloca tra lo chic e lo street. Estetiche opposte adesso fuse alla scoperta di nuovi linguaggi. Grande dedizione anche per il mondo dello sportwear che sembra ormai innestato biologicamente in tutte le collezioni per l’anno a venire. Un uomo sciolto, disinvolto e sportivo ci sedurrà per la prossima estate. Giacche con cappuccio e shorts, tessuti tecnici e colori smaglianti, tutto sottolinea l’anatomia e lo spirito dell’uomo.
Facciamo il punto della situazione:
FENDI ci seduce con toni sabbiosi, caldi e avvolgenti, in contrasto con materiali lucidi e tecnici.
GUCCI ci propone un uomo accattivante, vestito di toni pastello su capi dai tagli netti e mutuati dal mondo dello sportwear. Come i pantaloni da fantino, un omaggio alla genetica equestre del marchio.
DSQUARED Non ci convince pienamente col suo uomo da surf e il suo escursionista palestrato ed etnico.
DIESEL BLACK GOLD Pelle e denim tornano in vita grazie ad un impatto sartoriale, raffinato e rock quest’uomo sta negli estremi: o bianco o nero.
ANDREA POMPILIO righe orizzontali sulle giacche in colori sgargianti e motivi arabeschi per le t-shirt, pantaloni alle caviglie e giocose pochette.
MONCLER Gamme Bleu si ispira al mondo del cricket, all’eleganza inglese che incontra tradizioni orientali come quella indiana, in un total white ironico e sportivo.
PRADA lancia un allure retrò, vagamente anni ’40 e pluviale, gessati in contrasto con grandi stampe del mondo vegetale in un mix stonato e alieno.
SALVATORE FERRAGAMO Ci stupisce con un nuovo modernismo di volumi controllati e tagli affilati, un nuovo concetto sartoriale che incontra il mondo tecnico.
ICEBERG un grande debutto per Federico Curradi che ci propone uno stile Urban e sporty-chic, per un pubblico maschile che non rinuncia alla sobria eleganza. Patchwork in nappa a contrasto, bomber e giubbini in pelle bicolor abbinati a pantaloni slim alla caviglia e bermuda dalla linea pulita.
MSGM Da il massimo in questa collezione dallo street soul con colori in contrasto e dettagli fluo, tagli accattivanti per un’anima ribelle e decorata, sciolta e frizzante.
JIL SANDER Rilancia un uomo in shorts che arrivano larghi al ginocchio e giacche leggere in tessuti coordinati che si alternano alla pelle opalescente tagliata a vivo. L’uomo proposto da Jil Sander per la Primavera-Estate 2014 è disinvolto e leggero nei suoi completi total white e total black, rotti dalle stampe fluorescenti e grafismi in bianco e nero.
Il 5 luglio, la città di Como accoglie il concerto della band i Tre allegri ragazzi morti, che si svolgerà all’ aperto presso i giardini del Tempio Voltiano.
In occasione della 6° edizione di Festival Como Città della Musica, Auto Rock Produzioni, in collaborazione con Temple Bar Como e Mondovisione Media \ Service presenta "Nel Giardino dei Fantasmi" Tour 2013.
I Tre allegri ragazzi morti sono Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni, band della scena musicale indipendente, formatasi nel 1994 a Pordenone, con all’attivo numerosi concerti in tutta Italia e ben 5 Singoli e 7 Compilation. Si esibiscono mascherati, la loro immagine è frutto della matita di Davide Toffolo, collateralmente stimato autore e disegnatore. Nel 2000 fondano La Tempesta, etichetta con cui danno visibilità alla miglior musica italiana. 'Nel giardino dei fantasmi' segna il loro ritorno discografico: è il settimo album ufficiale della band di Pordenone e segue il fortunato 'Primitivi del futuro' del 2010. La loro musica si basa sulle chitarre naïf di Toffolo, le architetture della musica caraibica imparate ascoltando innumerevoli dischi africani. Inevitabile l'influenza di un certo tipo di cantautorato italiano, non associabile alla cosiddetta musica leggera. Nelle loro canzoni ci sono sempre riferimenti a fantasmi che occupano la nostra cronaca personale ma anche la nostra fantasia.
Per l’evento comasco, il concerto della band sarà arricchito dal live di Filippo Dallinferno e dai djset di Signor, con un misto di indie -rock e electro-pop e di Phono da His Electro Blue Voice sul genere indie, pos t-punk e black music.
La cult band della musica italiana indipendente arriva a Como con un live carico di emozioni!
Il regista romano, figlio d’arte e autore di ottime pellicole come Fortapasc, Vado a vivere da solo, Un ragazzo e una ragazza per questa estate ci regala Cha cha cha un thriller di genere con sfumature noir e sensuali e prova, a suo modo, a risollevare le sorti del cinema italiano ormai in coma profondo.
Come succede spesso agli italiani, però, la bellezza e la grandezza della pellicola si basa sulla trama e sulle riprese e meno sulla scelta del cast e sull’interpretazione singola degli attori.
Il fatto è che gli italiani restano bravissimi a raccontare storie, è la nostra cultura.
Marco Risi, figlio del grandissimo Dino non solo non riesce a sottrarsi a questa deriva culturale ma ne è in qualche modo destinato avendo respirato pane e cinema d’autore fin dalla nascita.
In ogni caso di un film come Cha cha cha ne sentivamo il bisogno perché pellicole del genere in Italia non se ne fanno quasi più e perché la regia di questo lavoro rimanda a prove d’arte di altri tempi e di altre stagioni cinematografiche con l’eroe dal cuore buono, la pupa bionda e i cattivi.
La storia si apre con l’investigatore privato Corso, un uomo tormentato e tenebroso, bello e di poche parole che viene ingaggiato dall’amante sensuale e bellissima per seguire gli spostamenti del suo giovane figlio. Un rampollo della Roma bene che va in giro di notte con la sua mini car da adolescente ricco e si gode la movida della vita romana. Una sera il sedicenne, uscendo di fretta da una festa in maschera, viene investito da un suv nero che sembra aspettare proprio lui.
Corso lo soccorre immediatamente ma per il ragazzo non c’è più alcuna speranza.
Quasi contemporaneamente la polizia scopre il di un uomo abbandonato su un terreno alle porte di Fiumicino. Due morti apparentemente distinte e distanti tra loro e pure incredibilmente collegate. Il bello investigatore allora cercherà di scoprire il mistero e il filo che unisce la morte del suo protetto con quella dello sconosciuto in un'indagine scomoda che toccherà le sfere del malaffare e della corruzione in una Roma testimone muta della sua stessa decadenza.
Bellissime le location e le ambientazioni di tutto il film che richiamano i capolavori francesi e americani degli anni ’40 del Novecento, superba la fotografia e le scene girate in interno.
La delusione arriva dagli attori. Amendola che dovrebbe essere collaudato nel ruolo del poliziotto capitolino è ormai la parodia di se stesso, Herzigova è bella, bionda, pupa ma niente di più e il vero flop è Luca Argentero che regala agli spettatori e alla pellicola una interpretazione del tutto irreale.
Il ruolo non gli si cuce addosso in nessuna scena e nonostante la sua esperienza nella recitazione il suo personaggio rimane non credibile e del tutto apatico. Chi guarda il film non riesce a tifare per il protagonista che manca di passione e di intensità per tutta la durata della trama, rimanendo opaco, improbabile e inverosimile. Un vero peccato. Perché il film in sé rimane di tutto rispetto.
In ogni caso, questo è quello che passa il convento in Italia per questa estate. Meglio che niente.
A Hollywood sembra proprio nessuno. E infatti dopo tanti film drammatici e romantici anche il più bello del cinema americano ci casca e va alla ricerca di mostri contagiosi.
Brad Pitt torna nelle sale cinematografiche italiane con World War Z, film d’azione e di combattimento tratto dal romanzo cult di Max Brooks “World War Z: An Oral History of the Zombie War” e lo fa con molta convinzione interpretativa e personale, finanziando e producendo quasi da solo tutta la pellicola.
Il libro di Brooks è scritto bene ma abbastanza banale, il film con Pitt è girato a sua volta molto bene ma è un tutto già visto: il padre di famiglia che deve salvare la figlia e la moglie e che combatte in prima persona. Tom Cruise lo ha già fatto ne La guerra dei mondi e tanti altri bravi attori di Hollywood si sono cimentati nella stessa quasi identica trama in film come Contagion e 28 giorni dopo. Insomma, se ci si accontenta solo di vedere una buona pellicola il gioco è fatto.
Brad Pitt interpreta Gerry Lane, ex impiegato delle Nazioni Unite ritiratosi a vita privata.
Lane è in auto con la sua famiglia, nel traffico di Philadelphia, quando scoppia il caos. Migliaia di zombi o morti viventi infetti da una sindrome pericolosissima si avventano su uomini e donne e li contagiano immediatamente. Il morbo si allarga a macchia d’olio e le autorità provano a fermare il contagio e gli zombi in qualunque modo. Viene contattato anche Lane che accetta di tornare in servizio pur di mettere in salvo la propria famiglia su una nave del governo.
Il protagonista, dunque, armato di coraggio e di qualche arma in stile videogioco parte alla ricerca del luogo del primo contagio, con lui c’è un bravo immunologo che cercherà disperatamente di isolare il virus che trasforma gli esseri umani in zombi e di creare un vaccino per salvare tutti gli altri. Le azioni si susseguono e si accavallano in un ritmo serratissimo e danno alla trama del film l’adrenalina giusta per poter affascinare lo spettatore deluso da una storia che non può essere definita propriamente originale.
E siccome Hollywood è cinema e il cinema è illusione le riprese del film sono iniziate ufficialmente il 15 giugno 2011 a Malta, per poi spostarsi a Glasgow a metà agosto, poi a Falmouth, nella Cornovaglia e infine a Grangemouth, sempre in Scozia.
A dirigere World War Z è Marc Forster, già regista di Neverland e Quantum of Solace, pellicole oniriche e di azione che lo consacrano, lui regista tedesco, nell’Olimpo del cinema americano.
In quest’ultimo film la sua esperienza da cineasta si fa sentire soprattutto nel dirigere Brad Pitt, che con un look da eroe tolkieniano, tiene scena praticamente da solo per buona parte del girato.
World War Z esce giovedì prossimo nelle sale italiane e per gli appassionati del genere è quanto di meglio la stagione estiva possa proporre. Una buona visione a tutti.
Nerospinto segnala che il 29 e 30 giugno all'Arena di Milano si terrà il Summer Gospel Festival. Due giornate all'aperto con seminari, concerti e testimonianze. Per i più piccoli ci sarà anche un parco di divertimenti. L'Associazione UN PONTE PER ONESIMO avrà uno stand rappresentativo.
Nella suggestiva Arena Civica di Milano, due giorni ricchi di iniziative: dalle 09:00 alle 23:30, sarà un susseguirsi di occasioni di divertimento e istruzione per grandi e piccini.Mentre i bimbi potranno spendere ore indimenticabili nell’area loro dedicata tra spettacoli, clownerie e uno speciale servizio di baby sitting, i grandi potranno approfittare della presenza di competenti relatori che, la mattina e il pomeriggio, terranno workshop tematici: una preziosa occasione per genitori che vogliono essere informati e al passo con i tempi.
Per finire, il cuore dell’Evento: concerti pomeridiani e serali all’insegna della musica gospel.In questa prima edizione del Summer Gospel Festival, si alterneranno sotto i riflettori alcuni dei nomi più noti del panorama gospel italiano.
Info:
Il costo del biglietto è di 10 euro. I bambini sotto i 12 anni non pagano.
Arena Civica di Milano
Viale Byron,2 -20154
Milano
Telefono: 02 7740 4343
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.